Succo di prugna: 6 proprietà e benefici per stitichezza, colon e ossa

succo di prugne

I sorprendenti benefici del succo di prugna – non solo un sollievo per la stitichezza

Il succo di prugna: non è più solo per la nonna! Questo denso succo di frutta può trattare problemi digestivi, protegge cuore e fegato e rafforza persino le ossa. Questo è perché le prugne non sono solo prugne secche, ma il succo di prugne contiene incredibili proprietà della prugna.

Quando si guarda il numero impressionante di vitamine e minerali in una tazza di succo di prugna, non è una sorpresa che sia così salutare. Il succo di prugna è vantaggioso non solo per i suoi nutrienti individuali, ma anche per la presenza di fibre assieme alla combinazione di antiossidanti, minerali e vitamine trovate in questo potente succo.

Se stai cercando un rimedio per la stitichezza o semplicemente un succo buonissimo da aggiungere alla tua dieta, il succo di prugna è l’ideale.

Proprietà del succo di prugna

I benefici del succo di prugna sono ampi e vantaggiosi per tutti. Non solo il succo di prugna è un efficace, lieve lassativo, ma i suoi benefici includono anche potenzialmente la prevenzione di malattie cardiache e la riduzione dello stress ossidativo ed altro. Andiamo a vedere in dettaglio come il succo di prugna porta i vantaggi al nostro corpo.

1) Ha effetti lassativi per alleviare la costipazione

Il succo di prugna è da tempo considerato efficace contro la costipazione, soprattutto tra la popolazione anziana. Tuttavia la stitichezza è una condizione sperimentata da persone di tutte le età, e i lassativi farmaceutici possono essere molto pericolosi se usati in quantità elevate. Se soffri regolarmente di costipazione, prova ad utilizzare nella tua dieta i lassativi naturali, come il succo di prugna, per mantenere correttamente il sistema digestivo.

Uno studio del 2008 sulla Rivista Coreana sulla Nutrizione della Comunità ha trovato che “l’integrazione dei prodotti di prugna è efficace per fornire energia, con fibra alimentare ed acqua e per alleviare i sintomi di stitichezza per gli adulti costipati”. L’integrazione con prodotti di prugna è un lassativo emolliente, che migliora la frequenza del movimento intestinale, diminuisce la lunghezza di ogni movimento e diminuisce il dolore.

Inoltre, la Clinica del Cleveland raccomanda di bere il succo di prugna quotidianamente come parte di una dieta per la prevenzione della costipazione.

prugne

Almeno una delle ragioni di questo miglioramento riguarda la fibra nel succo di prugna. Questa fibra insolubile alimenta i batteri sani nel sistema digestivo responsabile della salute digestiva, conosciuti come probiotici. Questi batteri devono esistere in grandi quantità all’interno dell’intestino per mantenere un sano sistema immunitario, così come il tratto digestivo.

La stitichezza è particolarmente prevalente negli anziani, e in un centro geriatrico del New Jersey nel 1980 hanno studiato sui loro pazienti gli effetti dei rimedi naturali per la costipazione. I ricercatori hanno introdotto fibre alimentari sane in tre forme, compreso il succo di prugna, ed hanno scoperto che potevano quasi eliminare completamente la necessità dei lassativi farmaceutici nei loro pazienti. Infatti il centro in quell’anno ha risparmiato $ 44.000 in spese farmaceutiche.

2) Può aiutare a fermare la crescita del cancro al colon

Mentre non sono state fatte molte ricerche sugli effetti delle prugne e succo di prugna sul cancro, uno studio pubblicato sul Journal of Nutritional Science and Vitaminology ha trovato un effetto significativo del succo di prugna sulle cellule tumorali del colon. Il succo interrompe completamente la crescita di un comune cancro al colon e induce l’apoptosi (la morte delle cellule) in quelle cellule. Quindi potrebbe essere una terapia naturale per almeno un tipo di cancro.

3) Previene le malattie cardiache

Perché sono ricche di antiossidanti, le prugne hanno un grande potenziale per prevenire e rallentare molte malattie, compresa la malattia coronarica. I composti fenolici nelle prugne secche hanno dimostrato di inibire l’ossidazione del colesterolo LDL (di solito indicato come colesterolo cattivo), che può portare a malattie cardiovascolari. Il livello di potassio nel succo di prugna è anche vantaggioso per la salute del cuore a lungo termine.

L’arteriosclerosi è una condizione cardiaca comune che coinvolge l’accumulo di placca, il colesterolo e altre sostanze sulle pareti dell’arterie. Uno studio del 2009 dell’Università del Minnesota ha scoperto che il consumo di prugne secche può essere un modo efficace per rallentare la diffusione dell’arteriosclerosi.

Le prugne secche abbassano il colesterolo con più di un semplice effetto antiossidante. La fibra solubile trovata nelle prugne e nelle prugne secche interferisce con l’assorbimento del corpo di colesterolo alimentare. Queste fibre si legano agli acidi biliari che il fegato crea per aiutare il corpo a digerire il grasso, che vengono poi portati via dalle fibre nelle prugne come lassativo. Quando il corpo riconosce la perdita di questi acidi biliari, il fegato ne crea degli altri, il che porta ad un uso più elevato del colesterolo nel corpo.

