Gambe gonfie in gravidanza: cosa fare e i rimedi

gambe gonfie in gravidanza

Il periodo della gestazione è per la totalità delle donne un periodo molto intenso di emozioni positive, ansie per il futuro, e per molte un momento di cambiamento: sopratutto sul lato fisico.

Come molte donne hai da sempre tenuto molto alla tua linea, fatto palestra tutti i giorni (o quasi), indossato pantaloni attillati o gonne mozzafiato, e cercato in tutti i modi di essere piacente a te stessa e al prossimo.

Molte donne subito, e altre dopo i primi mesi, iniziano un cambiamento fisico importante, aumentando di peso in maniera importante, e notando un cambiamento a livello della pelle, con un gonfiore alle gambe e la comparsa della tanto temuta cellulite!

Fisiologicamente la ritenzione idrica durante il periodo gestazionale è un fattore fisiologico, ma come sempre esiste un limite accettabile e un limite oltre il quale se si arriva a tale livello, si scade nel “patologico”, perché la cellulite non è solo un fattore estetico, ma una vera patologia che prende il nome di Pannicolopatia edemato fibrosa.

Primo errore comune in tantissime donne, è quello di comportarsi esattamente come se non si fosse incinta. Capiamoci, la gravidanza è un momento fisiologico di una donna, e va vissuta con naturalezza, ma pensare che i cambiamenti non riguardano noi stesse, e sottovalutare il problema della ritenzione senza prendere minimamente in considerazione l’idea di attuare dei cambiamenti, è probabilmente l’errore “Fatale”, che porta poi a cercare un rimedio.

Secondo errore comune è quello di pensare che il problema si affronterà in seguito alla nascita del nostro figlio/a. Anche qui mi sento di non consigliare questo atteggiamento, in quanto vi ricordo, che una volta nato il pargolo, ci sarà allattamento, svezzamento, notti insonni, e la vostra vita per un periodo medio lungo sarà votata esclusivamente alla cura del bimbo/a, al lavoro, e alla famiglia, per cui ci sarà davvero pochissimo tempo per voi, per riprendere una attività fisica costante, e una alimentazione corretta.

Terzo errore riguarda l’Alimentazione in gravidanza, che sopratutto durante gli ultimi mesi sarà particolarmente sostanziosa, tanto che si tenderà ad aumentare di peso in maniera importante nei mesi finali, piuttosto che nei primi mesi. Per molti anni è girata la voce popolare, che prendere un kg al mese, era cosa normale: facciamo chiarezza.

I primi mesi se si mantiene una alimentazione corretta si prendono pochi kg, piuttosto negli ultimi mesi si tenderà ad aumentare di peso in maniera più importante, per cui, almeno all’inizio cercare di mantenere il peso il più possibile stabile, sempre sotto controllo medico, sarà sicuramente di buon auspicio e aiuterà a controllare il peso in vista degli ultimi mesi, che saranno i più tosti.

Quarto errore è non considerare adeguatamente il periodo in cui si pensa di partorire. Naturalmente la data di concepimento influenzerà sulla data di parto, e come detto gli ultimi mesi sono i più difficili sotto l’aspetto della circolazione. Se si sa già che si partorirà in autunno o in tarda estate, è chiaro che i mesi caldi e più pesanti per una donna al 7-8-9 mese,  saranno un momento difficile. Va considerato che una donna incinta non può uscire nelle ore calde, per magari camminare, e quindi il fattore movimento, verrà meno.

I consigli per contrastare le gambe gonfie

Presa coscienza dei quattro errori di cui abbiamo trattato prima, è chiaro che qualche consiglio semplice e utile sarà fondamentale per contrastare gli inestetismi delle gambe gonfie.

  • Alimentazione: Primo consiglio è certamente quello di non lasciarsi sopraffare dal senso di fame che ti attanaglia. La fame è anche un fattore ormonale, legato appunto al cambiamento e allo stravolgimento che sta avvenendo nel tuo corpo, per cui è assolutamente fisiologico mangiare un pochino di più. Consigliamo di mangiare naturalmente a pasto, ma di integrare con alimenti naturali e magari drenanti durante la mattina e il pomeriggio. Mangiare molto spesso, aiuta a non avere cali glicemici. Molto utili saranno certamente i centrifugati drenanti, e mangiare verdure fibrose come il Finocchio, o Carota viola.
  • Attività fisica: durante la gravidanza non è assolutamente vietata l’attività fisica, va solamente modificata, ed eseguita in maniera non pericolosa per il feto. Andare in piscina sarebbe l’attività migliore per favorire una mobilizzazione dei liquidi, e quindi una contrazione muscolare globale. Attenzione alla pulizia della piscina per non rischiare infezioni che in questo periodo gestazionale sono molto antipatiche da contrastare. In alternativa una bella camminata la mattina presto, di almeno 30 minuti ad un passo medio veloce, potrebbe essere un ottima alternativa, economica, ma di grande aiuto sia sotto il piano fisico, sia sotto il piano della gestione del tono dell’umore.
  • Drenaggio linfatico: Oltre ai due consigli già proposti è certamente di grande aiuto un lavoro meccanico di svuotamento della linfa e quindi dei liquidi dalle gambe. Ricordo che il Linfodrenaggio manuale, è una pratica molto delicata, e va eseguita da un Fisioterapista esperto. Evitare massaggi linfodrenanti,che nonostante il nome simile, non sono eseguiti da personale medico, e sopratutto non sono la stessa cosa. Sarà opportuno aiutare le vie linfatiche durante la notte mettendo magari un cuscino sotto il materasso, per rendere la zona delle gambe in posizione declive, e favorire il normale svuotamento delle gambe gonfie.
  • Bere molta acqua: il concetto che l’acqua aiuta ad eliminare l’acqua è certamente corretto, e va considerato come una pratica da continuare anche dopo il parto. Molte donne dicono di non riuscire a bere molto, e di avere problemi per una diuresi eccessiva. Naturalmente è il rovescio della medaglia, ma suddividere la quota d’acqua necessaria in piccole sub unità è un aspetto facile e semplice. Invece di prendere un litro di acqua e berlo tutto assieme, consiglio di bere un bicchiere ogni ora, e alla fine della giornata come per magia si sarà bevuto 2 litri di acqua, che è la quota consigliata sia in gravidanza che nel post parto.

Conclusioni

Il periodo della gestazione è certamente un periodo molto bello e consiglio a tutte le donne di viverlo appieno, nella totale serenità, ma consiglio anche di tenere d’occhio alcuni aspetti legati alla forma fisica, in quanto basta davvero poco per migliorare la propria condizione, e avere meno problemi nel periodo post parto.

 

Autore: David Di Segni, Mdm Fisioterapia

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