Latte vegetale: le alternative verdi al latte vaccino

bicchiere latte vegetale

 

Le ottime proprietà del latte vegetale per chi non può o non vuole bere il latte vaccino. Latte di riso, di soia, di miglio, di mandorla e molti altri sono scelte piu sane del latte vaccino.

Il latte vaccino è un alimento che contiene molti nutrienti importanti, tuttavia a detta di molti esperti non è assolutamente necessario

Da alcuni anni il latte di origine animale è molto discusso tra medici, nutrizionisti ed esperti di benessere naturale. Gli spunti di discussione sono molteplici: le intolleranze sempre più diffuse, come quella al lattosio in aumento anche all’aumentare dell’età, le tecniche di produzione industriali (gli allevamenti intensivi con largo utilizzo di antibiotici, la pastorizzazione che distrugge buona parte dei nutrienti), il crescente numero di persone che scelgono un’alimentazione vegana, le nuove dimostrate teorie che bere latte non preserva da problematiche di osteoporosi ma anzi aumenta statisticamente la sua incidenza sui consumatori abituali, la comprovata aumentata correlazione tra i consumatori maschi di latte e suoi derivati e l’incidenza del cancro alla prostata (fonte The China Study di T.Colin Campbell), le recenti dichiarazioni di medici che sostengono, spiegazioni ed evidenze scientifiche alla mano, l’inutilità e la dannosità del latte vaccino nell’alimentazione umana, in particolare per gli adulti.

L’intolleranza al latte

Fatte queste premesse, accenniamo al tema dell’intolleranza per poi passare alle alternative vegetali di prodotti comunemente denominati “latte” che in comune con quello vaccino hanno solo il colore e il possibile utilizzo sostitutivo, seppure con proprietà diverse.

Quando si parla di intolleranza al latte nella maggior parte dei casi si fa riferimento alla situazione in cui l’intestino non è in grado di scomporre il lattosio ai fini della digestione, oppure a quando l’organismo non riesce ad assimilare le proteine. L’intolleranza al lattosio, uno zucchero complesso, è provocata dalla carenza della lattasi, l’enzima che nell’intestino rende assorbile questo “zucchero del latte”. In genere i bambini possiedono questo enzima, che però può diminuire nel corso dell’età adulta.  Il lattosio non è solo presente nel latte vaccino, ma anche (in percentuali leggermente diverse) nel latte di capra e nel latte di pecora, ma anche nello yogurt e in diversi tipi di formaggi freschi, come la ricotta. I sintomi tipici dell’intolleranza al lattosio sono dolori addominali, meteorismo, diarrea, causati dalla fermentazione del lattosio non digerito che provoca la produzione di gas e altre sostanza. Le cause dell’intolleranza al latte e della difficoltà di digerire le proteine sono invece più complesse e richiedono approfondimenti.

I latti vegetali: l latte di riso, il latte di soia, il latte di mandorle, quelli di avena e di cocco

Tra i più conosciuti tipi di latte vegetale troviamo il latte di riso, il latte di soia, il latte di mandorle, quelli di avena e di cocco. Negli ultimi anni, grazie ad alcuni produttori ed alla maggior diffusione dei negozi di alimentazione naturale e di prodotti da agricoltura biologica, è diventato relativamente semplice trovare in commercio anche altri tipi di latte da cereali come il latte d’orzo, il latte di mais,  quelli di farro, di kamut e di miglio.

Su qualunque latte vegetale ricadrà la vostra scelta, il consiglio è quello di scegliere prodotti da agricoltura biologica e non dolcificati, alcuni produttori infatti per ottenere un gusto omogeneo aggiungono dolcificanti di vario tipo. Un altro elemento che vale la pena prendere in considerazione quando si legge l’etichetta, è il contenuto di sale (sodio) e l’eventuale presenza di grassi aggiunti. I vari tipi di latte vegetale non contengono lattosio, ne caseina, ne colesterolo, ecco perché sono una valida alternativa al latte vaccino anche per chi non è vegetariano/vegano, ma è intollerante al lattosio, o allergico alla caseina, oppure abbia fattori di rischio cardiovascolare. Questa ampia scelta consente ormai a chiunque, anche se soggetto ad altre intolleranze, come quella al glutine o alla soia, o allergie, di poter scegliere un latte vegetale adeguato alle proprie necessità.

Claudio Monteverdi

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