Finocchio: 10 proprietà, benefici e valori nutrizionali

finocchio

Utilizzato in diverse culture per le sue proprietà medicinali il finocchio è un ottimo alleato per la nostra salute. Nell’antica medicina cinese si presta in aiuto contro una serie di malanni e disturbi: dal raffreddore alla carenza di latte materno, dai disturbi allo stomaco, ai morsi di insetti, alle infezioni delle prime vie respiratorie.

Scopriamo insieme tutti i benefici di questa preziosa verdura.

  1. Favorisce la digestione

    Il finocchio è ricco di fibra dietetica ed è quindi un valido alleato del vostro apparato digerente.

    I problemi digestivi come la costipazione e la sindrome del colon irritabile sono piuttosto comuni negli adulti. Le fibre agiscono come una piccola spazzola muovendosi attraverso l’apparato digerente, ripulendo il colon dalle tossine e incrementando la motilità intestinale, limitando in questo modo il rischio potenziale di contrarre alcune forme di cancro come ad esempio quello al colon.

    E’ piuttosto comune inoltre, per certe culture, masticare dei semi di finocchio dopo i pasti per sostenere la digestione ed eliminare l’alito cattivo. Alcuni degli oli che si trovano nel finocchio invece aiutano a stimolare la secrezione dei succhi gastrici. Per coloro che soffrono di reflusso gastroesofageo, aggiungere del finocchio alla propria dieta può aiutare ad equilibrare i livelli del ph all’interno del tuo organismo specialmente nello stomaco, e può quindi ridurre la sensazione di rigurgito acido dopo i pasti.

  1. Abbassa il colesterolo cattivo

    Studi dimostrano che i cibi ricchi di fibre, specialmente fibre solubili come quelle del finocchio, aiutano a ridurre ed equilibrare i livelli di colesterolo nel sangue. Una dieta ricca di fibre riduce il rischio di attacchi cardiaci e di infarti.

    Il fatto che il finocchio sia ricco sia di fibre che di potassio lo rende doppiamente adatto alla riduzione del rischio di malattie cardiovascolari considerando che, oltre ad abbassare i livelli di colesterolo, normalizza anche la pressione sanguinea. Il finocchio è inoltre ricco di altre vitamine potenzialmente cardioprotettive come i folati e la vitamina C.

  1. Contrasta i radicali liberi

    Il finocchio è ricco di vitamina C, fornendone quasi metà della razione giornaliera consigliata in un solo bulbo. La vitamina C è un potente antiossidante che aiuta a ridurre il danno provocato dai radicali liberi causa di un invecchiamento cellulare prematuro (1).

    Essa è inoltre necessaria per la formazione di collagene, una delle proteine più importanti del corpo umano che riveste un ruolo fondamentale nella struttura e nella funzionalità di organi e tessuti quali pelle, cartilagine e tessuto muscolare.

    Una carenza di vitamina C può portare ad una patologia chiamata scorbuto, che si manifesta con l’incapacità di produrre adeguatamente collagene portando a sanguinamento di gengive, dolori muscolari e articolari, emorragie sottoungueali e difficoltà di guarigione delle ferite.

    Un adeguata assunzione di vitamina C è inoltre essenziale per ridurre la comparsa di rughe e il mantenimento di una pelle in salute. La razione giornaliera consigliata è di 60 mg ma più vitamina C si assume con la dieta e più essa aiuta a mantenere sana la pelle. Dall’interno…per l’esterno.

  1. Un aiuto per il controllo della pressione sanguinea

    Il finocchio favorisce l’abbassamento della pressione sanguinea e modera l’infiammazione grazie ai suoi alti livelli di potassio e ai suoi bassi livelli di sodio.

    Sebbene quindi una dieta ricca di potassio potrebbe ridurre la pressione sistolica di circa 5.5 punti, rispetto ad una dieta con degli alti livelli di sodio, non aspettatevi dei risultati immediati. Si impiegano all’incirca quattro settimane per ottenere i primi risultati.

