Medicina naturale in Oncologia e nutrizione

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Medicina naturale e nutrizione in Oncologia

La nutrizione riveste un ruolo fondamentale nella prevenzione e nel trattamento del cancro. Una corretta alimentazione è in grado di prevenire numerosi tipi di tumore. Inoltre, il paziente affetto da cancro può presentare rilevanti problemi nutrizionali, legati alla patologia tumorale e alle cure attuate (in particolare, alla chemioterapia). In tale contesto è importante il trattamento delle alterazioni che interessano la microflora intestinale ed il ricorso ad integratori alimentari e alla nutraceutica.

La Medicina Funzionale Regolatoria (MFR), che s’interessa in particolar modo della risposta biologica allo stress, propone importanti modelli alimentari in grado di prevenire l’insorgenza di alcuni tipi di tumore (carcinoma del colon-retto, carcinoma del pancreas, carcinoma della prostata, …). Il cardine di tale prevenzione risiede nell’adottare idonei stili nutrizionali per contrastare l’acidosi, lo stress ossidativo, l’infiammazione e la disbiosi.

Il paziente affetto da cancro può presentare una significativa perdita di peso e di massa magra per la malnutrizione calorico-proteica, spesso sostenuta dalla nausea, dal vomito e dall’anoressia. Esistono numerosi provvedimenti dietetici in grado di contrastare questo fenomeno. Inoltre, le infiammazioni del cavo orale (stomatiti) e le alterazioni dell’alvo possono rappresentare un importante problema nel paziente oncologico.

Gli integratori alimentari e la nutraceutica costituiscono un valido ausilio nella nutrizione del paziente oncologico. Ad esempio, l’impiego di aminoacidi (Aa) e di pasti sostitutivi ricchi di proteine può arginare il fenomeno della sarcopenia e della perdita del peso corporeo. Anche integratori come gli omega-3 e la carnitina sono ampiamente consigliati in tale ambito.

Le alterazioni della microflora intestinale (disbiosi) sono molto frequenti nel paziente oncologico e possono favorire l’insorgenza di infezioni urogenitali, intestinali e del cavo orale. La disbiosi può essere prevenuta e trattata con un’adeguata alimentazione e con la somministrazione di prebiotici e probiotici.

 

 

Autore: Dott. Giorgio Marcialis (Medico Chirurgo)

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