Melanzane: 10 proprietà e benefici

Melanzane

Le melanzane sono parte della famiglia delle Solanaceae, considerate dai ricercatori come un gruppo prezioso di vegetali per via delle “antocianidine”, importanti pigmenti dall’azione antiossidante.
I ricercatori continuano incessantemente a cercare e studiare i benefici e le proprietà delle melanzane anche se di fatto esse fanno parte di alcune tradizioni alimentari in tutto il mondo già da migliaia di anni.

Oggi si trovano comunemente nella dieta mediterranea, nel mondo mediorientale, in Australia, Egitto, Israele, Stati Uniti e in realtà un po’ dovunque.

Valori Nutrizionali:

Circa 100 grammi di melanzane cotte offrono:

  • 35 calorie
  • 5 gr. Fibre
  • 3 gr. zucchero
  • 1 gr. proteine
  • 0 gr. grassi
  • 8 gr. carboidrati
  • 6% manganese (dose giornaliera raccomandata)
  • 3% Rame (dose giornaliera raccomandata)
  • 4% Vitamina K (dose giornaliera raccomandata)
  • 4% Vitamina B1 (Tiamina) (dose giornaliera raccomandata)
  • 3% Magnesio (dose giornaliera raccomandata)
  • 4% Vitamina B6 (dose giornaliera raccomandata)
  • 3% Folati (dose giornaliera raccomandata)
  • 3% Potassio (dose giornaliera raccomandata)

I 10 benefici delle Melanzane

La melanzana è una verdura ricca di antiossidanti, fitonutrienti fenolici, flavonoidi (ad esempio la Nasunina – un pigmento naturale di colore viola, presente in grande quantità nella buccia delle melanzane, che possiede potenti proprietà antiossidanti e virtù antitumorali) e numerose vitamine e minerali. Tutte queste proprietà benefiche provengono da un vegetale con un indice calorico decisamente basso grazie all’alto contenuto di fibre e acqua.

  1. Miglioramento della funzionalità digestiva

    La melanzana è ampiamente composta di acqua, che è la ragione per cui presenta un così basso indice calorico. Consumare verdure che possiedono un alto contenuto di fibre, acqua e nutrienti aiuta l’organismo a liberarsi di spazzatura e tossine dal tratto digestivo. L’apparato digerente e soprattutto il colon necessitano di un’ottima idratazione al fine di poter spingere le feci attraverso l’intestino e fuori dal corpo.

  2. Contiene fibre ed aiuta a perdere peso

    Assumere cibi freschi e sani in abbondanza, in abbinamento ad una corretta idratazione è essenziale per permettere all’apparato digerente di espellere tossine e acqua in eccesso.

    Grazie all’alto contenuto di fibre e acqua, la melanzana è inoltre utile nell’ottenimento di risultati per chi cerca di perdere peso. Dato che fornisce una vasta gamma di fitonutrienti, vitamine e minerali essenziali ed è inoltre povera di calorie, essa è un’ottima aggiunta a qualsiasi sana dieta ipocalorica. Le sue fibre inoltre ti aiutano a sentirti sazia e quindi meno predisposta a mangiare esageratamente.

  3. La nasunina è un prezioso alleato contro il cancro

    Si crede che ci siano 13 tipi di acidi fenolici protettivi presenti a livelli significativi nelle melanzane.
    A seconda della varietà della melanzana i livelli di antiossidanti e fitonutrienti sono differenti, ma quello che li accomuna è la loro abilità di combattere il cancro.

    Le melanzane contengono Nasunina, un’importante alleata contro le malattie insieme ad un altro fitonutriente chiamato acido clorogenico. Quest’acido si trova sulle pareti cellulari di alcune piante e gli viene riconosciuta la capacità di combattere i radicali liberi, fermarli dal creare cellule cancerose evitando quindi la crescita di tumori.

    In aggiunta ai suoi effetti anti-tumorali, l’acido clorogenico agisce anche da antimicrobico, combatte il colesterolo cattivo (LDL) e possiede proprietà antivirali, risultando così un ottimo protettore contro la formazione di diverse malattie e vari stati infiammatori.

  4. Abbassa il colesterolo

    Studi dimostrano come le melanzane siano benefiche  per la salute del cuore grazie alla loro capacità di combattere l’infiammazione e lo stress ossidativi, ottenendo cosi arterie più sane e livelli di colesterolo più bilanciati.

    E’ stato dimostrato come le melanzane mantengano sani livelli di colesterolo nel sangue grazie all’abilità dei fitonutrienti presenti in esse di migliorare la circolazione del sangue e ridurre la formazione di placche e depositi nelle arterie principali, inclusa l’Aorta.

