Assafetida: 5 proprietà, benefici e usi

Assafetida

Ai tempi dell’Impero Romano vi era un spezia usata per curare problemi di salute che andavano dai disturbi respiratori all’isteria. Oggi è ancora usata nell’erboristeria moderna per il trattamento dell’isteria ed alcuni problemi respiratori come la bronchite, l’asma e la pertosse (1).

Si chiama assafetida, ed è un antispasmodico, espettorante, carminativo, sedativo e lassativo naturale.

L’assafetida è una gomma dura e resinosa derivata da una pianta perenne di finocchio che è grigiastro-bianca quando è fresca, ma si scurisce con l’età a giallo-rosso e infine marrone.

L’assafetida proviene dalla linfa essiccata estratta dal fusto e dalle radici di una specie vegetale appartenente alla famiglia delle carote e utilizzata come spezia. La resina è difficile da grattugiare ed è tradizionalmente schiacciata tra due pietre o con un martello.

Oggi, la forma più comunemente disponibile è composta da assafetida, una polvere fine contenente il 30% di resina antiossidante insieme a farina di riso e gomma arabica.

Un ingrediente basilare nella cucina vegetariana indiana, l’assafetida è in genere combinata con legumi come lenticchie e piatti con verdure come il cavolfiore. Se usata in cucina, evoca un sapore simile ad una cipolla o porro.

5 Usi dell’Assafetida

Dal punto di vista medico, vi sono alcune prove scientifiche che le sostanze chimiche presenti in assafetida potrebbero persino aiutare a trattare la sindrome dell’intestino irritabile, che oggigiorno colpisce oltre il 10% della popolazione a livello globale.

Ma non è tutto – questa resina gommosa ha una serie di benefici per la salute che vediamo qui di seguito.

1. Aiuta a trattare la sindrome del colon irritabile

La sindrome del colon irritabile causa generalmente sintomi gravi, tra cui uno o più dei seguenti: diarrea e costipazione alternati, gonfiore e crampi, gas intestinale, dolore addominale, movimenti intestinali dolorosi, secrezioni mucose e cibo non digerito nelle feci.

Assafetida è stata studiata e trovata essere un rimedio omeopatico di successo per coloro che soffrono di tale sindrome.

Uno studio di 14 settimane ha trattato pazienti affetti dalla sindrome del colon irritabile; un gruppo con assafetida e l’altro con un placebo.

I risultati hanno dimostrato che i soggetti che hanno assunto il rimedio omeopatico dell’assafetida sono migliorati in misura maggiore rispetto a quelli che hanno assunto il placebo.

Inoltre, l’assafetida è specificatamente raccomandata per chi soffre della sindrome del colon irritabile, il quale soffre di stitichezza alternate a diarrea acquosa, stomaco gonfio con molto gas e sensazione di pesantezza come un nodulo alla gola che è alleviato dalla deglutizione.

Questi sintomi peggiorano soprattutto dopo aver mangiato, durante la notte e coricandosi sul lato sinistro, mentre sono alleviati dal movimento all’aria aperta.

2. Riduce la flatulenza

L’assafetida è stata tradizionalmente usata per espellere l’aria dallo stomaco. In altre parole, è un agente antiflatulente (riduttore di gas) che viene utilizzato per alleviare e prevenire l’eccessivo gas intestinale.

E’ comunemente associata con le lenticchie e altri legumi per ridurre il gas dopo-pasto e mantenere la flatulenza sotto controllo.

3. Un sollievo per l’asma

Come potente stimolante respiratorio ed espettorante, l’assafetida aiuta a rilasciare il catarro e ad alleviare la congestione del torace in modo naturale. E’ usata per trattare l’asma, la pertosse e la bronchite.

L’olio volatile nella gomma assafetida viene eliminato attraverso la respirazione passando attraverso i polmoni, motivo per cui è considerato essere un trattamento eccellente per l’asma e altri problemi respiratori.

4. Abbassa la pressione sanguigna

Assafetida è un anticoagulante naturale e può aiutare ad abbassare la pressione sanguigna. E’ ricca di cumarina, un composto che aiuta a migliorare il flusso sanguigno e a fluidificare il sangue, prevenendo così la coagulazione del sangue.

Gli scienziati sono stati in grado di isolare alcuni fitochimici nelle specie di   Ferula (la fonte di assafetida) che hanno effetti cardiovascolari utili (2).

Studi sugli animali hanno dimostrato che questo estratto riduce significatamente la pressione arteriosa. L’estratto di gomma sembra contenere composti rilassanti che hanno un effetto positivo sulla pressione arteriosa e sulla salute cardiovascolare, in generale, grazie in parte a questi fitonutrienti.

5. Controllo dello zucchero nel sangue

Studi condotti su animali hanno dimostrato che l’assafetida può essere un rimedio naturale ed efficace per mantenere sotto controllo i livelli di zucchero nel sangue e mantenere un normale livello di zucchero nel sangue.

Venne somministrato l’estratto di assafetida ad animali diabetici con una dose di 50 milligrammi per chilogrammo per 4 settimane, i ricercatori hanno osservato un effetto ipoglicemizzante.

Lo studio ha concluso che questo effetto è probabilmente dovuto alla presenza di acidi fenolici, in particolare acido ferulico e tannini presenti nell’estratto di assafetida (4).

Cenni storici

Le prime notizie indicano che Alessandro Magno portò l’assafetida in occidente nel IV secolo A.C.

Era usata come spezia nell’antica Roma, e sebbene non sia originaria dell’India, è stata usata per secoli nella medicina e nella cucina indiana.

Oggi è usata soprattutto nell’India meridionale e occidentale, comunemente dalla casta mercantile degli indù e dai seguaci del Giainismo, che non mangiano cipolle e aglio.

