Esistono tre tipi di vitamina K due di origine animale e una sintetica. La K sintetica è l’unica che può dare allergie o effetti tossici. Lo yogurt se preso regolarmente, è in grado di stimolare il batteri intestinali a produrre questa vitamina. Non esistono grandi riserve di vitamina K. e quando se ne assumono alte dosi è aumentata l’eliminazione.

Sintomi da carenza di vitamina K

I Più importanti sintomi da carenza sono collegati ad una diminuita coagulazione del sangue, che si può manifestare con emorragie sia interne che esterne.

I fenomeni di tossicità sono legati esclusivamente a una somministrazione di vitamina K. sintetica soprattutto per via iniettiva.

Le funzioni della Vitamina  K

È indispensabile alla sintesi di vari fattori della coagulazione del sangue. Assorbita livello intestinale superiore con l’ausilio della bile, penetra nel fegato dove interviene nella formazione della protrombina che a sua volta si attiverà in trombina che convertirà il fibrinogeno presente nel sangue in fibrina. La vitamina K. è necessaria alla produzione di quattro fattori della coagulazione del sangue.

Insieme al Ca + Fibrinogeno forma la fibrina la cui funzione è di saldare il coagulo.

Vit k –>Fegato –>protrombina + Ca –>trombina+ fibrinogeno –> fibrina

La carenza di Vit K può manifestarsi con facilità di ecchimosi ed emoraggie .

La vitamina K viene sintetizzata nell’ intestino

Nell’ intestino viene sintetizzata da batteri : in caso di disbiosi è probabile una carenza.

Si trova nelle verdure e nella frutta e solitamente non serve integrarla.

Distrutta antagonizzata da: antibiotici, cumarina, oli minerali sulfamidici, carenza di sali biliari, resezione intestinali, diarrea, aspirina, grassi rancidi.

Avvertenze e controindicazioni. Va prestata attenzione a pazienti già sotto terapia con coagulanti inoltre interagisce con la cumarina diminuendone l’effetto.

Dosaggi: la dose giornaliera non è stabilita, forse intorno ai 50-100 mcg. Il terapia: vanno usati sono alimenti ricchi di tale vitamina.

Fonti principali alimentari di vitamina K

Ortaggi a foglia verde, spinaci, cavoli, erba medica, carne e pesce pomodoro e soia.

Fonti:

  • Almanacco della nutrizione
  • Nutrizione in naturopatia
  • Vitamine e Minerali
Dott. Walter Bottai
Autore

Laureato in Scienze Biologiche, Naturopata, Diplomato in Erboristeria all’Università di Urbino, Posturologo.