L’acido rosmarinico è un antiossidante polifenolico naturale derivato da molte piante di erbe comuni, in particolare dal rosmarino. E’ stato scoperto per la prima volta nel 1958 da due chimici italiani: Scarpatti e Oriente G. Da un punto di vista chimico l’acido rosmarinico è un estere dell’acido caffeico ed è un acido polifenolico.

I polifenoli sono molecole di origine organica vegetale presente in molteplici forme e varietà. La loro funzione all’interno del corpo umano è quella di contribuire a mantenere in salute le cellule umane tramite diverse azioni:

  • Combattono l’invecchiamento cellulare contrastando l’azione dei radicali liberi i quali portano all’ossidazione e alla prematura morte cellulare.
  • Contribuiscono all’apoptosi cellulare, che è un meccanismo delle cellule anomale e difettose dell’organismo che le porta a “suicidarsi” poiché non rispondenti al DNA originario.
  • Combattono la vascolarizzazione delle cellule anomale prodotte dall’organismo.
  • Svolgono una funzione di protezione da agenti esterni, sono antinfiammatori e antivirali.
  • Regolano l’assorbimento e immagazzinamento del colesterolo nel sangue quindi agiscono sulla salute del sistema circolatorio e cardiovascolare.

Le funzioni dell’acido rosmarinico

Questo composto presenta diverse importanti proprietà biologiche tra cui proprietà antiossidanti, antifungine, antibatteriche, antivirali, antinfiammatorie, talvolta utilizzato anche come abbronzante. In studi sugli animali l’acido rosmarinico sembra avere proprietà neuroprotettive, antidepressive, anticancerogene e chemio preventive.

L’importanza delle sue attività e la sua possibile applicazione negli alimenti trasformati come antiossidante naturale ha raggiunto nuovi livelli di interesse negli ultimi anni. Gli effetti sulla salute di questo polifenolo dipendono fortemente sia dalle sue assunzioni sia dalla sua biodisponibilità.

L’acido rosmarinico è una sostanza presente in tutti gli organi vegetali ed in particolare nelle foglie che viene ad accumularsi durante lo sviluppo della pianta, ed è un potente antimicrobico ed un efficace protettivo nei confronti di insetti.

L’acido rosmarinico può essere estratto dal rosmarino (Rosmarinus Officinalis), ma lo si trova anche in una varietà di altre specie di erbe correlate come basilico (Ocimum basilicum), maggiorana (Origanum majorana), melissa (Melissa officinalis), timo (Thymus vulgaris), salvia (Salvia officinalis) e in particolare in piante della famiglia delle Laminaceae.

Recenti studi hanno confermato che l’acido rosmarinico e più in generale i fenoli, sono alcuni dei principali composti antiossidanti attivi in numerose piante medicinali. Tali proprietà hanno suscitato grande interesse della comunità scientifica verso ricerche mirate a studiare la biosintesi di queste sostanze.

L’attività antiossidante dell’acido rosmarinico è più potente della vitamina E

L’acido rosmarinico aiuta a prevenire il danno causato dai radicali liberi, riducendo il rischio di arteriosclerosi e cancro.

Uno studio pubblicato su “Journal of Restorative Medicine”, del 1 aprile 2014 l’acido rosmarinico ha dimostrato la capacità di eliminare i radicali liberi dagli anioni superossido e dai radicali idrossilici. Inoltre, studi sugli animali hanno dimostrato che l’acido rosmarinico sopprime la risposta allergica alle immunoglobuline e le risposte infiammatorie dei leucociti polimorfonucleati.

Gli inquinanti presenti nell’aria sono stati implicati nella crescente incidenza di allergie, asma e malattie polmonari nella popolazione e specialmente tra i bambini. Precedenti studi eseguiti sugli animali hanno dimostrato che l’integrazione orale pre-esposizione con acido rosmarinico ha prevenuto l’infiammazione causata dallo scarico dei diesel. Gli scienziati hanno fornito prove della riduzione delle proteine pro-infiammatorie e le conseguenze negli animali trattati con acido rosmarinico.

