Oggi vi consiglio due deliziose ricette realizzate con le pere e altra frutta uniremo zenzero, vaniglia, caffè, vediamo la nostra Anna cosa ci consiglia.

  • Marmellata con pere con vaniglia e caffè.
  • Marmellata di pere con carote arancia e limone

Procediamo con la marmellata di Pere al caffè e vaniglia.

Acquistiamo tutti gli ingredienti necessari, useremo tutti i prodotti di origine biologica, le pere sono del mio giardino.

Ingredienti

  • 1 kg. Pere coscia o altri tipi.
  • 500 grammi di zucchero di canna integrale
  • Una stecca di vaniglia
    4 tazzine di caffè ristretto.

Preparazione

Lavare le pere e sbucciarle, tagliarle a pezzi e metterle in una pentola. Aggiungere la quantità di acqua necessaria a ricoprirle, unire lo zucchero di canna, iniziare il procedimento di cottura fino a far consumare lo sciroppo che si è creato. Adesso bisogna unire il caffè e i semi della vaniglia.

Terminare la cottura fino a quando i pezzi delle pere sono ben lucidi e sciropposi. Invasare poi nei barattoli sterilizzati, richiuderli con i coperchi e metterli a testa in giù, per ottenere il sotto vuoto.

Ricetta marmellata di pere con carote arancia e limone allo zenzero

Ingredienti:

  • 1 kg di carote.
  • 500 grammi di pere coscia
  • 1 limone biologico
  • 1 arancio
  • Zenzero fresco
  • 750 grammi di zucchero di canna integrale

Procedimento

Mettere le carote e le pere tagliate a pezzetti in una pentola insieme allo zucchero e al succo del limone e dell’arancia, lasciarle riposare fino a che rilasceranno il loro succo. Mettere la pentola sul fuoco con le bucce tagliate a fettine degli agrumi già usati e cuocere fino a che tutto non risulti morbido e frullare ad immersione grossolanamente unendo i pezzetti dello zenzero. Finire la cottura fino alla solita prova del piattino.

Questa marmellata non risulta cremosa ma ha una consistenza più granulosa).

Invasare sui vasetti sterilizzati e capovolgerli fino a creare il sottovuoto.

Anna Decarlo
Autore

La mia passione per la cucina, nasce da quando ero una bambina. Mi divertiva molto preparare dei pranzetti per le mie bambole, che consideravo come delle bambine vere in carne ed ossa. Le facevo nascere, le portavo a battezzare e per festeggiare l’avvenimento, preparavo la crema inglese che poi mangiavamo con tutte le mie amichette in un grazioso terrazzino della mia amata casa.