5 rimedi per dolore al gomito da pc e formicolio alle mani

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Dolore al gomito da pc? Gonfiori alle mani e formicolio? Ecco 5 rimedi naturali per infiammazioni muscolari e articolari causate dai lavori ripetitivi

La tecnologia ha modificato totalmente ogni aspetto della nostra vita ma l’utilizzo continuativo di alcuni dispositivi ha portato con sé alcune sindromi infiammatorie dovute alla ripetizioni di alcuni movimenti. Queste patologie sono in forte aumento rispetto al passato e sono estremamente diffuse tra chi passa molte ore del suo tempo sulla tastiera di un computer. I dolori che si possono manifestare colpiscono solitamente il collo, le spalle, i polsi e le mani. Azioni come spostare il mouse possono creare dei microtraumi su alcuni tendini che con il passare del tempo portano dolore e tumefazione che causa la compressione dei nervi circostanti. La patologia più conosciuta e comune è la sindrome da tunnel carpale che provoca un forte dolore debilitante al polso causato dalla compressione del nervo mediano nel punto in cui attraversa il canale del carpo.

Tendenzialmente i sintomi più comuni causati dalle sindromi infiammatorie da movimenti ripetitivi sono:

  • sensazione persistente di formicolio;
  • dolore o intorpidimento nel polso, nelle mani o negli avambracci;
  • gonfiori alle mani;
  • difficoltà a controllare i movimenti fini delle dita.
  • Dolore al gomito da pc o computer

Per risolvere rapidamente il problema si tende ad utilizzare farmaci antinfiammatori che possono essere di grande aiuto nelle fasi acute ma che nel caso di assunzione cronica possono avere effetti collaterali significativi ed essere tossici.

Esistono rimedi naturali che in molti casi agiscono come i più comuni farmaci analgesici ed antinfiammatori ma con meno effetti collaterali e una maggiore tollerabilità:

  1. L’utilizzo del succo di ciliege

Il succo di ciliege dolci è un rimedio utile per dare sollievo alle infiammazioni dei tendini. Si consiglia di assumere due bicchieri al giorno di succo fresco o concentrato. Nel caso in cui si utilizza del succo fresco bisogna ricordarsi di utilizzare mezzo bicchiere di succo fresco con mezzo bicchiere d’acqua.

  1. L’utilizzo del magnesio

è fondamentale per favorire l’energia muscolare, bisogna ricordarsi che un muscolo più forte ha maggiore resistenza e un maggior potere riparatore. Anche il suo potere miorilassante può essere un fondamentale aiuto nel caso in cui si verifichino spasmi muscolari

  1. La vitamina B6

Una carenza di vitamina B6 può aumentare gli stati infiammatori. Il suo aiuto può avere un ruolo fondamentale per migliorare la sindrome del tunnel carpale. Trattandosi di una vitamina idrosolubile, quindi eliminata costantemente dal corpo, è fondamentale che la sua assunzione tramite la dieta sia sempre costante. Gli alimenti che la contengono sono le verdure, pesce, carne di manzo e tacchino.

  1. Il ribes nero

detto anche Ribes Nigrum è un vegetale ricco di proprietà curative e per questo motivo vengono utilizzate gemme, foglie e frutti. Nel nostro caso andremo ad utilizzare le gemme, ricche di flavonoidi e glicosidi, che stimoleranno la produzione di cortisolo da parte delle ghiandole surrenali favorendo la riduzione delle infiammazioni.

  1. L’Artiglio del diavolo

È una pianta che ha una comprovata efficacia antinfiammatoria ed analgesica mirata sulle problematiche muscolo-scheletriche come cervicale, tendinite, dolore alla schiena. Chi assume l’Artiglio del diavolo deve tener conto che esiste un intervallo di tempo necessario affinché si sviluppi l’effetto antinfiammatorio ed è di circa 7-8 gg. Il picco massimo di efficacia si ha intorno al trentesimo giorno per poi rimanere costante. A differenza degli analgesici di sintesi, l’artiglio del diavolo è ben tollerato anche se il trattamento viene eseguito per lunghi periodi. Ci sono però alcune precauzioni da prendere in considerazione:

  • L’assunzione deve avvenire sempre a stomaco pieno. Chi soffre di ulcere, gastriti, dolori addominali e nausea deve evitarne l’uso.
  • E’ sconsigliato il suo uso in gravidanza e allattamento
  • In caso di terapie farmacologiche con anticoagulanti, regolatori del ritmo cardiaco, ipoglicemizzanti non si deve assolutamente utilizzare l’Artiglio del diavolo

 

 

Autore: naturopata Albino Elia

 

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