    Sebbene il tuo corpo necessiti di una certa quantità di colesterolo, il consumo di melanzane aiuta nell’eliminazione dei suoi residui trattenuti sulle pareti dei vasi sanguinei migliorando il passaggio del flusso sanguineo e riequilibrando i livelli di colesterolo buono e cattivo.

    Studi dimostrano che le melanzane contengono un potente componente cardioprotettivo a giudicare dalla loro abilità nell’incrementare la funzionalità ventricolare sinistra (una delle principali camere cardiache che pompano il sangue) e ridurre l’apoptosi (una forma di morte programmata delle cellule).

  5. Sono una preziosa fonte di vitamine

    Le melanzane forniscono una buona quantità di Vitamina B1 e B6, due delle vitamine coinvolte in un sano processo metabolico e facenti parte delle vitamine del complesso B che stimolano l’energia.

    Le vitamine del gruppo B sono idrosolubili, si trovano in molte verdure e cibi integrali e sono essenziali per il mantenimento di sani livelli metabolici, cerebrali, energetici, cardiovascolari e di concentrazione.

    Sono inoltre richieste dall’organismo per assorbire tutti i nutrienti che assimiliamo con il cibo, lavorando da convertitori di grasso e carboidrati in “carburante” per il corpo.

    La vitamina B6 è necessaria per la creazione degli amminoacidi, che sono i mattoni delle proteine. Gli amminoacidi vengono utilizzati per numerose funzioni del corpo e senza una quantità sufficiente di essi possono presentarsi problemi come la mancanza di energia, infiammazioni cutanee, anemia, depressione, fatica cronica e deficienza di nutrienti.

    Inoltre la Vitamina B6 è coinvolta nella formazione dell’emoglobina (che trasporta l’ossigeno attraverso il corpo), dei neurotrasmettitori (che aiutano nel controllo dell’umore) e nella regolazione del glucosio nel sangue.

    La vitamina B1 invece, un’altra delle vitamine del gruppo B che si trovano nelle melanzane, è utile nel controllo del metabolismo, nel mantenimento di un sano apparato cardiovascolare, di una sana funzionalità cerebrale e così via.

  6. Protegge la pelle

    Studi dimostrano come una crema cutanea ad alta concentrazione di estratto di pelle di melanzana creata in laboratorio sia in grado di aiutare a combattere i tumori della pelle.
    Questo tipo di crema contiene una concentrazione del 10% di solasodine rhamnosyl glycosides che è stata clinicamente approvato come un efficace trattamento per diversi tipi di cancro alla pelle: cheratosi attinica, carcinoma basocellulare e carcinoma squamocellulare (1).

    Si crede che la melanzana sia stata utilizzata in questo modo e con questi fini da migliaia di anni, rendendola anche odiernamente un efficace rimedio naturale per i tumori maligni e benigni della pelle.

  7. Contrasta la carenza di manganese

    Qualcosa che forse ancora non sai delle melanzane è che 100 grammi contengono all’incirca il 5% del tuo fabbisogno giornaliero di manganese, un importante minerale presente in piccole quantità nel nostro corpo che agisce come antiossidante, scovando i radicali liberi ed eliminandoli dall’organismo ed evitandoci i danni causati dallo stress ossidativo.

    Parte del manganese necessario è presente nel nostro organismo naturalmente, mentre il resto dobbiamo assumerlo tramite una sana e completa alimentazione.

    Il manganese contribuisce alla formazione di ossa sane e forti grazie all’impatto sulla loro mineralizzazione e sul metabolismo. E’ inoltre fondamentale per la giusta metabolizzazione del calcio e per la creazione degli enzimi essenziali per la formazione di una salda struttura ossea.

    In aggiunta, il manganese assiste l’organismo nell’attività metabolica, nella formazione del tessuto connettivo e nella regolazione ormonale cruciale per la salute dell’apparato riproduttivo e per la fertilità.

    Gioca inoltre un ruolo nella regolazione della funzionalità tiroidea, nella battaglia contro la depressione e aiutando a controllare i livelli di zuccheri nel sangue.

  8. Rafforza le ossa

    I composti fenolici presenti nelle melanzane sono stati anche parzialmente attribuiti a migliorare l’apparato osseo, riducendo i segni dell’osteoporosi, e aiutando a ottenere ossa più forti e dense. Ciò è anche possibile, grazie alla presenza significativa di ferro e calcio in questi ortaggi.

  9. Economice e ricche di antiossidanti

    Uno dei vantaggi più sottovalutati delle melanzane è la facile reperibilità, rispetto magari a frutti e verdura più esotici e quindi più costosi, ma spesso non capaci di offrire gli stessi nutrienti, specialmente se consumati sporadicamente.

    Le melanzane contengono infatti fitonutrienti e antiossidanti molto utili nel tenere sotto controllo i radicali liberi e in conseguenza impedire gli effetti dannosi causati dallo stress ossidativo.

