Guaranà: proprietà, benefici e controindicazioni

guaranà

Il Guaranà è una pianta originaria della regione amazzonica. Il suo nome botanico latino è Paullinia cubana ed è una pianta appartenente alla famiglia delle Sapindaceae.

Una grande produzione di Guaranà è presente in particolar modo in paesi come il Perù, il Venezuela, il Brasile e la Colombia, dove viene coltivata dalle popolazioni indios Sateré-Mawé. La pianta è una vite rampicante di ampie dimensioni che possiede fiori a grappolo e frutti rossi, tendenti all’arancio contenenti semi bianchi; i frutti vengono prodotti solo dopo molto tempo, e a volte ci vogliono addirittura anni.

Proprietà: energizzante, combatte stanchezza e l’affaticamento, calma il senso di fame, azione di svelenimento in caso di accumulo di tossine, disinfettante intestinale, drenante, lipolitico, riduce le stasi del microcircolo, ha un’azione antinvecchiamento su organi e tessuti.

Il Guaranà contiene moltissimi altri elementi tra cui:

  • una elevata proporzione di almidone (60%):
  • proantocianidine;
  • catecoli;
  • resina;
  • saponosides;
  • tracce di teofillina e teobromina: questi attivi lo rendono un ottimo stimolante del sistema nervoso centrale, tuttavia sicuro perché non lascia effetti indesiderati.

Effetti benefici

  • Tonico, stimolante ed energizzante del sistema nervoso centrale. Il principio attivo che conferisce al Guaranà le maggiori proprietà toniche e stimolanti è la guaranina, altro nome della caffeina, che è contenuto nella media del 4%, e che dona una carica importante dopo l’assunzione, il cui effetto stimolante si esplica nelle 4-6 ore successive all’assunzione. Il Guaranà ha inoltre un alto contenuto in tannini catechisti (fino al 13%) che gli conferisce le proprietà antiossidanti e antinvecchiamento; possiede inoltre un buon apporto di fibre.
  • Migliora le attività intellettive e potenzia la forza fisica. Il Guaranà può essere un valido supporto in chi deve sostenere un esame, in caso di studio intenso, in caso si necessiti di stimolare il pensiero e rendere più attiva la memoria. La guaranina unendosi ai recettori cerebrali adenosinici aumenta la capacità attentiva e la vigilanza; inoltre aumenta la prestanza fisica con più resistenza in caso di sforzi fisici.
  • Attiva lo smaltimento dei grassi in eccesso. La sua capacità stimolante del sistema nervoso lo rendono un ottimo attivo per lo smaltimento dei grassi in eccesso. Si è rivelato utile in caso si voglia perdere peso proprio per la sua capacità di mobilitazione dei grassi, processo che avviene attraverso la stimolazione del metabolismo di base. Il processo lipolitico ha più probabilità infatti di essere attivato se si assume il Guaranà: 1 studio pubblicato nel 2001 sulla rivista Human Nutrition and Dietetics ha confermato la perdita di peso in un gruppo sottoposto ad assunzione di Guaranà ed altre piante per 45 gg, rispetto al gruppo a cui è stato somministrato il placebo.

E’ frequente la presenza del Guaranà in preparati per il dimagrimento, sotto forma di granuli da sciogliere in una bottiglia d’acqua e da bere durante la giornata. Quasi sempre in questi casi, per avere un effetto ancora più importante, è utilizzato in comunione ad altre sostanze, come per esempio la Garcinia Cambogia, per intervenire come supporto dimagrante in caso di diete.

  • Regola l’attività gastrointestinale. Il Guaranà stimola la peristalsi intestinale, aumentando la secrezione gastrica; i suoi effetti agiscono favorevolmente sulla motilità intestinale, con apporto benefico in caso di stipsi, irregolarità intestinale, gonfiore e meteorismo. Attiva inoltre la diuresi.
  • Agisce beneficamente in chi soffre di ipotensione. Ottimo in caso di giramenti di testa, perdita di attenzione, eccessivo affaticamento sia fisico che mentale, convalescenza, cure mediche, profilassi, ecc.

Il Guaranà può essere assunto per evitare il peggioramento di questa sintomatologia tipica di chi presenta pressione sanguigna più bassa della norma unitamente ad anemia, carenza di ferro e astenia.

