Risposta perPelle

Gentile signora,
La pelle è un apparato che ha numerose funzioni, una di queste è la funzione escretoria legata quindi alla disintossicazione; la pelle inoltre è in stretta relazione col sistema nervoso può riflettere una sua ipersensibilità. Fatta questa premessa l’idratazione della pelle con prodotti specifici è senz’altro utile  ma è comunque un palliativo. Sono sempre dell’avviso che per affrontare qualsiasi problema di salute il primo approccio è quello alimentare; consiglio sempre di riferirsi alla dieta del gruppo sanguigno, che al contrario dei suoi detrattori si fonda su solide basi scientifiche e che,al di là di ciò, ha dimostrato sul campo delle enormi potenzialità guaritrici e riequilibratrici di tutti gli apparati e funzioni dell’organismo. Una pelle molto delicata e ipersensibile potrebbe essere associata a un soggetto ipersensibile e quindi facilmente preda dello  stress emotivo, ciò potrebbe riflettersi a livello metabolico su due ghiandole endocrine: la tiroide e le surrenali. Spesso esiste una relazione tra pelle sensibile e disfunzione tiroidea ipo di carattere subclinico. Un  mineralogramma potrebbe rivelare una disfunzione subclinica della tiroide che spesso è in relazione con problemi di pelle ipersensibile; anche un TSH sul sangue potrebbe rilevare una riduzione dell’attività tiroidea a livello subclinico ma i limiti imposti sono troppo ampi mentre già un valore del TSH superiore al 2 dovrebbe insospettire, ma per i medici che si occupano di patologie un TSH fino a 4,5/5 risulta essere nei limiti.
In sintesi io consiglio di rivedere l’alimentazione, e vedere durante l’arco di 9 mesi cosa succede alla pelle di suo figlio. In seconda battuta fare un mineralogramma per supportare l’alimentazione con un’integrazione mineralvitaminica mirata sulla base dello stesso.
Cordialmente
Dr Bottai
 

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