Il superossido dismutasi è l’antiossidante più importante che viene prodotto dal corpo umano. Fornisce un contributo significativo nel contrastare i radicali liberi ed è inoltre la prima linea di difesa che il nostro corpo dispone contro specie reattive all’ossigeno in grado di danneggiare l’organismo.

Possiamo trovare questo enzima praticamente in tutte le cellule del nostro corpo e con l’avanzare dell’età il nostro corpo i livelli di superossido dismutasi possono non essere adeguati a proteggerci. Infatti è stato dimostrato come in stati di carenza sia gli uomini e anche gli animali sono più vulnerabili a diverse patologie.

Cos’è il superossido dismutasi?

In realtà il superossido dismutasi agisce favorendo le reazioni chimiche nell’organismo ed è fondamentale per contrastare gli effetti dannosi dello stress ossidativo. Questo enzima viene classificato in quattro gruppi separati:

  • Rame-zinco
  • Ferro
  • Manganese
  • Nichel

Le varie forme del superossido dismutasi sono perfettamente distribuite nei vari comparti subcellulari dell’organismo. Questo enzima è anche conosciuto in generale come “SOD”.  Ed è presente sia nell’uomo che in diversi mammiferi in forma SOD1 e SOD2, ma il SOD è presente anche nei vegetali.

Proprietà del superossido dismutasi

1. Protegge la pelle

Al giorno d’oggi il superossido dismutasi viene utilizzato per lenire i segni dell’invecchiamento e in genere per i suoi effetti antiossidanti sulla cute. È presente infatti in molti prodotti per la cura della persona che mirano ad utilizzarlo contro rughe, linee sottili e macchie della pelle.

Tra i suoi effetti si includono anche la capacità di ammorbidire il tessuto cicatriziale e anche di proteggere la pelle dai raggi solari. Per quanto riguarda invece alla guarigione di ferite è necessaria una maggiore documentazione scientifica.

2. Utile contro l’artrite

Il superossido dismutasi possiede diverse proprietà antinfiammatorie in comune con la vitamina E. A per la dimostrazione della sua efficacia esistono diversi studi, tra cui uno che ne ha esaminato gli effetti sulla cartilagine in pazienti affetti da osteoartrite.

I risultati sono stati incoraggianti sia nei modelli su uomo che in quelli su cavie. Infatti sembra proprio che i diversi stati infiammatori possono essere legati alla carenza di superossido dismutasi.

3. Fondamentale per combattere lo stress ossidativo

Quando il nostro corpo non possiede sufficienti livelli di antiossidanti ed è invece invaso di radicali liberi siamo nei guai. Mantenere questo delicato equilibrio è vitale per fermare lo stress ossidativo e per mantenere una risposta immunitaria adeguata.

Di solito chi conduce una alimentazione povera, sedentaria o entra in contatto con troppe tossine diventa un bersaglio perfetto per i radicali liberi. Queste sostanze infatti creano scompiglio nel nostro corpo in quanto cercano di rubare elettroni dalle cellule causando una reazione a catena che altro non fa che produrre ancora di più radicali liberi.

In realtà i radicali liberi non sono “mostri invisibili” in quanto in quantità adeguate sono necessari per il corretto funzionamento della funzione immunitaria. Vengono creati dalle reazioni cellulari come ad esempio la metabolizzazione degli alimenti e vengono prodotti dal fegato per eliminare le tossine e distruggere batteri e virus.

Quando però ci sono troppi radicali liberi davvero rischiamo che i nostri tessuti vengano divorati ed è per questo che sviluppiamo ad esempio un invecchiamento precoce. Per concludere, lo stress ossidativo è quello stato dove l’equilibrio tra radicali liberi e antiossidanti è alterato.

L’alto potenziale antiossidante del superossido dismutasi svolge un ruolo troppo importante per non essere considerato.

4. Antinfiammatorio naturale

Questo enzima può essere considerato un vero e proprio agente antinfiammatorio. Il superossido dismutasi ha trovato una lunga scia di successi in ambito clinico, specialmente nelle condizioni infiammatorie sia acute che croniche, ma anche per ustioni e ferite.  Infatti è stato notato come in pazienti affetti da stati cronici d’infiammazione l’attività enzimatica era nettamente inferiore a pazienti sani.

5. Possibili proprietà antitumorali

Anche se troppo presto per essere sicuri, è stata evidenziata una associazione tra la bassa espressione extracellulare di superossido dismutasi e la ridotta sopravvivenza dei pazienti con tumori. Questo studio infatti cita come alti livelli di superossido dismutasi siano in grado di facilitare l’inibizione della crescita tumorale.

Uno studio pubblicato su Antioxidants & Redox Signaling suggerisce che l’assunzione di superossido dismutasi sia una nuova opportunità per valutare gli antiossidanti sul piano tumorale.

Come aumentare i livelli di superossido dismutasi e gli alimenti

Come già detto in prefazione, l’invecchiamento contribuisce alla diminuzione degli enzimi, come ad esempio il superossido dismutasi. Ciò rende di fatto adulti ed anziani più vulnerabili agli effetti dello stress ossidativo.

Fortunatamente il superossido dismutasi è presente in diversi alimenti freschi, come ad esempio:

  • Erba di grano
  • Cavolini di Bruxelles
  • Broccoli
  • Piselli
  • Pomodoro
  • Spinaci

Poiché il superossido dismutasi è prodotto direttamente dal nostro corpo mangiare verdura fresca è un ottimo modo per aumentarlo naturalmente. Se ciò non fosse sufficiente possiamo utilizzare l’integrazione per andare ad aumentare gli antiossidanti nell’organismo, come ad esempio con la papaya fermentata.

Questo derivato della ricerca in ambito scientifico, la papaya fermentata è ottenuta dalla biofermentazione del frutto fresco ed in grado di stimolare il rilascio di antiossidanti e nuove sostanze non ugualmente disponibili nel frutto fresco.

La papaya di Osato è l’unica papaya fermentata al mondo ad avere brevettato il processo di biofermentazione necessario in grado di trasformare i frutti ancora acerbi nell’unico integratore riconosciuto al mondo con le medesime caratteristiche.

Il Premio Nobel Luc Montagnier, Immunologo ha confermato nel 2008, l’importanza dell’uso di integratori come Immun’Age nella lotta allo stress ossidativo.

Conclusioni

  • Il superossido dismutasi è un enzima prodotto all’interno del corpo.
  • Lo possiamo trovare nella verdura fresca come ad esempio piselli e spinaci.
  • Possiede diverse funzioni fondamentali per l’organismo.
  • La sua capacità antinfiammatoria è molto promettente per la ricerca.
Naturopata Alessandro Di Coste
Autore

Fondatore del portale Naturopataonline. Naturopata, Posturologo, Consulente nutrizionale.