  10. Rendono i capelli forti

    Uno studio ha dimostrato che le sostanze presenti nelle melanzane (tiamina, riboflavina, niacina, acido pantotenico e acido folico) possono rivelarsi utili per contrastare la perdita dei capelli e alcune condizioni associate al cuoio capelluto.

    Tra l’altro la riboflavina favorisce la produzione di collagene, praticamente indispensabile per la salute di pelle e capelli.

Nasunina: cos’è e i suoi effetti

Nonostante la melanzana non sia il top nella scala degli alimenti ricchi di nutrienti, essa rimane comunque unica grazie al contenuto di un antiossidante raro ed estremamente benefico conosciuto come “Nasunina”.
La Nasunina è un tipo di antocianidina che si trova in tutte le varietà di melanzane e in altra frutta e verdura dai colori scuri.

Quando si parla di benefici alla salute, la Nasunina è sicuramente uno dei contribuenti chiave.
Come anche altri antiossidanti la Nasunina ha l’abilità di combattere il danno causato dai radicali liberi nell’organismo che sono spesso la causa dello sviluppo di malattie e dei meccanismi di invecchiamento cellulare.

  • Il migliore indice della presenza di Nasunina all’interno delle melanzane è dato dal colore viola intenso della sua pelle, perciò consumare l’intera verdura includendone la pelle è fondamentale per usufruire a pieno dei suoi benefici.
  • Secondo alcuni studi la Nasunina è un potente antinfiammatorio e antiossidante: si libera dell’ossigeno nei radicali liberi e chela il ferro, evitando la perossidazione dei lipidi che a lungo termine potrebbe portare all’invecchiamento cellulare precoce e all’insorgere di alcune patologie anche gravi come Alzheimer e Parkinson oltre a svariati tipi di cancro.
  • Il ferro viene reso assorbibile dall’organismo grazie alla Nasunina che lega inoltre le molecole dei metalli pesanti come mercurio, arsenico e piombo e le veicola fuori dall’organismo ottenendo un effetto detossificante.
  • E’ stato dimostrato come la Nasunina protegga il DNA e le membrane cellulari dallo stress ossidativo e dai suoi danni grazie al suo effetto positivo sulle pareti cellulari.
  • La Nasunina ha la capacità di proteggere lo strato di lipidi delle membrane cellulari che mantengono integra la struttura e ne prevengono la mutazione o la morte.
  • La Nasunina è uno degli antiossidanti coinvolti nel processo di ricezione ed utilizzo da parte delle cellule di nutrienti dal cibo. Inoltre essa libera l’organismo dai rifiuti.
  • Senza la presenza di antiossidanti come la Nasunina nell’organismo, le tossine e il materiale di scarto si svilupperebbero fino ad estendersi irrimediabilmente portando ad una serie di malattie gravi come quelle cardiovascolari, artrite, cancro e molte altre.

Le 7 Varietà delle melanzane

Le melanzane sono conosciute con diversi nomi in tutto il mondo, amata per via del colore viola intenso, per la pelle succosa, per il sapore piacevole e amarognolo allo stesso tempo e naturalmente, per i suoi benefici sconfinati.

Normalmente disponibili in qualsiasi supermercato durante tutto l’anno, troviamo le melanzane al loro meglio alla fine dell’estate (da Agosto ad Ottobre per i prodotti migliori).

Ad oggi esistono 7 tipi di diverse melanzane coltivate incluse le piu famose grandi e ovali e le più piccole giapponesi.

Tutte e sette le varietà tuttavia appartengono alla famiglia delle Solenaceae e sono simili ai pomodori, ai peperoni rossi e alle patate per quanto concerne la loro composizione chimica.

Le melanzane crescono su piccole piante rampicanti simili a quelle dei pomodori.

Quando si tratta di dover scegliere tra organico e non, la decisione non è mai semplice. Tuttavia le melanzane fanno parte delle 15 verdure “pulite”, ovvero quelle che sono meno soggette a spray pesticidi così da rendere anche l’acquisto convenzionale più sicuro senza che nemmeno i suoi importanti benefici ne risentano.

Sebbene le caratteristiche benefiche delle melanzane siano consistenti in tutte le varietà, ne esiste una che fa eccezione: la “Black Magic” possiede la più alta concentrazione di fitonutrienti e potrebbe offrire proprietà antiossidanti aggiuntive rispetto alle sue sorelle.

Ricercatori assicurano che la Black Magic può fornire fino a 3 volte la quantità di antiossidanti fenolici rispetto alle altre varietà di melanzane, sebbene servano ulteriori ricerche a riguardo prima di confermare le esatte differenze.

