Soba, alghe Hijiki, shoyu e arance in una ricetta tutta vegan

Soba-alghe-Hijiki-shoyu-arance

Un connubio di alimenti abbinati insieme per esaltarne i sapori con un effetto benefico al nostro corpo. Ma soprattutto voglia di sperimentare alternative ancora sconosciute ed estremamente stimolanti.

 

Alghe Hijiki, Soba, arance e shoyu 

Ingredienti per 4 persone:

  • 250 gr di soba
  • 100  gr di pangrattato
  • 16 olive nere infornate
  • 16 mandorle sgusciate (salate o al naturale)
  • 1 arancia
  • 1 manciata abbondante di alghe Hijiki
  • olio extra vergine d’oliva
  • shoyu
  • peperoncino
  • sale (ma anche no visto che le alghe sono salate)
  • pepe nero

La Preparazione:

Cominciate con l’idratare le alghe. Ho usato le Hijiki perchè una volta idratate hanno una resa molto buona e perchè il loro sapore è simile a quello delle vongole o dei frutti di mare. Se le lasciate più di 15 minuti a bagno in acqua saranno anche molto belle da vedere, lucide e compatte.
Per prima cosa mettete a bollire l’acqua per la soba.
Passate a preparare il pangrattato. Mettetelo in una padella a brunire. e tenetelo da parte.
Tritate le olive nere infornate. Di solito uso quelle greche ma in questo caso,  essendo più  amarognole, bilanciano bene il dolce degli zuccheri dell’ arancio che andranno a caramellizzare la nostra soba.
Riducete a scaglie o a pezzettini le mandorle.
Grattuggiate la buccia di arancio (bio ovviamente), spremetela e in una padella ampia dove potrete risottare la soba mettete olio, olive, mandorle, alcuni pezzettini di alghe (hanno la funzione delle alici praticamente),  peperoncino. Fate rosolare il tutto e poi aggiungete il succo dell’arancia cuocendo per qualche minuto.
La soba cuoce in pochi minuti. Quindi bastano 2 minuti in acqua bollente e poi scolatela. La finiremo di cuocere nella pentola. Tenete da parte l’acqua di cottura. Per comodità usate il forchettone per tirar su la soba così rimane l’acqua di cottura a vostra disposizione. Una volta messa la soba nella pentola fatela saltare aggiungendo pian pianino dell’acqua di cottura che insieme all’arancia darà la cremosità necessaria a legare tutti gli ingredienti in un’emulsione cremosa e avvolgente. Nell’ultimo minuto aggiungete la scorza di arancia grattugiata, il pangrattato brunito e una bella macinata di pepe nero e mescolate.
Potete servirla con delle zeste di arance leggermente caramellate e della salsa shoyu.

Autore: Maria Teresa Pastanella

 

0 / 5 (0 votes)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.