La farina di Kamut: proprietà e benefici

La farina di kamut

La farina di kamut deriva dai processi di macinazione, abburattamento, calibrazione ed eliminazione di eventuali impurità, del frumento orientale, noto anche come grano rosso o Khorasan. Durante gli anni settanta, un agronomo e biochimico statunitense, Bob Quinn, si interessò a questa tipologia di grano e la chiamò Kamut. Il nome deriva da Ka ‘moet, che nella lingua egizia significa anima della terra.

Quindi il nome Kamut, utilizzato per identificare qualsiasi prodotto a base di questa farina, è di pura fantasia e non deriva dal nome del grano.

Il cereale Khorasan, noto anche con il nome kamut, appartiene alla famiglia delle graminacee e alla specie del grano duro (Triticum durum).

Il cereale presenta un fusto alto anche 180 cm; la carissime, ossia il chicco, si presenta nuda e più lunga di qualsiasi altro frumento. Il kamut è originario della cosiddetta mezzaluna fertile, regione situata tra l’Egitto e la Mesopotamia.

Il grano kamut è maggiormente adatto alle colture biologiche, perché cresce molto bene senza l’impiego di fertilizzanti e/o pesticidi. Attualmente è quindi coltivato biologicamente un po’ in tutte le aree del mondo.

Utilizzo

La farina di kamut può essere impiegata come alternativa alla farina di grano duro, per la produzione di pasta e sfarinati ad uso alimentare. Inoltre, il chicco di kamut viene utilizzato come ingrediente di zuppe, minestre, minestrone e insalate.

La preparazione del cereale kamut richiede molto tempo, perché deve essere lavato e messo ad ammorbidire in acqua per una notte. Terminata la procedura di preparazione, il cereale può essere cotto in acqua bollente e salata per almeno un’ora.

Aspetti Nutrizionali

Il grano kamut possiede un elevato potere energetico e calorico, perciò è consigliato a tutte le persone che praticano attività sportive, ai bambini in fase di crescita e a tutte le persone anziane.

Le calorie apportate da 100 grammi di grano kamut sono maggiori di quelle conferite da 100 grammi di grano comune. Inoltre, il kamut è ricco di selenio, magnesio, zinco, vitamina E, lipidi e acidi grassi.

Gli aminoacidi che si ritrovano in maggior quantità nel grano di kamut sono la treonina, la cistina, l’arginina, l’istidina, l’acido aspartico e la serina.

Vista la notevole energia che può conferire all’organismo, il kamut può essere considerato un cereale ad alto valore energetico.

Come qualsiasi altro cereale, se non è stato sottoposto a processi particolari di miglioramento, non ha un elevato tenore di glutine, perciò risulta facilmente digeribile anche dalle persone che soffrono di lievi intolleranze.

Vista la presenza di glutine il grano kamut e tutti i suoi derivati non possono tuttavia essere assunti dalle persone affette da celiachia.

5 / 5 (2 votes)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.