Altri motivi per cui il succo di prugna fa bene al cuore è l’alto livello di vitamina K, una vitamina salutare per il cuore che aiuta a prevenire la calcificazione delle arterie.

4) Riduce lo stress ossidativo

Come già sapete, le prugne sono un alimento ad alto contenuto antiossidante, e il succo di prugna contiene diversi importanti antiossidanti. Questi sono importanti perché impediscono danni causati dai radicali liberi che si incontrano ogni giorno, in tutto, dalle sostanze chimiche, alla plastica ai prodotti alimentari pericolosi.

Il succo di prugna è stato trovato bersagliare una particolare sostanza chiamata radicale perossilico. Questo è considerato un “intermediario” nel causare l’accumulo di placca nel corpo. (8) Il succo di prugna (insieme al caffè) è risultato avere un effetto antiossidante sul radicale perossilico ed è considerato un potente preventivo sulle malattie legate a questo particolare radicale libero.

Le prugne e tutti i prodotti di prugna contengono quantità significative di luteina e zeaxantina, due carotenoidi che sono veramente importanti per la salute degli occhi. Questi speciali antiossidanti si accumulano nel tessuto maculare degli occhi e la mancanza di questi porta ad una precoce degenerazione maculare.

5) Protegge il fegato

Un altro vantaggio che il succo di prugna ed i prodotti di prugne sono in grado di offrire è una protezione contro le malattie del fegato. In uno studio di otto settimane, i ricercatori hanno trovato un miglioramento della funzionalità epatica dopo l’introduzione del succo di prugna e prugne intere nella dieta. Due marcatori della funzione epatica notevolmente migliorati, tra cui l’alanina aminotransferasi, che viene rilasciata in grandi quantità nel sangue quando il fegato è danneggiato o malato.

6) Rinforza le ossa

Il succo di prugna non è solo un bene per gli organi – è anche un bene per le ossa. Quando è stato testato, in casi particolari per la salute delle ossa in post menopausa, il succo di prugna ha interrotto il “turnover osseo” (processo di riassorbimento e nuova crescita ossea) da un aumento a livelli troppo elevati, impedendo la perdita ossea e persino invertendo la perdita ossea, cambiando il metabolismo e aumentando l’attività antiossidante all’interno delle ossa

Valori nutrizionali e calorie

Il succo di prugna si riferisce al succo di prugne secche, di solito Prunus domestica. Le susine e le prugne sono la stessa frutta, sebbene i coltivatori si riferiscono a certe susine come “prugna” quando vengono coltivate specificatamente in prugne da essiccare.

Poiché il succo di prugna contiene un alto contenuto di zucchero naturale, consiglio vivamente di acquistare succo di prugna senza zucchero aggiunto. Quando possibile si può anche provare a fare il proprio succo di prugna con la ricetta che ho incluso qui di seguito.

Una tazza di succo di prugna (circa 256 grammi) contiene: (14)

  • 182 calorie
  • 44,7 grammi carboidrati
  • 1,6 grammi grassi
  • 2,6 grammi fibre
  • 0,6 milligrammi vitamina B6 (28 % DV)
  • 707 mg. Potassio (20 % DV)
  • 0,4 milligrammi manganese (19 % DV)
  • 3 milligrammi ferro (17 % DV)
  • 10,5 milligrammi vitamina C (17 % DV)
  • 8,7 microgrammi vitamina K (11 % DV)
  • 0,2 milligrammi riboflavina (11 % DV)
  • 2 milligrammi niacina (10 % DV)
  • 35,8 milligrammi magnesio (9 % DV)
  • 0,2 milligrammi rame (9 % DV)
  • 64 milligrammi fosforo (6 % DV)
  • 0,5 milligrammi zinco (4 % DV)

Storia e fatti interessanti sul succo di prugna

La storia delle prugne proviene dall’Asia occidentale, vicino alle montagne del Caucaso. Nel 1856, un francese con il nome di Louis Pellier che era venuto in California per cercare l’oro, piantò i primi alberi di prugne negli Stati Uniti. Nei decenni successivi, coltivazioni di prugne occupavano dieci migliaia di acri in California. Queste piante di prugne originarie della Francia del sud-ovest, sono ora le prugne essiccate californiane comunemente prodotte. A differenza di alcune prugne, questa varietà può essere essiccata mentre ancora contiene il seme senza fermentazione, che non è così per tutte le piante di prugna.

