L’acido folico svolge un ruolo fondamentale sin dallo sviluppo alla crescita fetale, fino alla prevenzione del declino cognitivo e della demenza senile, il folato è assolutamente essenziale in ogni fase della vita.

Assumere alimenti a base di acido folico e folati nella propria dieta alimentare può mantenere il cuore e le ossa sani, prevenire i difetti alla nascita e persino ridurre il rischio di alcuni tipi di cancro.

Lo si trova in una gran varietà di frutta e verdura, legumi; ed è sorprendentemente semplice soddisfare il fabbisogno giornaliero con una dieta sana e ricca di cibi integrali in grado di fornire folati oltre ad altri importanti nutrienti di cui il tuo corpo ha bisogno.

A cosa serve l’acido folico?

Il folato, noto anche come Vitamina B9, è un’importante vitamina idrosolubile, e non può essere accumulata nell’organismo ma deve essere regolarmente assunta attraverso l’alimentazione e svolge un ruolo importante in molti aspetti della salute. Aiuta nella divisione cellulare e a creare nuove cellule copiando e creando DNA. Aiuta anche il corpo ad utilizzare la vitamina B12 e alcuni aminoacidi.

La vitamina B9 tende a distruggersi in presenza di calore eccessivo e a disperdersi a contatto con l’acqua.

L’acido folico è la forma sintetica del folato che si trova nella maggior parte delle vitamine prenatali ed integratori. L’acido folico o vitamina B9 è fondamentale per le donne in gravidanza poiché questa vitamina tende a proteggere e favorire lo sviluppo dell’embrione. E’ quindi raccomandata da molti medici per garantire che il bisogno di folati sia soddisfatto e per proteggere dalle complicazioni legate alla gravidanza.

Una carenza di folati può avere gravi conseguenze, tra cui affaticamento, dolori alla bocca e persino un aumento del rischio di difetti alla nascita come problemi cardiaci, spina bifida e anencefalia.

Nel tentativo di prevenire pericolosi difetti di nascita causati da carenza di folati, molti paesi in tutto il mondo hanno adottato rigide normative che impongono ai produttori di alimenti di integrare determinati prodotti con acido folico.

Il folato è anche associato a una migliore funzione cognitiva e protezione contro la depressione e il Morbo di Alzheimer. E’ anche fondamentale per la sintesi delle proteine e del DNA nonché per la formazione dell’emoblobina. La sua giusta presenza nell’organismo contribuisce a prevenire i rischi di natura cardiovascolare. Può inoltre aiutare a sostenere ossa forti, ridurre i sintomi della sindrome delle gambe senza riposo e promuovere la salute del sistema nervoso.

I benefici dell’acido folico

Mentre l’integrazione di acido folico per alcuni può essere uno strumento utile per prevenire la carenza, integrare cibo arricchito con folati può aiutare la maggior parte delle persone a soddisfare il loro fabbisogno giornaliero fornendo inoltre anche una serie di altre vitamine e minerali importanti.

Migliora la funzione cognitiva

Bassi livelli di folati, insieme ad altre vitamine del gruppo B come la vitamina B12, sono stati associati a declino cognitivo e demenza (1).  Grazie alla capacità di abbassare i livelli ematici di omocisteina, previene disturbi come la depressione e il deficit mentale e rappresenta un valido aiuto a livello psicologico.

Uno studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition ha evidenziato che un basso livello di folati era associato ad una compromissione della funzione cognitiva negli anziani (2).

Un altro studio del 2016 ha scoperto che l’integrazione di acido folico è stata in grado di migliorare efficacemente la funzione cognitiva negli adulti più anziani con lieve deficit cognitivo (3).

Supporta la salute del cuore

Le malattie cardiache rappresentano quasi un terzo di tutti i decessi nel mondo. Fortunatamente, gli studi dimostrano che l’acido folico è benefico per la salute del cuore e potrebbe aiutare a ridurre il rischio di malattie cardiache.