  1. I finocchi alleviano i sintomi della menopausa

    Uno studio sulla menopausa suggerisce che l’uso del finocchio, un naturale fitoestrogeno, può contribuire al miglioramento dei sintomi della menopausa. Ad un campione di 90 donne di età compresa tra i 45 e i 60 anni già in post-menopausa da almeno un anno (non più di cinque anni) con moderati sintomi, è stata somministrata una capsula al giorno di estratto di finocchio (o di placebo) per un periodo di otto settimane. I soggetti sotto trattamento al finocchio notarono dei miglioramenti significativi nei sintomi, contrariamente a coloro trattati con il placebo (2).

    I ricercatori conclusero che il finocchio può potenzialmente alleviare i sintomi della menopausa nelle donne con bassi livelli di estrogeni, nelle donne che hanno sofferto di menopausa precoce o nelle donne che hanno subito un’isterectomia (asportazione di parte o dell’intero utero) o un’ooforectomia (asportazione di parte di una o entrambe le ovaie). Sarebbe tuttavia necessario un esperimento su un gruppo più esteso per confermare queste tesi.

  1. Un alleato per la salute delle ossa

    Dato il suo alto contenuto di calcio (circa 115 mg per bulbo – approssimativamente il 10% della razione giornaliera consigliata) il finocchio aiuta a mantenere forti e sane le ossa del nostro corpo e può essere d’aiuto nell’aumentare i livelli di calcio di chi non ne assume molto a causa di una dieta povera di cibi che ne contengono. Tuttavia il calcio non è l’unico nutriente “rafforza ossa” nel bulbo. Il finocchio contiene anche magnesio, fosforo e vitamina K, ognuno dei quali gioca un ruolo fondamentale nel mantenimento della salute delle ossa.

  1. Aiuta a prevenire il cancro

    Le capacità del finocchio di ridurre l’infiammazione ha portato i ricercatori a studiarne più a fondo le proprietà per scoprire se potessero essere dedicate alla cura di altre malattie infiammatorie come determinate forme di cancro.

    Il finocchio contiene un olio chiamato anetolo che come è stato dimostrato in diversi studi clinici agisce come naturale rimedio al cancro, aiutando a ridurre la crescita delle cellule cancerose (ad esempio nel cancro al seno).

    Uno studio effettuato su 8000 soggetti, ha dimostrato che altri nutrienti antinfiammatori presenti nel finocchio, nello specifico il selenio, potrebbe aiutare a diminuire il tasso di mortalità e l’incidenza del cancro. Tuttavia si necessitano ulteriori ricerche prima di capire in che modo e in quali quantità si debba utilizzare questa risorsa.

  1. Migliora la vista

    La degenerazione maculare è la causa primaria della perdita di vista legata all’invecchiamento. Sebbene l’esatta causa sia sconosciuta, gli antiossidanti che aiutano a ridurre l’infiammazione come i flavonoidi, la vitamina C e lo zinco possono aiutare a migliorare la vista o rallentare la progressione della malattia. Il finocchio contiene molti di questi nutrienti “salva-vista” perciò è un’ ottimo alleato nella prevenzione e nella riduzione dello stress ossidativo e delle infiammazioni (3).

  1. Placa la fame

    L’organismo umano non possiede gli enzimi necessari per la digestione e l’assorbimento delle fibre, perciò esse non possono essere assorbite come calorie. Studi dimostrano che una dieta ricca di fibre può essere di supporto efficacemente alla perdita di peso. Uno studio del 2001 dimostrò come i soggetti a cui venivano aggiunti 14 grammi al giorno di fibre alla propria dieta, senza nessun’altra variazione alimentare, assumevano approssimativamente il 10% in meno di calorie al giorno. Aumentare il consumo di fibra aggiungendo il finocchio e altri cibi ricchi di fibra alla propria dieta potrebbe essere un modo semplice di sentirsi più soddisfatti senza sforzi e sperimentare una sana perdita di peso (4).

