Glucomannano per bloccare la fame e dimagrire

Glucomannano

Per dimagrire e per il controllo dell’appetito, il glucomannano è una fibra molto utilizzata per gli integratori alimentari: non ha calorie, non contiene carboidrati e non contiene glutine.

Il glucomannano è una fibra vegetale idrosolubile in acqua derivata dalla radice di Konjac (Amorphophallus konjac)

 Una pianta erbacea perenne il cui tubero – composta da un polisaccaride costituito soprattutto da glucosio e mannosio – contiene mediamente quasi i due terzi di fibra rispetto alla materia secca. Il glucomannano è costituito chimicamente da catene di glucosio e mannosio che non vengono assorbite. Il suo utilizzo è legato alla tradizione alimentare giapponese.  La fibra di glucomannano appartiene alla tradizione cinese grazie alle sue proprietà medicinali illustrate nella “Materia Medica” di Shen Nong nel periodo della Dinastia Han.  L’estratto di glucomannano è una polvere granulosa caratterizzata da elevata viscosità e dalla capacità di rigonfiarsi, assorbendo acqua fino a 60 volte il suo peso.

Una proprietà che si esalta in ambiente acido: nello stomaco infatti il glucomannano, trasformandosi in gelatina, aumenta il senso di sazietà.

Poiché contrasta  l’assorbimento del colesterolo e dei grassi in generale, e rallenta quello degli zuccheri, il glucomannano è utile per problemi di obesità e diabete. Dal glucomannano inoltre si produce una farina – denominata anche farina di Konjac – che può essere poi  lavorata in forma di pasta o spaghetti. La consumazione avviene dopo la bollitura della farina o della pasta che assumono le sembianze e la consistenza di un gel.

Il glucomannano nell’ industria alimentare

Il glucomannano viene largamente utilizzato nell’industria alimentare come gelificatore, addensatore, emulsionante, stabilizzatore e fonte solubile di fibra. Si ritrova in prodotti da forno, bevande, caramelle, minestre e sughi pronti e molti altri alimenti confezionati e congelati, alimenti di cui sconsigliamo il consumo se non eccezionalmente in quanto la naturopatia propone il consumo di cibi freschi, biologici, di stagione, e nel caso dei cereali, integrali. Il glucomannano viene consigliato nelle diete per perdere peso in quanto contrasta il senso di fame.

Come si usa

Si devono assumere almeno 2-3 grammi di polvere micronizzata un’ora prima dei pasti con molta acqua: il glucomannano, dopo circa un quarto d’ora comincia a gelificarsi raggiungendo il picco di volume dopo un’ora. A distanza di due avviene il passaggio nell’intestino, dove stimola l’attività peristaltica.

Precauzioni nell’ uso del glucomannano

È fondamentale un apporto idrico elevato per poter raggiungere l’obiettivo prestabilito: in caso contrario, infatti, potrebbe paradossalmente subentrare una condizione di stitichezza. È bene assumere il glucomannano sempre da solo.

Interazioni

Trattandosi di una fibra, il glucomannano può ridurre l’assorbimento di eventuali farmaci, trattenendoli. Consigliamo di consultare il medico sulla sua opportunità di impiego nel caso in cui non si tratti di un’utilizzo occasionale e si debbano seguire terapie croniche.

Effetti indesiderati

Eventuali effetti indesiderati come diarrea, pesantezza di stomaco sono possibili solo in caso di assunzione di quantità eccessive. Si consiglia comunque attenzione dopo le prime assunzioni in quanto in taluni soggetti può favorire il meteorismo e ridurre l’assorbimento delle vitamine liposolubili, come ad esempio la vitamina A, la vitamina D, la vitamina E (tocoferolo), la vitamina K.

Controindicazioni

Il glucomannano non deve essere utilizzato in caso di ulcera peptica, ernia iatale,  difficoltà di deglutizione o restringimento esofageo. Controindicato anche in soggetti che soffrono di ostruzione intestinale.

Avvertenze e speciali precauzioni d’uso

Dato il suo effetto nel ridurre l’assorbimento di farmaci si sconsiglia pertanto la somministrazione di farmaci in un intervallo compreso fra 30 minuti prima e 2 ore dopo l’assunzione di Glucomannano.

Curiosità

L’Amorphophallus Konjac  proviene dall’Asia sudorientale e dal Giappone dove con le sue radici si prepara il konnyaku, un piatto tradizionale. Un’altra nota interessante è la particolarità di questo alimento di avere un alto peso molecolare, o meglio, il peso molecolare più alto tra tutte le fibre alimentari.

2 pensieri su “Glucomannano per bloccare la fame e dimagrire”

  1. Volevo sapere se le pasticche di glucommanano sono buone per togliete la fame e se ci sono contro indicazioni grazie aspetto risposta

    1. Salve Simona, le posso indicare:

      Una proprietà che si esalta in ambiente acido: nello stomaco infatti il glucomannano, trasformandosi in gelatina, aumenta il senso di sazietà.

      Effetti indesiderati

      Eventuali effetti indesiderati come diarrea, pesantezza di stomaco sono possibili solo in caso di assunzione di quantità eccessive. Si consiglia comunque attenzione dopo le prime assunzioni in quanto in taluni soggetti può favorire il meteorismo e ridurre l’assorbimento delle vitamine liposolubili, come ad esempio la vitamina A, la vitamina D, la vitamina E (tocoferolo), la vitamina K.

      Controindicazioni

      Il glucomannano non deve essere utilizzato in caso di ulcera peptica, ernia iatale, difficoltà di deglutizione o restringimento esofageo. Controindicato anche in soggetti che soffrono di ostruzione intestinale.

      Avvertenze e speciali precauzioni d’uso

      Dato il suo effetto nel ridurre l’assorbimento di farmaci si sconsiglia pertanto la somministrazione di farmaci in un intervallo compreso fra 30 minuti prima e 2 ore dopo l’assunzione di Glucomannano.

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