Oggi vi preparo lo sciroppo con le melagrana e limone, la quantità di melagrana è imprecisa in quanto si deve ottenere 1 litro di succo del suo succo.

I frutti necessari per questa ricetta sono del mio orto.

Ingredienti necessari

  • 350 grammi di zucchero di canna integrale
  • il succo di 2 limoni biologici
  • semi di vaniglia quanto basta.

Procedimento

Puliamo tutte le melagrana, le mettiamo in una ciotola, adesso spremiamo i limoni, mettiamo il tutto   nel frullatore e lasciamo frullare tutti i chicchi per alcuni minuti, (non usare il frullatore ad immersione).

Adesso filtrare con un colino cercando di pressare bene il tutto per ottenere più succo possibile (lasciare da parte i chicchi frullati che serviranno poi per la marmellata di mele cotogne)

Lasciare riposare il succo in una ciotola di vetro coperta da un piatto per circa una notte. La mattina seguente, mettere in una pentola il miele e lo zucchero a sciogliere sul fuoco; al primo bollore unire il succo di melagrana e il succo di un limone,

Far bollire il tutto a fuoco moderato aggiungendo i semi di vaniglia fino ad ottenere la metà del quantitativo iniziale (circo mezzo litro).

Adesso invasare nei barattoli di vetro già sterilizzati, chiuderli e poi capovolgerli.

Per sicurezza si possono anche sterilizzare facendoli bollire per circa 30 minuti.

Una volta aperto mantenere il barattolo in frigorifero.

Il suo consumo

Ottimo da usare come bibita dissetante allungandolo con acqua, si possono aggiungere alcune foglioline di menta ed anche un fettina di limone, lime oppure altri agrumi.

Lo possiamo mettere sul gelato.

Ottimo sul pan di spagna usato nella farcitura di dolci, oppure per aromatizzare dei formaggi morbidi, tipo ricotta (ad esempio può essere usato nelle cheesecake).

Anna Decarlo
Autore

Sono Anna, vorrei raccontare molto di me, della mia voglia di scoprire, di cercare ovunque cose e persone nuove, specialmente quando si tratta di alimentazione e cucina. Ma spesso non ne ho il tempo: vivo intensamente giorno per giorno, per godere fino all’ultimo minuto, ogni cosa che faccio. Non amo sprecare nè il tempo nè tantomeno ciò che può rimanere della mia esistenza. Fra tanti gesti giornalieri, magari scontati, il più bello ed intenso è quello di quando sono in cucina. Non mi organizzo, non mi preoccupo dei pasti da mettere insieme. Ho il pregio, chiamiamolo dono, di usare e mescolare ingredienti in modo armonico. Difficilmente sbaglio un piatto. Riesco a far rimanere soddisfatti i miei commensali sia di casa che di fuori. Colori, profumi e sapori, fanno parte della mia cucina ordinaria e straordinaria. La mia passione per la cucina fa star bene me e le persone che mi vogliono bene e mi apprezzano!