E’ utile nella prevenzione dell’ictus ce lo dice uno studio condotto dai ricercatori della Peking University First Hospital di Pechino e pubblicato sul Journal of American Medical Association (3).

Livelli più elevati di folati sono collegati a livelli più bassi di omocisteina, un tipo di aminoacido che può contribuire alla formazione di coaguli di sangue e causare il restringimento e l’indurimento delle arterie. Aumentare l’assunzione di folati può aiutare a ridurre i livelli di omocisteina per prevenire le malattie cardiache. In effetti, i ricercatori hanno scoperto che ogni aumento di 200 microgrammi nell’assunzione di folati era associato a un calo del 12% del rischio di sviluppare malattie coronariche.

Riduce i sintomi della sindrome delle gambe senza riposo

La sindrome delle gambe senza riposo è una condizione caratterizzata dall’impulso di muovere le gambe, soprattutto di notte.

Mentre chiunque può essere affetto da questa sindrome, le donne in gravidanza sono particolarmente inclini a svilupparne la condizione.

Gli studi dimostrano che bassi livelli di folati possono essere associati allo sviluppo della sindrome delle gambe senza riposo, specialmente durante la gravidanza. E’ interessante notare che, secondo un articolo di Alternative Medicine Review, la somministrazione di acido folico può aiutare a ridurre tali sintomi (4).

Promuove ossa più forti

Alti livelli di omocisteina, oltre ad essere associati a un maggior rischio di malattie cardiache, possono influire anche sulla salute delle ossa. Gli studi dimostrano che l’acido folico può ridurre i livelli di omocisteina e influire sul tasso del metabolismo osseo per promuovere una migliore salute delle ossa (5).

In uno studio del 2014, un aumento dell’omocisteina plasmatica è stato associato a livelli ridotti di folati con riduzione della densità minerale ossea. Inoltre, un altro studio pubblicato sul New England Journal of Medicine ha mostrato che elevati livelli di omocisteina rappresentavano un fattore di rischio per le fratture da osteoporosi negli anziani.

Può ridurre il rischio di cancro

Ricerche emergenti mostrano che il folato potrebbe aiutare nella prevenzione di alcuni tipi di cancro. Secondo una recensione pubblicata dal Dipartimento di Medicina presso l’Ospedale di St. Michael, mantenere livelli adeguati di folati o aumentarne l’assunzione da fonti alimentari e integrazione potrebbe ridurre il rischio di carcinoma pancreatico e carcinoma mammario per alcune popolazioni.

Altri studi hanno scoperto che l’assunzione di folati potrebbe essere associata a un minor rischio di tumori del colon-retto, dell’esofago e delle ovaie.

Tieni presente, tuttavia, che altri studi hanno scoperto che l’assunzione eccessiva di acido folico assunta dall’integrazione e dai cibi arricchiti può effettivamente essere associata ad un aumentato rischio di alcuni tipi di cancro. Sono necessarie pertanto ulteriori ricerche in merito per comprendere appieno il ruolo che l’acido folico e il folato possono svolgere nella prevenzione e nello sviluppo del cancro.

Contribuisce nella prevenzione dell’anemia

L’acido folico è una molecola che interviene nella sintesi cellulare delle proteine, del DNA e dell’emoglobina. Preciso che l’emoglobina è il fattore che trasporta, grazie al ferro, l’ossigeno ai tessuti nel corpo e che la carenza della stessa si definisce anemia.

Quindi una carenza di acido folico negli adulti si manifesta soprattutto con anemia megaloblastica (mancanza di ferro e globuli rossi ingranditi). In questo caso l’acido folico apporta notevoli benefici per la guarigione dell’anemia.

