Lorenza De Palma

Mi considero una persona fortunata, “l’incontro” con l’arte prima, e con il massaggio successivamente, mi hanno portata a riappropriarmi del piacere di vivere pienamente la mia vita, da tutti i punti di vista.

 

LE MANI CHE GUARISCONO

Mi considero una persona fortunata, “l’incontro” con l’arte prima, e con il massaggio successivamente, mi hanno portata a riappropriarmi del piacere di vivere pienamente la mia vita, da tutti i punti di vista. Attualmente nello svolgimento della mia attività ho il piacere di verificare quotidianamente i benefici delle tecniche che utilizzo con le persone che tratto.

Ad esempio, il Massaggio Antistress messo a punto dal Dott. Leanti La Rosa, che considero molto più di un insegnante, non è solo l’insieme di tante diverse ed efficaci manualità ma un approccio olistico alla persona. Ogni parte trattata viene sempre correlata al tutto, il tocco locale è integrato e sostenuto da un intervento totale che coinvolge l’intero corpo-mente di chi lo riceve E’ utile a tutti, dall’infanzia alla terza età e per ogni problema di salute, particolarmente efficace in tutte le malattie da stress quali : mal di testa, artrosi cervicale, lombosciatalgie, disturbi digestivi, insonnia, nervosismo, senso di oppressione toracica, stanchezza cronica…….Attraverso questo tipo di massaggio si mira a risvegliare il medico interno latente in ciascuno di noi e a stimolare la capacità di autoguarigione attraverso la rivitalizzazione di cellule,tessuti ed organi del nostro corpo. La stimolazione della circolazione venosa e linfatica, il rilassamento muscolare e l’aumentata elasticità articolare determinano un effetto ringiovanente e il potenziamento del sistema immunitario. Maggiore felicità e buonumore sono altri effetti collaterali !!!

I benefici del massaggio antistress sono riscontrabili anche nella versione Office, quella cioè che si usa nelle situazioni in cui il tempo è limitato e le persone non possono togliere i vestiti. Particolarmente apprezzato nelle fiere, convegni, esposizioni e nelle sedi di varie aziende che stanno offrendo ai loro collaboratori la pausa-massaggio come occasione di ricarica energetica veloce. Ultimamente i miei studi sono improntati al massaggio energetico, un mix tra massaggio e Pranoterapia.

Chi sono:

Sono sempre piena di Emozioni nel presentarmi e descrivermi. Emozioni perché è di quello che mi occupo, del vasto, infinito mondo del cuore, che poi non è tanto relegato solo al piano emozionale. Le emozioni sono il motore che ci spinge (o che ci rallenta). L’amore, l’apatia, la rabbia, la gelosia, l’amicizia, la passione, il desiderio… sono la benzina senza la quale il nostro corpo e la nostra mente resterebbero inermi. Edward Bach sostiene che l’uomo sia paragonabile ad un calesse: la carrozza è il corpo fisico che si sposta nel mondo, il cocchiere è la mente che conduce la persona lungo la strada dirigendo la carrozza, infine troviamo i cavalli che sono la forza trainante, le emozioni.

Spero che possa in qualche modo passarvi qualcosa di me ed essere una piacevole lettura di guarigione e ricerca spirituale…Nasco a Sesto San Giovanni in provincia di Milano sotto il sole dei Gemelli il 10 giugno 1975. Manifesto fin da piccola il mio estro artistico disegnando appassionatamente sui muri della mia cameretta.

Quando inizio ad andare a scuola, si scopre che sono dislessica.

E’ la vita stessa ad orientarmi verso forme alternative di espressione della mia personalità, che non passino necessariamente dalla lettura e dalla scrittura.

Mi sento realizzata quando disegno e quando faccio sport. A 14 anni partecipo alle gare regionali di lancio del peso e per quanto riguarda gli studi, già dalle medie ho le idee ben chiare: farò grafica pubblicitaria. Finita la scuola, inizio a fare pratica in un’agenzia di pubblicità, è lì che scopro di avere anche una particolare abilità con il computer. Tutto sembra andare per il meglio. Poi, improvvisamente, il mondo mi cade addosso.

E’ Il 1993, un anno di quelli che non si dimenticano. Mentre passeggio tranquillamente, vengo investita da un’auto che mi spezza tutte le ossa del lato destro del mio corpo, dalla mandibola alla caviglia (56 ossa). Passerò 3 anni in carrozzina e dovrò affrontare numerose operazioni. Una vera condanna per una persona amante dello sport come me: piombo in uno stato di forte depressione, perdo il lavoro e l’ amore.

Riprendere il filo della mia vita sarà lungo, faticoso e doloroso. Ma anche le esperienze più negative, se riusciamo a coglierne le potenzialità più profonde, possono diventare una grande occasione di crescita personale,

Come nel caso della dislessia, anche questa volta il mio handicap si trasforma nel desiderio di riscatto e di ricerca di nuove vie.

Sapete cosa penso?…che anni di tristezza in carrozzina debbano interiormente o prima o poi, farti ritrovare le ali perse fino a farti scoppiare di gioia…li scopri che esisti e che ti ami..e che non puoi permetterti di perdere tutto quello che intorno c’é da vivere.  Io non lo voglio perdere….

Nasce in me la volontà di approfondire la mia formazione anche dal punto di vista artistico. Eccomi così a prendere un altro diploma, quello del liceo artistico. Lì incontro pittori e artisti, da cosa nasce cosa e mi trovo a esporre le mie opere in mostre collettive e personali (Treviglio 2000, Bergamo 2001, Brescia 2002, Milano 2003, mostra collettiva itinerante a Piacenza, Pavia e Cremona per tutto il 2004, Sardegna 2005).

Anche con lo sport, non voglio mollare. In pochi anni prendo sette brevetti in discipline acquatiche (insegnante di kajak, di aquagym, nuoto, bagnina di salvataggio, ginnastica dolce in acqua, sub e la patente nautica) – l’acqua è l’elemento che mi permette di non caricare il mio peso sulle gambe – .

Intanto, il mio stato di salute è decisamente migliorato. E’ grazie al fortunato incontro con un fisioterapista che riesce letteralmente a rimettermi in piedi con ginnastica passiva e massaggi. Inizia a balenarmi l’idea che piacerebbe anche a me imparare a fare i massaggi. Mi iscrivo ad un corso per Massofisioterapisti, ma per varie vicissitudini lo abbandono. Il mio corpo non reggeva la fatica del massaggio tradizionale. Incomincio ad accusare dolori alla gamba destra. E’ a questo punto che incontro il Dr Giovanni Leanti La Rosa. Grazie alle sue cure riesco a recuperare pienamente l’ utilizzo del ginocchio destro, grazie ai suoi corsi realizzo il mio desiderio di mettere in pratica l’arte e la scienza del massaggio

Il nostro incontro si trasforma poi in collaborazione: decido di licenziarmi dal mio precedente impiego (designer e grafica) e inizio a lavorare a tempo pieno per la Scuola Europea di Medicina del Massaggio e Terapie Naturali.

Dopo Sette anni di lavoro con il Dottor G. Leanti, decido che é il tempo di aprire il mio studio…sono pronta ad affrontare questa avventura…

In parallelo, gestisco un progetto che mi permette di coniugare due interessi a me cari, la barca a vela e il massaggio

Lorenza De Palma

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