La cura con il limone
(Dal metodo della dott.sa Kousmine )

Uno dei metodi più semplici per correggere una condizione di sovraccarico ACIDO PROLUNGATO consiste nel fare la cosiddetta “cura del limone“.

Praticamente consiste nell’assumere il succo di un limone il primo giorno, di due limoni il secondo giorno e così di seguito fino al decimo giorno, in cui si assumerà il succo di dieci limoni ripartito nell’arco della giornata.

Quindi si procede al contrario diminuendo di un limone al giorno. Pertanto, l’undicesimo giorno si preparerà il succo di nove limoni, il dodicesimo di otto limoni, proseguendo fino al diciannovesimo giorno.

La cura va fatta preferibilmente nel passaggio dalla stagione invernale a quella primaverile, per esempio nel mese di marzo e, tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, per esempio nel mese di settembre.

Il limone è solo in apparenza un alimento acidificante, in quanto l’acido citrico viene eliminato attraverso i polmoni sotto forma di acido carbonico, mentre i restanti principi attivi alcalinizzano l’organismo. Inoltre, il limone è particolarmente ricco di vitamina C e ferro e rappresenta pertanto l’alimento ideale per correggere la tendenza e le condizioni di anemia da carenza di ferro.

Si tratta pertanto di uno strumento ottimale che andrà evitato solo in quei soggetti che hanno una debolezza degli organi di eliminazione e una conseguente difficoltà nell’eliminare l’acido citrico.

Naturopata Angela Gimelli
Autore

Vivo a Genova dove svolgo la libera professione di Naturopata. Nella mia vita sono sempre stata attenta a tutto ciò che è "natura" ed ho seguito i più svariati corsi sull'argomento. Ho conseguito il diploma di Naturopatia presso la Scuola Superiore di Naturopatia di Genova affiliata Universite' Europeene Jean Monnet. Ho approfondito con varie specializzazioni come Cristalloterapia e Aromaterapia e attualmente sono Wellness Advocate Doterr