Il miglio, un ottimo rimedio contro acidità di stomaco e capelli deboli

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Un cereale veloce e facile da cucinare che da sollievo a chi soffre di acidita’ di stomaco e inoltre rende le nostre chiome folte e brillanti. Il miglio ha origini antichissime: alcuni lo fanno risalire al continente asiatico, altri invece all’ Africa.  E’ un cereale che ha poche esigenze infatti si adatta a suoli magri, ha bisogno di poca acqua e non richiede molti concimi per crescere.


E’  il cibo base dei russi e di molte popolazioni africane, il miglio è ricco di lecitina, fosforo, ferro, silicio, e in minore quantità fluoro, manganese, vitamine A e vitamina B. Essendo l’unico cereale alcalino è particolarmente indicato per tutte le persone che soffrono di acidità di stomaco e alito cattivo, infatti è in grado di diminuire e neutralizzare l’acidità, contiene il 12 % circa di proteine più di mais e orzo, contiene il 2 % circa di grassi ed è uno dei cereali più ricchi di ferro, essendo privo di glutine è adatto anche a chi soffre di celiachia.

Utile anche per rinforzare i capelli

Il miglio contiene anche buone quantità di cistina e metionina oltre che magnesio, minerali e vitamine, queste sostanze sono fondamentali per la salute dei nostri capelli, infatti  è molto indicato nei cambi di stagione che generalmente influiscono in modo negativo sui capelli rendendoli deboli e privi di vitalità. Questo cereale è in grado di fornire ad essi tutte le sostanze necessarie, rendendoli lucidi e brillanti.

Preparazione

Il miglio è molto facile da cucinare, non serve l’ammollo, quindi dopo averlo lavato accuratamente lo si può cucinare come fosse un risotto.
E’ importante ricordare di aggiungere sempre una quantità d’acqua doppia rispetto alla quantità di miglio che si vuole portare in tavola.
A fuoco lento cuoce in venti minuti dopo di che lo si può condire a piacere, ad esempio accompagnato da verdure e un filo d’olio extravergine di oliva biologico. Per i bambini sono deliziose le polpette che si possono preparare e cuocere al forno.
In alternativa lo si può aggiungere ad una minestra di lenticchie, con il risultato di un nutriente piatto unico.

Ilenia Frittoli

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