Omeopatia e Memoria dell’Acqua di Francesca Pulcini

omeopatia e acqua

E’ il 1988, nel mondo scientifico, sulle pagine della rivista inglese Nature, esplode il caso e la “battaglia” sulla Memoria dell’Acqua. Da una parte il medico e immunologo francese Jacques Benveniste (1935 – 2004).

Le sue scoperte potevano convalidare i principi su cui si fonda la medicina omeopatica di Samuel Hahnemann: sostanze somministrate in dosi infinitesime sono in grado di avere effetti terapeutici.

Dall’altra il mondo scientifico ortodosso che rifiuta le sue osservazioni sperimentali. Poi, come in un film, la commissione, “molto poco scientifica”, che, non ripete gli esperimenti, ma rigetta il lavoro di anni di Benveniste: ci sono errori causati da una sbagliata analisi statistica dei dati! La “guerra” continua con le ricerche successive di Benveniste sulla possibilità di trasmettere a distanza, con campi elettromagnetici, le proprietà biologiche delle molecole.

La vicenda si allarga con l’entrata in scena e la polemica con un nuovo personaggio: il fisico polacco, naturalizzato francese e premio Nobel nel 1992, Georges Charpak (1924-2010).

Oggi, la comunità scientifica ortodossa è convinta che la vicenda della memoria dell’acqua è nella migliore delle ipotesi solo una sperimentazione condotta male; nella peggiore una frode scientifica. Però, la guerra non è finita, una minoranza di ricercatori, discordemente ritiene che è possibile informare e trasmettere informazioni di diversa natura per mezzo dell’acqua.

Questo testo contiene l’inchiesta pubblicata nel 1990 sul giornale francese Le Monde e riguardante l’affaire Benveniste della “Memoria dell’acqua”.

E’ un documento storico importante perché, cosa rara nei mezzi di informazione, illustra il confronto scientifico tra posizioni differenti in modo chiaro e non fazioso.

Per ulteriori informazioni visitate questo indirizzo.

Autrice: Francesca Pulcini

5 / 5 (2 votes)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.