  1. Efficace in caso di coliche

    Sebbene le coliche infantili siano una condizione medica relativamente benigna possono avere un impatto significativo sui nuovi genitori. Molti di essi proveranno probabilmente qualunque cosa per alleviare il dolore del proprio bambino.

    Le medicine odierne usate per curare le coliche potrebbero avere degli effetti collaterali seri e non essere cosi efficaci. Ricercatori hanno scoperto che l’olio di semi di finocchio riduce il dolore e aumenta la motilità nel piccolo intestino rendendolo un eccellente rimedio naturale per le coliche.

    In uno studio del 2003 i ricercatori confrontarono l’olio di semi di finocchio con un placebo su un campione di 125 neonati. Il gruppo trattato con olio di semi di finocchio è risultato sviluppare il 65% in meno di coliche rispetto al gruppo di controllo, senza effetti collaterali (5).

    Sebbene queste ricerche potrebbero essere promettenti non esiste ancora una dose prestabilita priva di rischi per i neonati al momento attuale. Il modo più sicuro di usare l’olio di finocchio per trattare le coliche infantili è quello, per la madre durante l’allattamento, di bere tisane al finocchio (6).

Valori nutrizionali del finocchio

finocchi

Un bulbo di finocchio di media grandezza contiene:

  • 73 calorie
  • 3 grammi di proteine
  • 17 grammi di carboidrati
  • 7 grammi di fibre (28% dose giornaliera raccomandata)
  • 969 mg di potassio (27% dose giornaliera raccomandata)
  • 28 mg vitamina C (50% dose giornaliera raccomandata)

Il finocchio fornisce anche una serie di altre importanti vitamine come la vitamina A, la vitamina B6, la vitamina K e folati. E’ altresì un’ottima fonte di minerali quali ferro, calcio, rame, zinco e selenio.

Contiene inoltre solo una piccola traccia di grassi e non contiene colesterolo.

Il consiglio del naturopata per un integratore a base di finocchio

enzyflat

Tra gli integratori a base di finocchio, spicca Enzyflat la cui formula basata sull’unione tra passiflora e finocchio, è in grado di favorire la regolarità gastrointestinale e in conseguenza eliminare gas in eccesso e flatulenza.

Per ulteriori informazione rimandiamo al sito del produttore.

Come scegliere e conservare il finocchio

Il finocchio è una verdura invernale dalla consistenza croccante simile al sedano con un interessante sapore che ricorda quello della liquirizia e dell’anice. Si riconosce dal suo bulbo bianco e dai suoi gambi lunghi e verdi. L’intero bulbo del finocchio inclusi i semi, il gambo e le foglie sono commestibili.

Questa verdura originaria delle regioni mediterranee come la Grecia e l’Italia cresce ora in molte differenti regioni come l’America, la Francia, l’India e la Russia. E’ comunemente raccolto durante l’autunno e compare tradizionalmente in ricette autunnali o invernali.

Quando scegliete un bulbo di finocchio cercatene uno sodo e per la maggior parte bianco sul fondo. Evitate bulbi marroncini sul fondo o con delle macchie. I gambi dovrebbero essere fasciati l’uno all’altro e non in fioritura.

Il finocchio può resistere in frigorifero per circa 4 o 5 giorni durante i quali tende a perdere progressivamente sapore. In ogni caso va consumato velocemente.

Controindicazioni ed avvertenze:

Sebbene per molti il finocchio sia una salutare scelta vegetale, coloro che soffrono di determinate condizioni mediche potrebbero doverne limitare o evitare l’assunzione.

A causa dell’alto contenuto di potassio l’assunzione di finocchio è sconsigliata a chi soffre di malattie renali e a chi assume beta bloccanti (prescritti in genere per il controllo della pressione sanguinea).

Per gli allergici a certe spezie invece si sconsiglia l’uso dei semi del finocchio.

5 / 5 (1 votes)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.