Tra i molti oli “da cucina” l’olio di girasole è uno di quelli più diffusi sulle nostre tavole e viene comunemente utilizzato per la preparazione di molti piatti, oppure lo si usa anche come semplice condimento. È un olio di tipo vegetale ottenuto tramite la spremitura dei semi del girasole.

Utilizzato correttamente quest’olio racchiude in sé non poche proprietà nutrizionali, grazie alla presenza di acido linoleico e oleico e lo possiamo usare addirittura per la cura della pelle. 

Il girasole è un bellissimo fiore dai petali di color giallo intenso e caldo e con il suo inseguire il passaggio del sole attraverso la volta celeste è uno dei fiori più amati al mondo. Il suo nome scientifico è Helianthus annuus, che significa il fiore del sole e solo nel guardarlo da una sensazione d benessere e positività, non c’è niente di più meraviglioso che poter vedere un campo di girasoli, infatti viene coltivato in molte regioni d’Italia.

Da questo meraviglioso fiore e dai suoi semi esiccati viene ricavato questo prezioso olio, molto utilizzato in tutte le cucine.

Il girasole è il simbolo di felicità e perseveranza in amore, è uno dei fiori più amati ed è il simbolo dell’estate.  Amato dai famosi pittori, tutti noi conosciamo i girasoli dipinto nel 1889 dal famoso pittore Vincent Van Gogh.

Cos’è l’olio di girasole

Grazie al basso contenuto di grassi saturi è un olio da cucina decisamente più salutare di altri, ma bisogna comunque fare attenzione, perché ad esempio non è per nulla adatto alla frittura. Infatti l’olio di girasole quando esposto sopra i 180 gradi può portare al rilascio di tossine.


Le varietà di olio di girasole

Fortunatamente esistono diversi tipi di olio di girasole, andiamo a scoprire quali sono e a cosa sono adatti:

  • Ad alto contenuto di acido stearico: in forma solida, viene utilizzato nell’industria alimentare e cosmetica. Fare una lista di tutti i suoi impieghi è quasi impossibile, ma si includono gelati, detergenti, candele e creme.
  • Ad alto contenuto di acido oleico: è considerato l’olio di girasole più salutare, ed è quello consigliato da utilizzare in cucina, anche se esistono molte variazioni dei componenti presenti al suo interno in genere i grassi saturi non superano il 10%. È ricco di acidi grassi omega 9.
  • Ad alto contenuto di acido linoleico: è adatto alla cucina casalinga, grazie al contenuto di omega 6 ed è considerato tale quando contiene almeno il 70% di acido linoleico.

Ma allora quale olio scegliere?

In genere sia l’olio ad alto contenuto di acido oleico che quello linoleico sono adatti in cucina. La differenza infatti sta nel tipo di acidi grassi che andiamo ad introdurre nella nostra alimentazione.

L’acido linoleico è un acido grasso polinsaturo, omega-6. Il suo consumo è indispensabile per il corpo in quanto viene utilizzato come fonte di energia.

Invece L’acido oleico è un omega 9, presente sia in forma vegetale ed anche di origine animale, lo possiamo trovare ad esempio nell’olio di oliva.

Diverse varietà di olio di girasole reagiscono in modo diverso al calore. Quelli che contengono livelli più elevati di acido linoleico e oleico rimangono liquidi a temperatura ambiente, quindi possono essere utilizzati nella preparazione di piatti.

Valori nutrizionali:

Energia884 kcal
Totale lipidi (grassi)100 g
Colina (totale)0,2 mg
Vitamina E (alfa-tocoferolo)41,08 mg
Vitamina K (fillochinone)5,4 µg
Acidi grassi, saturi totali10,3 g
Acidi grassi, monoinsaturi totali19,5 g
Acidi grassi, polinsaturi totali65,7 g
Valori nutizionali basati su 100 grammi di olio di girasole

6 ragioni per usare l’olio di girasole

1.Possiede proprietà antibatteriche

L’acido oleico possiede delle naturali proprietà antibatteriche, e può essere utilizzato in casi di lievi infezioni batteriche della pelle come foruncoli, favi ed eritrasma. In merito ad i suoi effetti antinfiammatori, esistono alcune ricerche che evidenziano come l’acido linoleico sia utile per il sistema immunitario. 