L’assafetida, una resina gommosa molto amata in India e in Iran, è ottenuta principalmente dalla pianta Ferula assafetida. Questa pianta erbacea appartiene alla famiglia delle Ombrellifere e la resina proviene dal rizoma e dalla radice della pianta.

L’assafetida detta anche finocchio fetido è anche conosciuta come “cibo degli dei”, “Jowani badian”, “gomma puzzolente”, “concime del diavolo”, “sterco del diavolo”, “hengu”, “kayam”, “hing”, “Ting” e “ingu”.

Questa spezia è composta da circa dal 4% al 20% di olio volatile, dal 40% al 60% di resina e il 25% di gomma.

Nell’olio si trovano: vanillina, cadinene e pinene, mentre nella resina: acido ferulico, umbelliferone, foetidina, kamolonol e asaresinotannolo.

Il nome comune “assafetida” nasce dalla fusione del termine persiano Farsi aza, che significa resina e, dalla parola latina foetius, che significa odore estremamente sgradevole (fetido).

Originaria dell’Asia centrale, nel territorio che va dall’Iran orientale all’Afghanistan. Oggi è coltivata principalmente proprio in questi due Paesi, da dove viene esportata nel resto del mondo.

La componente essenziale dell’olio della “ferula assafetida” contiene una varietà di composti odorosi con un’alta percentuale di questi composti contenenti zolfo.

Lo stupefacente odore di zolfo dell’assafetida fu pensato dapprima calmare l’isteria e, ai tempi del selvaggio west americano, era incluso in una miscela assieme ad altre spezie forti come cura per l’alcolismo.

Dato il suo forte odore pungente, è sorprendente ma vero che è comunemente usata anche come componente di fragranza nei profumi

Usando un pizzico di assafetida in una pietanza aggiungerai solo una caloria al tuo pasto senza grassi, colesterolo, sodio e zucchero.

Come usare l’assafetida

Assafetida probabilmente non sarà disponibile presso il tuo negozio locale, ma non è costosa ed è prontamente reperibile online.

La si potrebbe anche trovare presso alcuni negozi specializzati, in particolare negozi indiani o del Medio Oriente. Nella sua forma grezza e nella maggior parte delle polveri, è senza glutine, ma fate attenzione alle varietà di qualità inferiore che a volte vengono mischiate con farina di frumento.

Se si acquista assafetida come una spezia, è fondamentale tenerla in un contenitore ermetico, lontano da luce e fonti di calore. Questo mantiene anche il suo forte odore di zolfo.

E’ più comunemente disponibile come polvere o granuli che possono essere aggiunti direttamente a qualsiasi pietanza. Viene anche venduta in pezzi che devono essere schiacciati prima dell’uso.

E’ una spezia molto potente e anche nel suo stato fondamentale dura ben più di un anno se conservata correttamente.

Non disgustarti del suo odore pungente (di zolfo) perché si dissiperà con la cottura. L’assafetida dovrebbe essere utilizzata in quantità minime per aggiungere un carattere unico e benefico per la salute alla tua cucina. In genere viene utilizzata in molti piatti con lenticchie, stufati vegetariani e zuppe.

Può anche essere gustosa nei piatti di pesce. In termini di gusti, non è molto piacevole da sola – è come un aglio concentrato o sapore di cipolla. Tuttavia, una volta cotta, aggiunge ai piatti un piacevole sapore di cipolla o porro.

L’assafetida medicinale è disponibile come integratore in varie forme, tra cui la tintura o in capsule.

Possibili effetti collaterali

Assafetida è considerata sicura per la maggior parte delle persone se consumata nelle quantità che si trovano comunemente negli alimenti.

Tuttavia, un suo consumo eccessivo può causare nausea, diarrea, vomito e disturbi della minzione.

Non dovrebbe mai essere assunta da donne in gravidanza o durante l’allattamento e dai bambini.

Può essere potenzialmente letale o causare una malattia del sangue, quando assunta dai bambini.

Se usata per periodi prolungati da donne in premenopausa, può causare irregolarità del ciclo mestruale.

Non ci sono evidenze cliniche a supporto delle raccomandazioni sul dosaggio dell’assafetida, ma comunemente si usa una dose giornaliera da 200 a 500 milligrammi di resina per scopi medicinali.

Non assumerla in caso di disturbi della coagulazione, epilessia o problemi di pressione sanguigna (bassa o alta).

E’ possibile che essa irriti il tratto gastrointestinale, quindi consultare prima il proprio medico se si hanno problemi di salute.

E’ possibile che l’assafetida rallenti la coagulazione del sangue, quindi sospendi l’assunzione almeno due settimane prima di qualsiasi intervento chirurgico programmato.

Evita anche se stai assumendo fluidificanti del sangue o farmaci per l’ipertensione.

Conclusioni

  • L’assafetida è una gomma dura e resinosa derivata da una pianta di finocchio perenne che è stata usata fin dai tempi dell’impero romano come antispasmodica, espettorante, carminativa, sedativa e lassativa.
  • Questa spezia è un ottimo sostituto di aglio e cipolla, con un pizzico aggiunge solo una caloria al tuo pasto senza grassi, colesterolo, sodio e zucchero.
  • E’ stato dimostrato che fornisce sollievo dall’asma, riduce la pressione sanguigna, è un trattamento per la sindrome del colon irritabile, controlla la glicemia e riduce la flatulenza.
  • In genere viene utilizzata in molti piatti con lenticchie, stufati vegetariani e zuppe. Gustosa anche con piatti di pesce. L’assafetida non è molto piacevole da sola, ha un sapore come di aglio marcio o cipolla – tuttavia, una volta cotta, aggiunge ai piatti un piacevole sapore di cipolla o porro.

 

 

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