Perdi peso con la frutta secca, lo dice uno studio scientifico

frutta secca

 

Aggiungere alla colazione una manciata di frutta secca per dimagrire. Mandorle, noci, nocciole, anacardi, pistacchi, noci di macadamia, e altri frutti oleosi sono una fonte di benessere, purche’ senza eccessi. Noci, mandorle,anacardi,pistacchi per dimagrire

Da uno studio pubblicato sul  Journal of American College of Nutrition  la conferma dei benefici di anacardi, noci, mandorle, nocciole e pistacchi per la nostra forma fisica.
Indipendentemente dalle stagioni molti di noi sono sempre  attenti ad ogni suggerimento utile per perdere peso: una buona forma fisica è fonte di benessere psico fisico, migliora la nostra energia e la nostra autostima. Questa volta ci viene in aiuto la frutta secca. In uno studio pubblicato sul Journal of American College of Nutrition  un gruppo di ricercatori americani di una Università della Lousiana ha confrontato i fattori di rischio di diversi tipi di malattie (malattie cardiache, diabete di tipo 2, sindrome metabolica)  nei consumatori di frutta a guscio (anacardi, mandorle, noci, noci del Brasile, nocciole, noci macadamia, noci pecan, pinoli, pistacchi). Il consumo specifico di questi frutti è stato associato ad alti livelli di lipoproteine, ad alta densità di colesterolo “buono” e a bassi livelli di proteina C-reattiva, un marker di infiammazione che può portare a diversi  tipi di malattie croniche, tra cui le cardiopatie.  Lo studio ha coinvolto una popolazione di 13.292 partecipanti.
Carol O’Neil, ricercatrice press o il Louisiana State University  Agricultural Center e primo autore dello studio ha dichiarato: “Una delle scoperte piu’ interessanti  e’ stato il fatto che i consumatori di questi frutti presentavano un minor peso corporeo e un minore indice di massa corporea (BMI) rispetto ai non consumatori”. In particolare, i consumatori di noci hanno fatto registrare una prevalenza inferiore di quattro fattori di rischio legati a sindromi metaboliche: obesità  addominale, pressione alta, elevata glicemia a digiuno, e bassi livelli di lipoproteine ad alta densità di colesterolo.
La frutta secca deve essere parte integrante di una dieta sana e deve essere incoraggiata dai professionisti della salute, dai dietisti registrati in particolare”, ha concluso O’Neil.   Siamo felici – aggiungiamo noi della redazione di naturopataonline – che comincino ad arrivare evidenze scientifiche di ciò che naturopati e professionisti fautori del benessere naturale sostengono da tempo.

Facciamo scorta di frutta secca biologica

Se per te la frutta secca è solo una chicca di fine pasto, oppure un’abitudine delle feste, non aspettare, procurati un po’ di frutta secca da agricoltura biologica al naturale (senza sale ne zuccheri ne altri additivi aggiunti) e inseriscine una piccola manciata a colazione oppure per il break di metà mattina o pomeriggio, alternando mandorle, noci, nocciole, anacardi, pistacchi, noci macadamia, pinoli.

Claudio Monteverdi

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