2.Rende i capelli forti e luminosi

Usato in modo topico sui capelli, l’olio di girasole è in grado di offrire una buona fonte di nutrimento ed idratazione andando a prevenire così la rottura e la conseguente caduta. Come molti oli è in grado di aggiungere umidità al cuoio capelluto favorendo anche la microcircolazione.

Gli acidi grassi omega-6 promuovono l’espressione di diversi fattori responsabili della crescita dei capelli e un eventuale carenza può essere una delle cause principali della perdita dei capelli.

3.Ottima fonte di vitamina E

La vitamina E possiede una forte capacità antiossidante. In particolare gli isomeri di vitamina E si sono rivelati utili per contenere i danni provocati dai radicali liberi. Gli effetti documentati della vitamina E suggeriscono come i cibi ricchi di antiossidanti siano in grado di rallentare l’invecchiamento delle cellule, oltre a che migliorare l’immunità e a ridurre il rischio di diversi problemi di salute come le alcune malattie cardiache.

4. Protegge la pelle

Sulla pelle l’olio di girasole si rivela utile sotto diversi aspetti, tra cui l’idratazione della cute ma anche per facilitare la rigenerazione delle cellule. La vitamina E, già in genere si rivela efficace e sono state compiute molte ricerche sui suoi effetti cosmetici come ad esempio per lenire inestetismi come acne, rughe e cicatrici.

L’eccezionale combinazione di acido linoleico, oleico e vitamina E è infatti il segreto dell’efficacia dell’olio di girasole. La sua capacità sia di offrire antiossidanti ma anche di contrastare la proliferazione di batteri, andando anche ad idratare la pelle è in grado di renderla elastica e di proteggerla.

5. Non fa male al cuore

Secondo una ricerca, gli alimenti a base di acido linoleico sono in grado di ridurre il colesterolo LDL e in conseguenza la pressione sanguigna. Entrambi fattori chiave nella prevenzione delle malattie cardiovascolari. L’olio di girasole è ancora più efficace in questo senso perché contiene per la maggior parte grassi saturi e gli omega 6.

L’importante è però sempre di tenere presente che come tutte le cose serve equilibrio. Il rapporto ideale tra omega 3 e 6 e di 1:1, e si può comunque incorrere in rischi quando viene superato.

6. Non rallenta la digestione

Scegliere un olio ricco di grassi monoinsaturi è molto importante in cucina perché altrimenti alcune persone più sensibili potrebbero sperimentare problemi digestivi. L’olio di girasole è abbastanza leggero rispetto ad altri oli, e viene digerito abbastanza facilmente. Possiede anche delle lievi proprietà lassative, che possono risultare utili in casi di irregolarità intestinale.

Controindicazioni ed effetti collaterali

Quando andiamo ad utilizzare abbondanti quantità di oli vegetali come ad esempio quello di girasole bisogna prestare attenzione agli acidi grassi omega 6. Sebbene questi siano indispensabili per la nostra salute, la maggior parte delle persone oggigiorno non introduce abbastanza omega-3 nella sua dieta.

Infatti un eccesso di omega-6 può causare infiammazioni, obesità e problemi cardiovascolari. Quindi come per tutte le cose la moderazione è sovrana.

È molto importante non riscaldare l’olio di girasole sopra gli 80 gradi, e non fatevi ingannare non è assolutamente un olio adatto alla frittura, proprio perché in grado di rilasciare composti tossici chiamati aldeidi.

Di per sé è un olio delicato, da utilizzare per cucinare ma assolutamente non per il fritto.

Naturopata Alessandro Di Coste
Autore

Fondatore del portale Naturopataonline. Naturopata, Posturologo, Consulente nutrizionale.