  • Protettore epatico e cardiocircolatorio. La guaranina è una molecola che esplica un’azione protettiva su organi e tessuti. 1 studio universitario in Brasile lo conferma. Lo studio mostra un calo del 40% di sostanze come i trombossani, composti chimici di natura lipidica prodotti dalla trasformazione dell’acido arachidonico, meglio conosciuti come acidi grassi insaturi; essi hanno proprietà vasocostrittrici e intervengono nell’aggregazione piastrinica, tuttavia un loro alto contenuto può intervenire negativamente, provocando problemi cardiaci e problemi di memoria.
  • Valido aiuto in estetica. Pronto rimedio per la bellezza e per contrastare inestetismi e stanchezza psicofisica. Le sue proprietà diuretiche, l’attività antinvecchiamento, e l’azione lipolitica e antiossidante che esplica questa pianta la rendono un rimedio valido soprattutto in estetica. Grazie alla presenza di tannini il Guaranà è in grado di ritardare l’invecchiamento ed è un valido integratore in caso di senilità e rallentamento delle funzioni cerebrali. Agisce beneficamente su tessuti, migliorandone l’elasticità, interviene in caso di pefs e ritenzione idrica grazie alla sua potente stimolazione sulla ritenzione dei liquidi, spesso causa di edema ed inestetismi come la “pelle a buccia d’arancia”. E’ consigliato assumere delle capsule di Guaranà, o meglio ancora delle bevande drenanti per migliorare il riassorbimento dei liquidi, stimolare la diuresi riducendo la percentuale di tossine e attivando l’azione lipolitica al fine di eliminare i fastidiosi cuscinetti adiposi, spesso causa di una silhouette non perfetta.

Reperibilità: dove trovare il guaranà

Reperibile nelle erboristerie e parafarmacie, viene venduto sotto forma di preparati galenici e fitoterapici dal potere stimolante ed rivitalizzante. Si può trovare in formulazioni come sciroppi, tisane, bevande energizzanti, capsule, infusi. Per il dosaggio leggere attentamente il foglietto illustrativo e attenersi al parere del medico o dell’erborista.

Curiosità sulla pianta

Gli indios Sateré-Mawé sono gli indigeni che vivono in Amazzonia e sono stati i primi a coltivare il Guaranà, pianta che considerano magica tanto da averne costruito un mito. L’importanza e la devozione per questa pianta nascono dal fatto che questa possiede delle proprietà curative; i suoi benefici effetti vanno dal potere disinfettante in caso di dissenteria, alla stimolazione del sistema nervoso in caso di prolungata attività sia fisica che mentale.

Inoltre per le popolazioni indigene la sua coltivazione rappresenta una garanzia per la sopravvivenza di questo popolo, grazie appunto alle sue virtù terapeutiche e alla loro risonanza in tutto l’Occidente e l’Oriente. La storica frase di queste popolazioni, in merito alla pianta del Guaranà, è “se non sei saggio il Guaranà non ti può aiutare”; frase che gli indigeni rivolgono ai bianchi che nel Guaranà ricercano il rimedio magico che annulli lo stress e la frenesia del vivere.

L’interesse commerciale per il Guaranà da parte dei bianchi è stato al centro di polemiche e avvicendamenti storici basati sullo sfruttamento e la depredazione da parte dei bianchi del bacino amazzonico; infatti, costantemente, le persone del posto devono difendersi dagli attacchi dei predatori che arrivano via fiume.

L’attrazione per il Guaranà deriva soprattutto dall’interesse di multinazionali che producono bevande ormai divenute famose, in cui è presente appunto questa pianta, che conferisce alla bevanda uno sprint energizzante.

Lavorazione del Guaranà

La selezione delle piantine da coltivare, e soprattutto dei frutti da raccogliere, ha bisogno di scrupolosità e precisione, ed è frutto di un lungo lavoro e di un’ampia conoscenza, poiché i frutti possono essere raccolti solo quando non ancora maturi. Una volta raccolti, questi ultimi vengono utilizzati come pasta essiccata ricavata dai semi, ma soltanto dopo essere prima lavati e poi disidrati al sole per 4 settimane. I frutti, successivamente vengono cotti, spellati, e affumicati; questo procedimento avviene con legname particolare del luogo ed ha una durata di almeno 4 giorni. Gli artigiani del posto compongono bastoncini di Guaranà da grattugiare all’occasione; gli indigeni infatti sono soliti utilizzarlo in polvere, tuttavia oggi da noi è più facile trovarlo in pasticche.

Controindicazioni ed effetti collaterali

Gravidanza, allattamento. Sconsigliato il suo utilizzo nei bambini. L’uso deve essere evitato da parte di soggetti allergici o affetti da ipertiroidismo. Il Guaranà è una sostanza eccitante al pari di teina, caffeina o altre xantine. In genere il suo contenuto in preparati galenici rimane al di sotto del contenuto di caffeina presente in un caffè, questo lo rende sicuro, tuttavia ugualmente stimolante su soggetti ipertesi, cardiopatici gravi, con alterazioni a carico del sistema nevoso come epilessia. Il principio attivo, detto guaranina, benché abbastanza sicuro e non troppo stimolante, è comunque rinvigorente e pertanto si sconsiglia comunque l’uso in quei soggetti ipersensibili e nervosi, proprio per le sue proprietà toniche e stimolanti sul sistema nervoso:

  • Deve essere evitata l’assunzione anche da parte di soggetti che soffrono di insonnia.
  • L’assunzione smodata potrebbe dar luogo raramente a fenomeni indesiderati come irritazione, nervosismo, tachicardia, insonnia.

 

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