Seguire una dieta depurativa è spesso necessaria quando si comprende che la maggior parte dei mali che ci affliggono sono dovuti all’incrostamento delle cellule del sangue. Queste condizioni possono essere ad esempio: ascessi, foruncoli, diabete, cellulite, prurito, colite, diarrea, leucorrea, parassitosi intestinale, emicrania, pesantezza, ulcera, acne, eczema, eruzioni varie, artriti, artrosi.

Di solito, affidiamo con una certa regolarità la nostra macchina al meccanico affinché pulisca il motore e lo rimetta in sesto. Di più, facciamo con cura la nostra toilette quotidiana ma non pensiamo mai di ripulire i nostri organi interni.

Eppure esistono piante dotate di straordinarie virtù depurative, veri e propri detergenti del sangue, delle cellule e dell’intestino. Esse catturano e scacciano le tossine accumulate dagli errori dietetici e da uno scorretto modo di vivere, facendo così piazza pulita.

L’effetto della dieta depuriva è in grado di conferire una sensazione di euforia, un ringiovanimento e un dinamismo di tutto l’essere, estremamente sorprendente.

Come seguire una dieta depurativa

Sono molti: quasi tutte le verdure e la frutta di stagione favoriscono una disintossicazione attiva dell’organismo. Occorre semplicemente dare loro la possibilità di agire, senza spegnerne le qualità con la cottura o con le salse, ma mangiandole al naturale, crude, con aceto o meglio ancora in spremute.

  1. L’ideale sarebbe quello di seguire una dieta idrica, a intervalli regolari, durante i quali bere solo succhi di frutta o di verdura. Alcune stagioni sono più adatte rispetto ad altre (ad es. cura di ciliegie in primavera, di uva in autunno). Gli effetti di rivitalizzazione sono garantiti.
  2. Consumare molto aglio. Un procedimento efficace consiste nel mettere, alla sera, uno o due spicchi d’aglio pestati e qualche rametto di prezzemolo tritato in un po’ d’olio d’oliva. Il giorno dopo, a colazione, mangiare il composto spalmato su fettine di pane integrale. Per i bambini e le persone delicate, occorre preparare uno sciroppo d’aglio. Stendere l’aglio sul fondo di un piatto, coprire con un leggero strato di zucchero di canna. Raccogliere il succo e farlo bere a cucchiaini, puro e mescolato ad acqua o tisana di timo.
  3. il limone è un depurativo tra i più potenti. Si possono bere ogni giorno due o tre succhi di limone prima o dopo i pasti. Per condire l’insalata è meglio usare il limone al posto dell’aceto. Il limone riduce la viscosità del sangue, ripulisce il siero dalle tossine che lo incrostano. Il sangue, reso più fluido, circola con maggior facilità nei vasi sanguigni e filtra più liberamente attraverso le pareti dei capillari: ne risulta un’accelerazione degli scambi biologici con le varie cellule.
  4. È sempre possibile fare una cura di uva durante la stagione e anche fuori stagione (si trovano ottime Marche di succo d’uva naturale, non zuccherato). Nell’impossibilità di procurarsi succo d’uva naturale, oppure uva fresca, si può ricorrere all’uva passa fatta macerare nell’acqua con l’aggiunta di un po’ di succo di limone.
  5. Uva: un chilo, un chilo e mezzo di uva al giorno è sufficiente per una cura d’uva. Tra un pasto e l’altro di uva (un pasto ogni due ore) si può bere acqua a volontà. Continuare la cura per una settimana. Se non si vuole seguire una dieta totale, bere ogni due giorni, lontano dai pasti, tre bicchieri di succo d’uva.
  6. Ciliegie: durante la stagione, fare una cura di ciliegie, come sopra indicato per l’uva.
  7. Spinaci: sono un potente depurativo del sangue. Mangiarli crudi, in insalata e conditi col limone più spesso che si può. Si devono cuocere a vapore per non distruggerne le proprietà. Se invece si lessano, non gettare l’acqua, ma berla come una tisana.

Quali alimenti scegliere e quelli da evitare

  • Consumare prevalentemente acetosella, prezzemolo, carciofo, pomodoro, cetrioli, crescione, cerfoglio, sedano, cicoria.
  • Per chi si deve supernutrire, bere ogni giorno, oltre alla dieta normale, uno o due bicchieri di succo delle sopracitate verdure.
  • La frutta seguente è pure eccellente: fragole, ribes rosso, more, prugne di stagione, e inoltre la frutta che si trova quotidianamente: pere, mele (una ogni mattina), pompelmi, arance, ananas.
  • In generale seguire una dieta vegetariana. È la migliore cura depurativa.
  • Mangiare esclusivamente pane e cereali integrali (soprattutto segale)
  • Eliminare drasticamente (nel limite del possibile) gli alimenti industriali raffinati.
  • Diminuire gradualmente la razione di zuccheri, fino alla soppressione totale.
  • Eliminare alcol, vino, caffè, tabacco.
  • Bere molte tisane (le piante sono quasi tutte depurative del sangue) e, prese regolarmente “lavano” le nostre cellule.

Tratto dal libro del dottor Jean-Luc Roger “COSA MANGIARE PER GUARIRE”

Naturopata Angela Gimelli
Autore

Vivo a Genova dove svolgo la libera professione di Naturopata. Nella mia vita sono sempre stata attenta a tutto ciò che è "natura" ed ho seguito i più svariati corsi sull'argomento. Ho conseguito il diploma di Naturopatia presso la Scuola Superiore di Naturopatia di Genova affiliata Universite' Europeene Jean Monnet. Ho approfondito con varie specializzazioni come Cristalloterapia e Aromaterapia e attualmente sono Wellness Advocate Doterr