Il tè al crisantemo è una bevanda aromatica utilizzata in Asia da secoli, in special modo all’interno della medicina tradizionale cinese come rimedio naturale per mal di testa, ipertensione e infiammazioni.  Più recentemente i composti fitochimici presenti nel crisantemo sono stati oggetto di ricerche in merito alle sue proprietà antiossidanti.

Il crisantemo o Chrysanthemum indicum, è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Asteraceae nativa del nordest dell’Europa e dall’Asia orientale. Vi sono numerose specie di crisantemi e le prime coltivazioni di questi fiori sono avvenute in Cina durante XV secolo a.C.

8 benefici del tè al crisantemo

All’interno della medicina tradizionale cinese, il tè al crisantemo è noto per le sue proprietà calmanti ed è stato utilizzato principalmente come trattamento naturale per raffreddore e lievi problemi respiratori.

In Cina questa erba è conosciuta come Ju Hua e possiede un profilo nutrizionale non indifferente dimostrato dalla presenza di vitamina A, betacarotene, vitamina C e sali minerali come potassio, calcio, ferro e magnesio.

1. Rafforza le ossa

Gli estratti di crisantemo sono stati oggetto di ricerche mirate allo studio delle metastasi ossee osteoclastiche e osteoblastiche, stati in cui la rigenerazione delle ossa è degradata, oppure avviene in maniera anomala.

I risultati sono stati incoraggiati in quanto gli estratti di crisantemo sono stati di in grado di inibire le cellule responsabili della degenerazione, favorendo quindi la salute delle ossa (1).

2. Antiossidante naturale

Tra le sostanze presenti nel tè al crisantemo spiccano gli antociani, pigmenti responsabili dei vibranti colori di questi fiori ma anche potenti antiossidanti. Proprio a causa degli antociani, il tè al crisantemo è stato preso in esame per valutare l’efficacia.

Un gruppo di ricercatori ha concluso dopo l’analisi di diversi tè al crisantemo che in effetti questa bevanda aromatica è infatti un potente antiossidante naturale (2).

3. Rimedio naturale contro l’ansia

Il tè al crisantemo è un valido aiuto in momenti di crisi, specialmente per chi è particolarmente ansioso o soffre di stress cronico. Gli effetti calmanti di questa bevanda non sembrano infatti limitarsi alla semplice medicina tradizionale cinese ma secondo uno studio sono in grado di agire sui recettori della serotonina (3).

4. Supporta la salute cardiovascolare

Senza il cuore non c’è vita e secondo la Medicina Tradizionale Cinese il tè al crisantemo può essere utilizzato come rimedio naturale contro l’ipertensione. A supporto di questa nozione vi sono anche due studi, il primo riguarda gli effetti del crisantemo sui vasi sanguigni e il trasporto di ossigeno al cervello (4) .

Mentre invece il secondo afferma come gli estratti di questa pianta siano in grado di favorire la respirazione, ed in conseguenza diminuire la pressione sanguigna (5).

Come preparare il tè al crisantemo

Preparare il tè al crisantemo non è difficile, specialmente se avete i fiori a vostra disposizione. Se invece li acquistate fate attenzione che siano di cultura biologica e che non siano presenti pesticidi o altre sostanze potenzialmente dannose.

Prima di iniziare assicuratevi di pulire i fiori accuratamente e lasciateli asciugare per 3-4 giorni. A questo punto potete iniziare a preparare il vostro tè.

  • In un pentolino fate bollire dell’acqua e lasciatela riposare per almeno un minuto.
  • Aggiungete 3-6 fiori interi
  • Lasciate i fiori in infusi per almeno cinque minuti.
  • Filtrate i fiori
  • Aggiungete un dolcificante a piacere, (meglio se naturali come stevia o miele)

Potete bere questo tè sia caldo che freddo, in tal caso conservatelo in frigorifero.

Controindicazioni

Deve fare attenzione chi utilizza medicinali immunosoppressori e consultare il proprio medico prima di utilizzare il tè al crisantemo regolarmente. Inoltre l’uso è sconsigliato durante la gravidanza poiché non esistono studi che ne garantiscono l’assoluta sicurezza.

Infine esiste anche la possibilità di avere un’allergia ad i crisantemi che solitamente si manifesta come arrossamenti, gonfiori e prurito. Se sviluppate qualunque di queste condizioni interrompete immediatamente l’uso.

Naturopata Alessandro Di Coste
Autore

Fondatore del portale Naturopataonline. Naturopata, Posturologo, Consulente nutrizionale.