10 Consigli utili per gestire i disturbi dell’attenzione nei bambini

disturbi dell attenzione

Secondo uno studio recente c’è una correlazione diretta tra i comportamenti alimentari, l’ADHD/ADD e le difficoltà di apprendimento dei bambini e degli adolescenti. (1)

In questo studio, un alto dosaggio di dolci, cibi fritti e sale sono stati associati a maggiori problemi di apprendimento, attenzione e comportamentali.

Al contrario, una dieta bilanciata ha mostrato i suoi effetti benefici su ogni problema causato da una dieta povera. Per cambiare la vostra dieta in favore di una valida per la cura dell’ADHD, evitate i cibi sopraelencati favorendo quelli non processati e integrali. (2)

1. Ferro

Livelli bassi di ferro sono associati a fatica cronica, scarsa concentrazione e scarsa funzione cognitiva, irritabilità, scarsa memoria, debolezza muscolare e sindrome del colon irritabile. Seguire una dieta ricca di cibi che contengono alte quantità di ferro è parte essenziale di una strategia di successo contro i sintomi dell’ADHD. I cibi ricchi di ferro includono fegato e bistecche di manzo allevato a pascolo, fagioli bianchi e neri, spinaci, bietole e tuorlo d’uovo.

2. Proteine

I pasti ad alto contenuto di proteine che includono fonti pulite di proteine da manzo allevato a pascolo, pollame ruspante, uova, pesce non da allevamento e latticini crudi dovrebbero essere il centro della dieta per chi soffre di ADHD. Bambini o adulti che siano.

Il triptofano, uno degli aminoacidi essenziali, aiuta il corpo a sintetizzare le proteine e supportare sani livelli di serotonina. In alcuni individui che soffrono di ADHD/ADD si presentano squilibri nei livelli di serotonina. (3) Inoltre la serotonina è relazionata al controllo degli impulsi e all’aggressività, due dei sintomi dell’ADHD/ADD.

Aggiungere tacchino e pollo ruspanti alla propria dieta, cercando chiaramente di evitare le versioni fritte, sarà di grande aiuto nel controllo e miglioramento dei sintomi dell’ADHD/ADD.

Anche le uova sono un’ottima soluzione per integrare proteine di alta qualità nella propria dieta per la cura dell’ADHD. Ogni uovo contiene 7 grammi di proteine ed è ricco di amminoacidi essenziali e acidi grassi Omega-3. Comprate uova organiche, preferibilmente da allevamento non intensivo.

3. Vitamine del gruppo B

La vitamina B6 è essenziale per la funzione cerebrale, inclusa la produzione di dopamina e serotonina. In uno studio preliminare la vitamina B6 è stata ritenuta leggermente più efficace del Ritalin nel miglioramento del comportamento nei bambini iperattivi. (4)

I cibi ricchi di Vitamina B6 sono gustosi e quindi facili da incorporare nella dieta per l’ADHD.  Salmone e tonno selvatici, pollame ruspante, petto di tacchino, manzo da pascolo, banane, spinaci cotti, patate dolci, nocciole: tutti al top della lista. Includete il lievito di birra e le verdure a foglia verde.

I bambini con ADHD necessitano generalmente di più vitamine del gruppo B per mantenere salda l’attenzione, aumentare la concentrazione, combattere lo stress, alleviare la fatica, bilanciare i livelli ormonali e l’energia e produrre sani livelli di serotonina. Sia i bambini che gli adulti dovrebbero assumere 50 mg di vitamine B giornalmente.

4. Probiotici

Yogurt e Kefir provenienti da vacche e capre allevate a pascolo sono ricchi di probiotici, insieme a crauti e Kimchi (un piatto coreano a base di verdure fermentate con spezie). Integrateli come una delle parti centrali della vostra dieta a cura dell’ADHD.

Chiunque soffra di ADHD dovrebbe assumere da 25 a 50 miliardi di probiotici al giorno. In aggiunta a questa integrazione di alta qualità, puntate ad abbinare cibi ricchi di probiotici naturalmente: kefir, crauti, formaggio crudo e yogurt.

5. Omega 3 e Omega 6

I cibi ricchi di Omega 3, ad esempio il salmone e il tonno selvatici, condizionano direttamente la funzione cognitiva sia nei bambini che negli adulti. Un test clinico ha identificato una correlazione tra bassi livelli di acidi grassi Omega 3 e disturbi comportamentali e di apprendimento. (25) Una dieta per il trattamento soddisfacente dei sintomi dell’ADHD prevede due o più porzioni di tonno o salmone selvatico durante la settimana.

Secondo l’Università di Adelaide in Australia, l’olio di pesce sarebbe più efficace persino del Ritalin nel trattamento sintomatico dell’ADHD. Gli acidi grassi Omega 3, inclusi EPA (acido eicoisapentenoico) e DHA (acido docosaesaenoico), all’interno dell’olio di pesce, si ritengono essenziali per la funzione cerebrale, possedendo inoltre una forte proprietà antinfiammatoria. I bambini di peso compreso tra i 22 e i 36 kg dovrebbero assumere un cucchiaino al giorno, mentre dai 37 ai 68 kg il dosaggio si alza a due. Per gli adulti il dosaggio consigliato è un cucchiaio da tavola al giorno.