Gli alberi delle prugne secche hanno una lunga storia di sviluppo negli Stati Uniti. Alla fine del 1800 i coltivatori hanno trovato i loro raccolti di prugne che crescevano fuori controllo, senza lavoratori necessari a raccogliere le prugne. Un agricoltore ingegnoso decise di importare i “lavoratori” da Panama ai quali riuscì ad insegnare come raccogliere la frutta, in cambio di dormire e mangiare ma senza essere pagati: 500 scimmie! Supervisionate da un caposquadra umano e distribuiti in gruppi di 50, le scimmie furono liberate nei frutteti per raccogliere le prugne. Raccolsero le prugne ad una velocità stupefacente….e poi li mangiavano altrettanto velocemente, vanificando l’idea del coltivatore.

Nel 1908, le questioni delle esportazioni di prugne sotto la media e il fallimento organizzativo portarono alla creazione dell’Associazione di Frutta Secca della California (Dried Fruit Association of California), oggi nota come DFA, per affrontare contratti di vendita, trasporto e controllo di qualità. La California produce oggi la quantità più grande al mondo di prugne, fornendo il 70 % delle prugne del mondo e il 99% delle prugne statunitensi.

Come usare il succo di prugna

con note di caramello in alcune varietà. Mentre il succo di prugna è uno dei succhi spesso snobbato dai bambini, è possibile combinarlo con succo di mele fresco biologico o succo di pera per equilibrare il gusto e la consistenza.

I genitori spesso utilizzano il succo di prugna come un modo naturale per trattare la stitichezza nei neonati e nei bambini. Il succo di prugna per i bambini è un ottimo modo per affrontare la stitichezza lieve ma non dovrebbe essere somministrato ai bambini al di sotto di sei mesi. Si raccomanda di utilizzare un succo al 25%, miscela di acqua del 75%, e non dare mai più di 170 gr. al giorno ad un neonato. (15)

Quando si acquista succo di prugna, consiglio (come sempre) di acquistarlo solo biologico. Si dovrebbe anche cercare l’etichetta “senza solfiti”, poiché alcuni metodi di essiccazione introducono i solfiti nella frutta secca, che sono fonte di allergie comuni.

Mentre il succo di prugna non è un ingrediente comune in molte ricette, il succo di prugna schietto può essere consumato la mattina e la sera per aiutare meglio i movimenti intestinali corretti. E’ anche una buona aggiunta ad un frullato.

Ricetta per succo di prugna

Perché non provare a fare il proprio succo di prugna? Segui queste semplici istruzioni per il succo di prugna fatto in casa che ti farà sorridere.

Tempo di preparazione: 1 ora (più l’ammollo durante la notte)

Per 1 litro, Ingredienti:

  • 1 tazza di prugne secche
  • 5 tazze di acqua
  • 1 tazza di succo di pera (opzionale)

ISTRUZIONI:

  1. Rimuovere i noccioli dalle prugne.
  2. Fare bollire 5 tazze d’acqua, poi aggiungere una parte dell’acqua bollita ad un contenitore di calore assieme alle prugne. Riempire il contenitore finché le prugne non sono sommerse. Mettere da parte il resto dell’acqua bollita per un uso successivo e consentire alle prugne di rimanere in immersione per 12-24 ore.
  3. Mescolare le prugne ed l’acqua che le hanno sommerse fino a lisciarle.
  4. Utilizzando un setaccio versare la miscela in un contenitore da un litro eliminando i pezzi solidi.
  5. Aggiungere il succo di pere per addolcire, se desiderato.
  6. Utilizzare l’acqua bollente rimanente per riempire il succo ad un litro pieno, mescolare e lasciar raffreddare.
  7. Il succo di prugna fatto in casa si conserva per una settimana in frigorifero.

Possibili effetti collaterali del succo di prugna

Perché le prugne contengono quantità di tracce di istamina, è possibile (sebbene raramente) sviluppare un’allergia. Questo può essere contrastato dalla sospensione del consumo di succo di prugna e consultando un medico.

Attraverso il processo di essiccazione, le prugne formano una sostanza chimica nota come acrilammide in tracce molto piccole. (16) Mentre l’acrilammide si trova in concentrazioni molto più elevate nelle patatine fritte ed in molti fritti, è considerato un cancerogeno dall’Istituto Nazionale del Cancro. Tuttavia, se si consuma una dieta ricca di cibi integrali e freschi, il rischio di contaminazione di acrilammide dal succo di prugna è estremamente basso (ma più alto per i fumatori).

Non si dovrebbe bere succo di prugna se si ha la diarrea.

Considerazioni finali sul succo di prugna

  • Il succo di prugna viene estratto dai frutti della prugna, una varietà di prugne che è in grado di sopportare l’essiccazione senza fermentare.
  • Il succo di prugna contiene oltre 20 preziosi nutrienti in una sola porzione.
  • E’ meglio acquistare il succo di prugna biologico senza aggiunta di zucchero o farlo da sé.
  • Il succo di prugna può essere utilizzato come un lieve lassativo.
  • Il succo di prugna è stato dimostrato proteggere il fegato, il cuore e gli occhi con una combinazione unica di antiossidanti, minerali e fibra.
  • Se si consumano regolarmente patatine fritte e si è un fumatore, si dovrebbe limitare l’assunzione di succo di prugna.

 

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