Il potere dei cristalli e la Cristalloterapia

cristalloterapia cristallo

Posizionando il cristallo su un determinato punto, o su un Chakra porta giovamento, poiché il cristallo funge da collettore/catalizzatore di energia, e innesca il fenomeno di auto guarigione che ogni persona possiede, la vis medicatrix naturae

Il mio approccio con la Cristalloterapia arriva dopo una serie di lunghi studi effettuati sulla Medicina Tradizionale Cinese, sul mio meraviglioso “dono” della Pranoterapia, sulla Medicina Vibrazionale, sulla Vibrazione data dalle Campane Tibetane, sul recente corso di Naturopatia che sto seguendo.

All’interno della Medicina Vibrazionale, tra le varie tecniche-terapie troviamo la Cristalloterapia.

Questi studi mi hanno avvicinato immediatamente alla visione unitaria ed olistica dell’uomo visto come un microcosmo inserito all’interno di un macrocosmo che è il mondo, che rispecchia le stesse leggi e armonie.

Quando parliamo di omeostasi, parliamo di un rapporto equilibrato non solo del corpo, ma anche dell’uomo in equilibrio con l’Universo.

Per l’omeopatia, la malattia è uno squilibrio dell’energia vitale, una vibrazione non corretta, per questo si usa il processo di similitudine, si sceglie il rimedio in grado di riprodurre gli stessi sintomi, arriviamo così al concetto di similitudine vibrazionale.

L’uomo è immerso in un campo vibrazionale ben preciso, la natura conserva in sé la memoria atavica di queste vibrazioni, questa memoria, opportunamente utilizzata, può aiutare l’uomo nel suo processo di riequilibrio.

Sin dall’antichità gli sciamani, i guaritori hanno utilizzato i Cristalli al fine di proteggere la persona che li avrebbe portati non solo contro i nemici, contro il malocchio, contro gli spiriti maligni, ma anche per agevolare la caccia, la pesca, le nascite, la fortuna in generale.

La prima notizia riguardante l’utilizzo dei cristalli la ritroviamo in un papiro egizio di circa 4000 anni fa, ed è invece nel famoso “Papiro di Ebers”, nel 1.500 a.C. che si ritrova un manuale di utilizzo di vari rimedi con i cristalli e le pietre preziose.

Lo straordinario potere terapeutico delle gemme, è dato infatti dal contenuto chimico-minerale racchiuso nei cristalli: ferro, sodio, calcio, silicio, manganese, rame, zolfo, sodio etcc.

Posizionare il cristallo su un determinato punto, o su un Chakra porta giovamento, poiché il cristallo funge da collettore/catalizzatore di energia, e, in tal guisa, innesca il fenomento di auto guarigione che ogni persona possiede, la vis medicatrix naturae.

Vi è un forte rapporto tra i cristalli ed i loro colori, ognuno di essi emana un colore cosmico, un colore che viene associato ai 7 chakra superiori, ai 7 pianeti…

7 Chakra della Corona bianco Ametista, Quarzo Citrino,

Quarzo Ialino

6 Chakra del Terzo Occhio o della Fronte indaco Ametista, Fluorite, Lepidolite, Lapislazzuli,

5 Chakra della Gola blu Zaffiro, Turchese, Sodalite

4 Chakra del Cuore verde Avventurina, Malachite, Giada

Crisoprasio

3 Chakra del Plesso Solare giallo Topazio Giallo, Smeraldo,

Quarzo Rutilato, Citrino,

2 Chakra Sacrale arancio Occhio di Tigre, Agata, Corniola,

1 Chakra Basale rosso Rubino, Tormalina,

Diaspro Rosso, Ematite,

Durata del trattamento di Cristalloterapia

Le terapie di Cristalloterapia durano circa un’ora, esse vanno eseguite per quattro volte di seguito, possibilmente in maniera continuativa, giorno dopo giorno.

La terapia si effettua su un fouton oppure su un lettino e le pietre verranno poste o sui chakra, o su dei punti precisi che il terapeuta decide, oppure in prossimità della persona sdraiata.

Gli effetti non sempre sono immediati, ma avvengono in maniera graduale, come deve essere graduale il ritorno all’omeostasi del corpo della persona trattata.

Autore: Dr. Guido Parente

5 / 5 (1 votes)

Un pensiero su “Il potere dei cristalli e la Cristalloterapia”

  1. Mi risulta profondamente legante al mio intimo documentarmi su quanto si pubblica in merito. Ho iniziato a collezionare gemme e minerali, cercare articoli scientifici fin da bambina. Oggi vorrei che si aprisse sempre più il dialogo con le accademie accreditate dallo Stato, tramite gli organi di governo che sorvegliano e forgiano nuove leggi, per tutelare i liberi studiosi, i ricercatori, foraggiarli, ma anche per informare e tutelare i clienti- pazienti o comunque chi si avvicina alle antiche forme di medicina delicata che aiuta a star bene proteggendo da pesanti ricadute di altro tipo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.