Sembra che l’integrazione riduca i sintomi dell’ADHD, migliori l’apprendimento, riduca l’ansia e la depressione e aiuti a prevenire alcune forme di cancro. Uno studio dichiara infatti che gli integratori alimentari offrono un trattamento sicuro per problemi comportamentali ed educativi nei bambini. Durante un test di tre mesi si sono potuti registrare effettivi miglioramenti nella lettura, nella sillabazione e nel comportamento dei soggetti trattati con integratori. (27)

6. Integratori

Equazen, è in un integratore capace di fornire supporto al bambino grazie all’integrazione nutrizionale di Omega 3 omega 6. La sua forza è garantita dal rapporto 9:3:1 di EPA:DHA:GLA ovvero di acido eicosapentaenoico, acido docosaesaenoico e gamma-linolenico, sostanze indispensabili per l’organismo.
Per chi è alla ricerca di un prodotto equilibrato e dall’efficacia scientificamente garantita, non ci può che essere nessun’altra scelta. Per ulteriori informazione visitate questo indirizzo.

7. Serotonina

Una delle relazioni genetiche all’ADHD è il gene trasportatore della serotonina. I livelli di serotonina sono collegati direttamente al controllo degli impulsi e all’aggressività. (28)

8. Zinco

Bambini e adulti affetti da ADHD dovrebbero includere nella propria dieta un’integrazione regolare di Zinco di alta qualità. Bassi livelli di Zinco sono associati ad una scarsa funzione neurologica, a scarsa attenzione e ad una serie di disordini motori.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità riporta che il tasso percentuale di deficienza da Zinco è del 31%. In aggiunta agli integratori di minerali di alta qualità, è importante completare la propria dieta con alimenti ricchi naturalmente di minerali come ad esempio i fagioli, il salmone selvatico e le verdure a foglia verde.

9. Acido GammaAmminoButirrico

L’acido GammaAmminoButirrico è un amminoacido essenziale per una sana funzionalità del sistema nervoso centrale. Agisce da agente calmante, aiutando a sopprimere l’attivita del sistema nervoso e bloccando alcuni impulsi nervosi. I soggetti affetti da ADHD dovrebbero assumerne 250 mg due volte al giorno.

Parlate con il vostro medico curante prima di fare uso di questo acido se siete in cura con qualsiasi altro medicinale o se presentate anche solo uno di questi sintomi: Ansia, arrossamento, dispnea, intorpidimento di mani e piedi.

10. Altri consigli utili

Un trattamento di successo dei sintomi dell’ADHD non solo richiede integrazione e una dieta sana, ma anche alcuni cambiamenti nello stile di vita di ogni giorno. Di seguito ecco alcuni suggerimenti per voi:

  • Sonno: Insonnia e sonno irrequieto sono sintomi comune dell’ADHD. Uno studio recente ha scoperto che correggere i comportamenti del sonno migliora la serietà dei sintomi dell’ADHD soprattutto nei bambini che assumono medicinali da prescrizione come gli stimolanti. Lo studio dimostra come gli effetti della terapia, la qualità della vita e la funzionalità cerebrale vengano mantenuti per 6 mesi oltre la fine del test. (29) E’ importante che adulti e bambini sviluppino delle buone abitudini serali che permettano loro di rilassarsi alla fine della giornata. L’obiettivo sarebbe quello di ottenere un sonno ristoratore di almeno otto ore per notte.
  • Colazione: Per alcune persone, soprattutto per quelle affette da ADHD, la colazione aiuta il corpo a regolare in modo appropriato i livelli di zuccheri nel sangue e stabilizzare la fluttuazione ormonale. Assumete a colazione almeno 20 gr. di proteine.
  • Esercizio fisico: l’esercizio fisico aumenta i livelli ormonali essenziali per alleviare i sintomi dell’ADHD. (30) Prima di affrontare un compito che richieda concentrazione, impegnatevi in 30 minuti di esercizio moderato.
  • Oli essenziali: L’olio di lavanda può essere utilizzato per migliorare il tono dell’umore quando si ha a che fare con ansia e nervosismo. Come per altri oli essenziali, la lavanda può essere aggiunta in gocce nell’acqua del bagno, vaporizzata sui peluche o applicata direttamente sulla pelle (ottima applicazione sulla pianta dei piedi prima di dormire). Diluite l’olio di Lavanda in un olio vettore come l’olio di cocco o quello di Jojoba per ottenere una concentrazione più blanda. Considerate inoltre l’olio di Menta Piperita. Migliora la concentrazione, rilassa i muscoli e da una sferzata di energia al corpo.
  • Palle per ginnastica posturale: secondo alcuni studi usare le palle per la stabilità e l’equilibrio come seduta migliora i livelli di attenzione, diminuisce l’iperattività e migliora il tempo delle prestazioni. (31)  Se la scuola di vostro figlio non permette questo tipo di “seduta”, assicuratevi di averne una da tenere a casa, che si possa utilizzare durante i compiti. L’adulto ne può beneficiare alla scrivania dell’ufficio o a quella di casa.
  • Neurofeedback: studi preliminari hanno scoperto che osservare la propria attività elettroencefalografia permette ad alcuni individui di imparare come controllare in modo più efficace la propria mente.
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