Il lievito di birra si ottiene attraverso la selezione di microrganismi viventi, i Saccharomyces Cerevisiae, funghi microscopici unicellulari. In particolare, le cellule del lievito vengono coltivate su un substrato di malto (orzo germogliato) in appositi fermentatori dove si moltiplicano migliaia di volte. Alla fine di tale processo le cellule vengono separate dal substrato nutritizio, lavate ed essiccate ad una temperatura che non supera i 40 gradi centigradi.

A cosa serve il lievito di birra?

Si chiama “di birra” perché è un residuo della fermentazione della birra, ma si può trovare anche altrove, per esempio sulla buccia di alcuni frutti.

Il lievito di birra viene utilizzato nella lievitazione del pane o per la fermentazione della birra, infatti, fermentando in assenza di ossigeno, esso produce anidride carbonica ed etanolo: l’una utilizzata per gonfiare la pasta, l’altro per le bevande.

Il lievito di birra è una fonte formidabile di vitamine del gruppo B, quelle che aiutano a bruciare meglio i carboidrati, in modo da ottenerne il massimo dell’energia. Spesso assunte in scarse quantità nelle diete iperlipidiche, iperglicidiche, iperproteiche o quando il consumo di alcool, sigarette o caffè è elevato.

Valori nutrizionali:

  • Il gruppo B è un insieme di vitamine molto importanti anche per gli sportivi, i bambini in crescita e le persone convalescenti, perché facilita la trasformazione di proteine, carboidrati e lipidi in energia.
  • Il lievito di birra contiene tutte le vitamine del gruppo B, dosate in buone proporzioni per una loro corretta integrazione.
  • Contiene il 12% di proteine, una quantità significativa che sale a oltre il 40% nel caso del lievito secco e, si tratta di proteine “pregiate”, ricche di tutti quegli amminoacidi chiamati “essenziali” perché il nostro organismo non riesce a produrli da solo ma deve introdurli con l’alimentazione.
  • Contiene il selenio, il cromo che è un cofattore dell’insulina e preventivo del diabete mellito, lo zolfo, il glutatione e la cisteina (che aiutano il fegato a smaltire i residui di metalli pesanti nocivi, come il piombo e il cadmio), amminoacidi essenziali (treonina, valina, leucina, isoleucina, metionina, triptofano, lisina, fenilalanina) fosforo, magnesio e potassio.

1. Attiva il sistema immunitario

La presenza di beta-glucani nel lievito di birra stimola una maggiore risposta immunitaria, siccome i beta-glucani sono riconosciuti da specifici recettori presenti su neutrofili, macrofagi e cellule dendritiche; sembra che tale riconoscimento serva proprio a spronare e coordinare meglio la risposta immunitaria adattativa.

In uno studio condotto con topi da laboratorio, è stato scoperto che somministrare l’estratto di lievito di birra riduce i livelli di alcuni marker infiammatori e aiuta a normalizzare la loro risposta immunitaria.

Il lievito di birra è anche ricco di selenio, che è un minerale con potenti poteri antiossidanti che potrebbero aiutare a migliorare la salute immunitaria. In uno studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition si è dimostrato che la carenza di selenio ha causato un declino della funzione immunitaria e, che è notevolmente migliorata quando i partecipanti sono stati integrati con selenio.

2. Alleato di intestino e fegato

Il lievito di birra svolge una funzione probiotica, cioè contribuisce a riequilibrare la flora batterica e migliora la digestione, grazie anche alla vitamina B3. Rappresenta un buon rimedio in caso di stitichezza e gonfiori addominali, siccome facilita e regola il transito intestinale, ma anche in caso di diarrea.

In un’analisi composta da 27 studi e oltre 5.000 pazienti, il lievito di birra ha contribuito a ridurre la diarrea causata da antibiotici ed è stato anche utile nel trattamento delle diarrea associata a condizioni come la sindrome dell’intestino irritabile.