Gli acidi fenolici nelle melanzane sono responsabili del loro gusto unico e a volte amarognolo e del colore marroncino che assumono una volta tagliate e lasciate esposte all’ossigeno nell’aria.

Tuttavia non c’è nulla di pericoloso nel processo di imbrunimento delle melanzane; esse rimangono perfettamente commestibili e salutari.

Cenni storici:

Le prime varietà di melanzana selvatica si presentano in alcune parti dell’India e della Cina a partire circa dal 500 D.C. La prima menzione scritta risale ad un antico testo cinese datato nell’anno 544.

La melanzana viene introdotta nelle regioni mediterranee dagli arabi intorno al primo Medioevo e registri dimostrano come durante quello stesso periodo viene esportata e adottata anche dagli spagnoli.

Nel sedicesimo secolo, la melanzana approda in Inghilterra e nel resto dell’Europa dove ancora oggi è comunemente coltivata e consumata.

Trova la strada per le Americhe grazie agli esploratori europei, sebbene molti di loro scelgono di non consumarne per anni ingannati dal pensiero che il profondo e caratteristico colore viola indichi una pianta velenosa.

Ci vollero anni prima che i benefici delle Melanzane furono studiati e apprezzati.

Ad oggi i maggiori coltivatori di melanzane sono rispettivamente: Cina, India, Iran, Egitto e Turchia.

Solo la Cina produce circa il 58% delle coltivazioni di melanzane ormai diffuse in tutto il mondo: Tailandia, Francia, Italia, Grecia, Turchia, Siria, Israele, India e cosi via.

Come scegliere la melanzana giusta

Quando acquistate, scegliete le melanzane che appaiono solide nella forma, senza serie ammaccature o bozzi. Molte di loro avranno una pelle dal colore vivace, lucido e scintillante. E’ perfettamente normale e rassicurante, considerato che la pelle è la parte più ricca di nutrienti.

Fortunatamente la melanzana cotta, che è il modo più comune con il quale viene consumata, è anche la via migliore per ottenere i suoi migliori benefici.

Cuocere la melanzana fa aumentare la disponibilità di antiossidanti e migliora l’attività biologica delle sue migliori proprietà dato che l’effetto termico della cottura fa rilasciare alla melanzana le componenti necessarie per la battaglia contro le malattie (2).

Se acquistate presso dei contadini vi renderete conto che le varietà e i colori della pelle cambiano, soprattutto se acquistate durante la tarda estate.

Potete trovare una gamma di colori che si estende dal viola profondo al viola chiaro/lavanda, dal verde, arancio e giallo-bianco alle striature viola-bianche.

Le dimensioni possono variare dalla grandezza di un pallone da calcio, a quelle di un pomodoro o di una zucchina. Il tipo ovale e di media dimensione rimane ad ogni modo quello più comune.

Le Melanzane nella cucina mediterranea:

  • la caponata alla siciliana,
  • la parmigiana,
  • le melanzane ripiene, che possono essere solo vegetariane,
  • la famosa pasta alla Norma, e molte altre ricette più comuni, come le melanzane grigliate e
  • fritte, sempre comunque molto buone e gustose.
  • Si possono conservare, mettendole sott’olio.

Comunemente usata nelle cucine di tutto il mondo si inserisce nella Ratatouille in Francia, nella Moussaka in Grecia, nel Babaganoush mediorientale e nella nostra rinomata parmigiana di melanzane italiana.

Cucinarla fortunatamente non sembra diminuirne gli effetti positivi dei suoi fitonutrienti. Infatti a contatto con il calore la disponibilità dei suoi nutrienti e dell’attività biologica delle componenti antiossidanti aumenta!

Effetti collaterali e precauzioni d’uso

La melanzana fa parte della famiglia delle Solenaceae come i pomodori, i peperoni e alcuni tipi di patate. Le verdure che fanno parte di questa famiglia sono note per causare problemi digestivi ad alcuni soggetti più sensibili, provocando infiammazioni e possibili reazioni dannose.

Le Solenaceae possiedono inoltre un alto contenuto di acido oxalico, correlato in alcuni casi all’aumento del rischio di formazione di calcoli renali e artrite.

Per questa ragione se si ha un trascorso clinico in cui sono presenti queste due patologie , sarebbe meglio eliminare la melanzana e altre solenaceae dalla propria dieta quotidiana.

Alcuni soggetti riportano un miglioramento dello stress intestinale e digestivo in seguito all’eliminazione delle solenaceae dalla propria dieta, rilevando inoltre un miglioramento dei sintomi infiammatori inclusa l’artrite.

Tuttavia si necessitano ulteriori prove scientifiche per valutare l’effettiva correlazione tra essi. Quello che gli studi dimostrano al momento è che la melanzana sembra essere un comune allergene per alcune persone e che ogni varietà sembra avere lo stesso effetto negativo (3).

 

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