Se uno dei vostri amici soffre di colite, osservatelo attentamente. Constaterete che quasi sempre si tratta di un soggetto ansioso o di un depresso. La colite (come l’asma, l’eczema,l’orticaria, la cistite, l’ulcera,  ecc.) fa parte di quei disturbi  denominati psicosomatici ( cioè determinati dalla psiche).

L’infiammazione cronica dell’intestino crasso ha come conseguenza una digestione difficile  accompagnata da forti dolori al ventre, gonfiori, meteorismo  o diarrea.

I Rimedi: abbiamo a nostra disposizione verdure e piante.

Prima di tutto il cavolo. In genere non si tollera il cavolo perché lo si fa cuocere  a lungo nell’acqua,  cosa che lo rende particolarmente indigesto.  Si consiglia invece di assumerne il succo (due o tre bicchieri al giorno) tra i pasti. Continuare questa cura il piu’ a lungo possibile. Se la cura supera il mese, interromperla per alcuni giorni.

È ancora migliore la miscela di succo di cavolo e succo di carota in parti uguali (la verdura deve essere assolutamente fresca)

Ogni sera si può coprire il ventre con tre o quattro strati di foglie di cavolo da tenere tutta la notte.

La persona che ogni giorno mangia, prima del pasto di mezzogiorno, qualche forchettata di crauti crudi, non si stupisca se sarà afflitta qualche giorno dopo da una brutta fioritura di foruncoli sul viso. Se ne rallegri poiché è il sintomo di una radicale disinfezione dell’intestino. Presto riavrà una bella pelle. Il crauto crudo è l’eterno nemico dell’intestino pigro. Se avete bisogno di una buona pulizia, non abbiate esitazione: chi mangia ogni giorno una piccola dose di crauti dà una regolata alla propria funzione intestinale e risolve i suoi problemi di pulizia interna.

  • La carota è la grande amica dell’intestino; va mangiata cruda, grattugiata o come succo. Disinfetta e pulisce ogni angolo recondito dell’intestino.
  • Bere latte di Mandorle le cui virtù emollienti e calmanti sono benefiche per l’intestino.
  • Nell’alimentazione giornaliera, fare gran uso di aglio, cannella, estragone, basilico, origano, prezzemolo (una tisana di prezzemolo alla fine dei pasti previene le digestioni difficili), cipolla. (La zuppa di cipolla mattutina aiuta i nottambuli a digerire i bagordi della notte). Queste verdure o erbe aromatiche possiedono notevoli proprietà disinfettanti e anti-putrefattive.
  • Cito a parte la noce moscata, di cui si addice che faciliti la digestione della carne e degli alimenti contenenti fecola.
  • Bere spremute di mele.
  • Bere tisane di anice verde, di menta piperita, di timo, di semi di cumino e di finocchio, di mirtilli. Queste tisane sono meravigliosi agenti depurativi dell’apparato digerente.

La dieta

I mezzi sopra indicati garantiscono il ristabilirsi della “pace intestinale”, a condizione di seguire una dieta corretta durante il trattamento.

  • sopprimere tutte le verdure e la frutta, cotta o cruda, i legumi secchi, il pane, i grassi cotti, le carni grasse, i salumi, i dolciumi, le spezie, i condimenti, le bevande gassate, i succhi di frutta aciduli, il latte e i formaggi se non sono tollerati.
  • Mangiare pasta, riso, patate, pane tostato, burro crudo, succhi di frutta dolci, brodi di verdure, tisane.
  • Seguire questa dieta fino a quando la mucosa del colon non sarà guarita.

Tratto dal libro del dottor Jean –  Luc Roger “COSA MANGIARE PER GUARIRE”

Naturopata Angela Gimelli
Autore

Vivo a Genova dove svolgo la libera professione di Naturopata. Nella mia vita sono sempre stata attenta a tutto ciò che è "natura" ed ho seguito i più svariati corsi sull'argomento. Ho conseguito il diploma di Naturopatia presso la Scuola Superiore di Naturopatia di Genova affiliata Universite' Europeene Jean Monnet. Ho approfondito con varie specializzazioni come Cristalloterapia e Aromaterapia e attualmente sono Wellness Advocate Doterr