Gli acari della polvere sono un altro potente istigatore dei sintomi di allergia e asma. In uno studio sugli animali con topi pretrattati con estratto di Perilla la quale contiene alta concentrazione di acido rosmarinico e si è avuta una risposta infiammatoria attenuata. Allo stesso tempo, i livelli di eosinofili ed interleuchine erano proporzionalmente più bassi nei topi trattati con acido rosmarinico.

In uno studio clinico di 21 giorni, randomizzato, in doppio cieco, su soggetti adulti dove varie dosi di estratto di Perilla arricchito con questo acido è stato confrontato con il placebo nel trattamento della congiuntivite allergica. I soggetti dello studio trattati con acido rosmarinico hanno registrato significativamente livelli più bassi di neutrofili ed eosinofili rispetto al gruppo placebo. (Takano H, Osakabe N, Sanbongi C – Exp Biol Med (Maywood) 2004)

Le piante che sono ricche di questo acido come abbiamo visto, tendono ad avere effetti anti-allergici, proprietà antinfiammatorie, antiossidanti, anti carcinogene e immunomodulanti.

Il rosmarino, gli estratti di Perilla frutescens e diverse specie di Salvia sono naturalmente ricchi di acido rosmarinico

L’acido rosmarinico è un ingrediente primario dell’olio di Perilla, un olio che fa parte della medicina tradizionale giapponese conosciuta come Saiboku-To.

Perilla frutescens è sia un popolare contorno culinario sia parte della tradizione asiatica della fitoterapia, con gran parte della ricerca che proviene dal Giappone e dalla Corea. E’ stato usato tradizionalmente per le allergie e come antidoto contro le reazioni allergiche innescate dal consumo dei frutti di mare; ed è stato anche utilizzato per il trattamento dell’asma bronchiale. L’attività antinfiammatoria di Perilla è stata dimostrata su alcuni studi testati su animali.

Integratori a base di acido rosmarinico

Per ottenere i migliori risultati dall’uso di acido rosmarinico si consiglia di utilizzare un estratto standardizzato con una purezza del 90% o superiore. L’uso di un estratto standardizzato è superiore all’uso di integratori in polvere che contengono le parti polverizzate della pianta. Gli estratti di acido rosmarinico si trovano in commercio in una forma pura che non contiene additivi o sotto forma di un composto che include altri ingredienti attivi che agiscono in sinergia.

Anziché usare solamente un integratore a base di acido rosmarinico è preferibile sceglierne uno più completo, specialmente per evitare di utilizzare più forme di integratori che si possono sovrapporre l’uno sull’altro.

Per questo motivo, Vibracell è un multivitaminico in forma liquida a base di succhi di frutta e verdura con estratti di diverse piante officinali come melissa, rosa canina e tarassaco.

In particolare l’associazione dell’acido rosmarinico presente in Vibracell è valorizzato da altre sostanze di cui il corpo ha disperatamente bisogno come Coenzima Q10, vitamine del gruppo B, vitamine C ed E.

Un grosso punto a favore di Vibracell è indubbiamente l’origine biologica delle sue culture e il processo di spremitura a freddo in grado di preservare inalterati i suoi principi attivi. E’ inoltre privo di conservanti, coloranti ed edulcoranti.

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Conclusioni

In definitiva è stato dimostrato che il rosmarino e i suoi costituenti, in particolare i derivati dell’acido caffeico, come l’acido rosmarinico, abbiano un potenziale terapeutico nel trattamento o nella prevenzione dell’asma bronchiale, dei disturbi spasmogenici, ulcere peptiche, malattie infiammatorie, cataratta e cancro.

Naturopata Angela Gimelli
Autore

Vivo a Genova dove svolgo la libera professione di Naturopata. Nella mia vita sono sempre stata attenta a tutto ciò che è "natura" ed ho seguito i più svariati corsi sull'argomento. Ho conseguito il diploma di Naturopatia presso la Scuola Superiore di Naturopatia di Genova affiliata Universite' Europeene Jean Monnet. Ho approfondito con varie specializzazioni come Cristalloterapia e Aromaterapia e attualmente sono Wellness Advocate Doterr