Promuove una gravidanza sana con un corretto sviluppo del feto

A causa del suo coinvolgimento nella sintesi del DNA e di importanti reazioni enzimatiche, il folato è un componente critico di un regime alimentare in gravidanza. Durante la gravidanza, i requisiti di folati aumentano anche per aiutare a sostenere la crescita e lo sviluppo del feto. In effetti, molti medici raccomandano persino di iniziare l’integrazione o assumere più alimenti con acido folico ancora prima della gravidanza per prevenire i difetti alla nascita.

Uno dei benefici più noti del folato è la sua capacità di ridurre il rischio di difetti del tubo neurale che possono colpire il cervello, la colonna vertebrale o il midollo spinale. Tuttavia, soddisfare le proprie esigenze di folati può anche ridurre il rischio di anemia, nascita pretermine e complicazioni della gravidanza.

Dosaggio e integrazione

La miglior scelta è poter ottenere il folato da fonti alimentari come frutta e verdura; anche perché questi alimenti non solo forniscono folato ma sono ricchi di altre vitamine e minerali di cui il corpo ha bisogno.

Tuttavia, se non sei in grado di soddisfare il fabbisogno attraverso l’alimentazione giornaliera o hai una condizione che ne compromette l’assorbimento, il proprio medico può raccomandare di utilizzare un integratore di acido folico. La maggior parte degli adulti ha bisogno di circa 0,4 mg di folati, ma il fabbisogno giornaliero aumenta per le donne in gravidanza o in allattamento a 0,6 e relativamente 0,5 mg.

Se decidi di usare un integratore, scegli L-metilfolato invece dell’acido folico. Questa è la forma biologicamente attiva del folato e alcuni studi suggeriscono che potrebbe mitigare alcuni dei rischi associati all’assunzione elevata di acido folico.

Un ottimo integratore è PEPTIVIS di Named con acido folico Quatrefolic: forma attiva dell’acido folico che contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento e al normale metabolismo dell’omocisteina e della sintesi degli aminoacidi. Include inoltre Vitamine A, C, D, E, del gruppo B, lo zinco e molto altro.

Grazie alla sua particolare formula, Peptivis è particolarmente indicato per contrastare la sarcopenia, un fenomeno in parte inevitabile con l’avanzare dell’età ma in parte rallentabile dall’attività fisica e da un adeguato apporto proteico.

Qui potrete trovare il sito del produttore per ulteriori informazioni e approfondimenti.

Differenza tra acido folico e folato

Anche se frequentemente i termini siano spesso usati in modo intercambiabile, ci sono diverse differenze tra i due.

Mentre il folato è la vitamina nella sua forma essenziale e naturale, presente naturalmente in fonti alimentari come frutta, verdura e legumi. L’acido folico, d’altra parte, è la forma sintetica dei folati e si trova nei formulati vitaminici e negli alimenti fortificati e arricchiti con vitamine come farina, pasta, cereali, pane e riso.

Se assumi molti alimenti ad alto contenuto di folati, non c’è motivo di integrare. Penso che per i multivitaminici e altri integratori contenenti acido folico, circa il 15-20% della quantità giornaliera raccomandata di acido folico sia sufficiente. Preferisco anche consumare acido folico fermentato, poiché la fermentazione è un processo di pre-digestione che può essere in grado di prevenire l’accumulo di acido folico non metabolizzato.

Arricchire la tua dieta giornaliera con cibi contenenti folati è la scelta migliore per soddisfare le proprie esigenze quotidiane, poiché questi alimenti sono anche ricchi di altri nutrienti essenziali che sono importanti per la salute.

Naturopata Angela Gimelli
Autore

Vivo a Genova dove svolgo la libera professione di Naturopata. Nella mia vita sono sempre stata attenta a tutto ciò che è "natura" ed ho seguito i più svariati corsi sull'argomento. Ho conseguito il diploma di Naturopatia presso la Scuola Superiore di Naturopatia di Genova affiliata Universite' Europeene Jean Monnet. Ho approfondito con varie specializzazioni come Cristalloterapia e Aromaterapia e attualmente sono Wellness Advocate Doterr