Inoltre, per il suo alto contenuto di vitamine, oligoelementi e Sali minerali è particolarmente indicato per “depurare” il fegato e migliorarne la corretta funzionalità.

3. Combatte l’anemia e astenia

L’anemia è una condizione causata dalla mancanza di globuli rossi sani, che può portare a sintomi di anemia come affaticamento, debolezza, unghie fragili e mancanza di respiro.

Esistono diversi tipi di anemia, compresi alcuni causati da carenze di vitamine e minerali necessari per la produzione di globuli rossi come ferro e vitamina B12.

Tuttavia, anche la carenza di altre vitamine e minerali possono contribuire allo sviluppo dell’anemia. La riboflavina, ad esempio, può influenzare il metabolismo e l’assorbimento del ferro ed è essenziale per prevenire l’anemia da carenza di ferro.

Il lievito di birra è un’ottima fonte di vitamina B9, o acido folico, e di ferro, elementi fondamentali per l’organismo poiché la prima partecipa attivamente alla produzione dei globuli rossi, mentre il secondo è necessario per la produzione di emoglobina. Inoltre le vitamine B1 e B6 contenute nel lievito di birra aiutano a ritrovare la giusta carica muscolare e a debellare l’affaticamento, migliorando la trasmissione degli impulsi nervosi.

Data la sua ricchezza in contenuto di minerali, proteine e vitamine lo rendono un integratore alimentare importante per le persone che soffrono di sindrome da stanchezza cronica.

4. Migliora la glicemia

Il lievito di birra non contiene zuccheri, è povero di sodio ed ha un alto livello nutrizionale per compensare la dieta di tutte le persone che hanno qualche tipo di deficit o malattia. Diversi studi hanno esaminato i benefici del lievito di birra nel ridurre il livello di zucchero nel sangue. Si è riscontrato che il lievito di birra ha abbassato significativamente i livelli di zucchero nel sangue, ma anche ha migliorato la sensibilità all’insulina (1).

I carboidrati ingeriti, vengono scomposti in glucosio o zucchero nel sangue. L’insulina è responsabile del trasporto di questo glucosio dal sangue ai tessuti dove può essere utilizzato come combustibile. L’aumento della sensibilità all’insulina consente all’insulina di funzionare in modo più efficace ed impedisce ai livelli di zucchero nel sangue di aumentare.

Il cromo, che è contenuto nel lievito di birra, ha dimostrato di migliorare la sensibilità all’insulina e aumentare il controllo della glicemia nei soggetti con diabete. Inoltre, il lievito contiene anche fibre, che possono aiutare a rallentare l’assorbimento di zucchero nel sangue e mantenere costanti i livelli di zucchero.

5. Riduce il rischio di patologie aterosclerotiche

Il lievito di birra è un’ottima fonte di beta-glucani, polisaccaridi dotati di una certa flessibilità ma di una minima digeribilità. Arrivano quasi inalterati nell’intestino, ed hanno un’azione chelante nei confronti sia del colesterolo, sia del glucosio alimentare, rendendoli meno disponibili all’assorbimento ematico e favorendone l’eliminazione tramite evacuazione.

Tutto questo si traduce in una riduzione del colesterolo (azione ipocolesterolemizzante) e degli zuccheri (azione ipoglicemizzante) presenti nel sangue, primi responsabili di eventuali disturbi a carico dell’apparato cardiocircolatorio.

6. Fortifica e migliora unghie, capelli e pelle

L’utilizzo del lievito di birra è apprezzato anche per migliorare l’aspetto della pelle e annessi cutanei quali unghie e capelli, oltre che per fortificarli. La lisina, un amminoacido essenziale presente nel lievito e costituente di cheratina, collagene ed elastina, aiuta infatti a cicatrizzare più rapidamente le ferite, a migliorare la durezza delle unghie fragili che tendono a spezzarsi e a rallentare la caduta dei capelli, naturalmente quando la causa è di natura carenziale.

Il lievito di birra è un piccolo concentrato di selenio, zinco, rame e vitamine del gruppo B, inclusa la biotina: la loro azione sinergica aiuta a riequilibrare l’eccesso di sebo da epidermide e cuoio capelluto, a ristrutturare e donare lucentezza alla capigliatura, a fortificare il letto ungueale e la crescita delle unghie.

7. Adatto agli sportivi

Le caratteristiche nutrizionali del lievito di birra lo rendono particolarmente adatto a chi pratica sport con una certa regolarità. Assicura energia derivante dall’azione delle vitamine del gruppo B che agiscono sul metabolismo dei macronutrienti; rafforza le strutture muscolo-scheletriche, grazie alla presenza della lisina; gli oligoelementi hanno una forte azione antiossidante, fondamentale per contrastare lo stress ossidativo dato dall’attività fisica costante e/o agonistica (Konig D et al. (1999) Wien Med Wochenschr.; 149 (1): 13-18); infine i Sali minerali riequilibrano quelli persi attraverso la sudorazione.

8. Migliora la salute degli occhi

Il lievito di birra è ricco di alcune vitamine che potrebbero anche essere in grado di aiutare a mantenere la salute degli occhi.

L’integrazione del lievito di birra all’alimentazione può portare ad una buona quantità di tiamina. Alcuni studi hanno constatato che bassi livelli di tiamina erano associati a patologie oculari come il glaucoma. Il lievito di birra fornisce anche una buona quantità di riboflavina, un’altra vitamina che è stata collegata a un ridotto rischio di problemi alla vista come il cheratocono, un progressivo assottigliamento e sporgenza della cornea.

Inoltre, il lievito di birra è ricco di antiossidanti, che sono composti che aiutano a proteggere dai danni dei radicali liberi dannosi che si accumulano e causano malattie croniche.

Integrazione: come assumere il lievito di birra?

Il metodo più efficace per sfruttare al meglio il lievito di birra è di utilizzare un integratore, è importante però fare attenzione alla qualità e al tipo di integratore.

Ciò che rende veramente efficace il lievito di birra è la sua versatilità, in quanto già utilizzato in campo alimentare può essere assunto in molti modi, sia in ricette, che in frullati, oppure all’interno di multivitaminici.

Vibracell è un integratore completo ricco di nutrienti allo stato naturale, ed include anche il lievito di birra. Sono ottenuti tramite spremitura a freddo e sottovuoto degli elementi, così da garantire la perfetta conservazione di tutti i principi attivi. Vibracell, fonte di vitalità ed energia, è l’integrazione utile per il recupero psicofisico dopo situazioni di stress e affaticamento ma anche come integrazione di tutti di vitamine e sali minerali per un benessere generale.

Per ulteriori informazioni potete visitare questo indirizzo.

Controindicazioni ed avvertenze:

Naturalmente va escluso che vi siano intolleranze verso il lievito di birra, poiché anche quantità ridotte potrebbero arrecare fastidi.

E’ da evitare se vi sono infezioni in atto da lieviti o funghi, come la candidosi o la micosi; se si soffre di gotta o di insufficienza renale per l’alto contenuto di purine. Controindicato anche in caso di colite, morbo di Crohn e se si assumono antidepressivi e narcotici. In caso di gravidanza e allattamento chiedere il parere al proprio medico.

Naturopata Angela Gimelli
Autore

Vivo a Genova dove svolgo la libera professione di Naturopata. Nella mia vita sono sempre stata attenta a tutto ciò che è "natura" ed ho seguito i più svariati corsi sull'argomento. Ho conseguito il diploma di Naturopatia presso la Scuola Superiore di Naturopatia di Genova affiliata Universite' Europeene Jean Monnet. Ho approfondito con varie specializzazioni come Cristalloterapia e Aromaterapia e attualmente sono Wellness Advocate Doterr