Cerfoglio proprietà, benefici e coltivazione

Cerfoglio

Il cerfoglio, il cui nome botanico è Anthriscus cerefolium, è un’erba aromatica appartenente alla famiglia delle Apiaceae. Il nome cerfoglio deriva dal Greco e significa “foglia della gioia” proprio per il suo gradevole profumo. Esteticamente è molto simile al prezzemolo, di cui è un lontano parente, con un’aroma simile all’anice.

La pianta è originaria della Russia da cui fu importata dai Romani in Europa ed attualmente è reperibile anche nel continente americano e in quello sudafricano. La pianta aromatica è utilizzata in cucina, soprattutto in Francia, ma anche in Italia dove è più facile trovarla in formulazione essiccata. La pianta contiene un’elevata quantità di proteine, una buona percentuale di acqua e una parte di fibre; sono presenti anche minerali come manganese, zinco, potassio, ferro e selenio; ma anche vitamine del gruppo B, A, C e D.

La pianta. Descrizione generale

La pianta è alta circa 80 cm ed ha un arbusto esile con piccole foglie verde chiaro e fiorellini bianchi. La sua fioritura avviene nei mesi di maggio e giugno e le parti utilizzate sono le radici, le foglie e le sommità fiorite.

Le 10 proprietà del cerfoglio

cerfoglio

Essendo una pianta aromatica le sue proprietà riguardano soprattutto la possibilità di guarnire e dare sapore a piatti da portata. La pianta ha inoltre proprietà purificanti, drenanti, lenitive, decongestionanti, espettoranti, antiaging e digestive.

  1. Aiuta la vista ed è un rimedio naturale per la congiuntivite

    Le sue proprietà lenitive rendono il cerfoglio benefico per la vista e per gli occhi essendo ricco di un precursore della vitamina A, il betacarotene (pigmento che stimola la produzione di melanina e la difesa dei tessuti dagli stimoli fisici, come il sole), e minerali. Il decotto può essere utilizzato direttamente sugli occhi per lenire arrossamenti, gonfiori e congiuntivite.

  2. Utile per la salute di mani e piedi

    L’azione decongestionante del cerfoglio è indicata per le mani e per i piedi. L’olio essenziale si trova spesso presente all’interno di creme o preparati farmacologici destinati a risolvere problemi come duroni e geloni.

  3. Ideale per trattare contusioni ed ematomi

    Il cerfoglio ha proprietà anti-edemigene. Le foglie filtrate del decotto possono essere applicate su contusioni o zone interessate da edema o ematomi.

  4. Viene indicato per prendersi cura della pelle da punture di insetti e dermatosi

    E’ caratteristica la sua potente funzione lenitiva, utile in caso di punture di insetti, dermatosi della cute, o anche in caso di zone esposte al vento e al freddo.

  5. In campo cosmetico applicato sul viso riduce le rughe

    L’utilizzo in campo cosmetico prevede la sua presenza all’interno di cataplasmi, per i quali si consiglia il succo, ovvero maschere per il viso antirughe (per la sua azione anti-radicalica) al cui interno viene inserito l’estratto di cerfoglio da appliacare sul viso due volte alla settimana.

  6. L’idrolito di cerfoglio è ampiamente utilizzato sotto forma di tonico

    E’ un elemento valido per trattamenti viso sebo-equilibranti (grazie alle caratteristica purificante della pianta). Si può utilizzare l’idrolito, preparazione farmaceutica liquida della pianta da cui vengono estratte sostanze attive idrosolubili, come tonico mattina e sera.

  7. Aiuta la digestione e l’equilibrio gastrointestinale

    Gli effetti stomachici e calmanti del cerfoglio fanno di questa pianta un ottimo rimedio per stimolare le funzioni digestive e lenire l’emicrania post indigestione.

  8. Facilita la diuresi grazie alla sua potente azione depurativa

    L’azione depurativa e diuretica del cerfoglio è indicata per organi emuntori come il fegato ed i reni: in caso si necessiti di svolgere un’azione di pulizia dalle tossine e dalle scorie metaboliche, oppure in caso di ritenzione idrica o gotta. Presso le erboristerie può essere acquistata la droga per infusi e decotti drenanti, in formula liofilizzata da diluire in un litro d’acqua, da bere durante l’arco della giornata. Per ottenere invece un infuso drenante basta versare 4-5 foglie fresche in 150 ml di acqua e lasciare bollire per circa 5 minuti. Attendere 5 minuti coprendo con un coperchio e poi filtrare. Si consiglia il consumo di tre tazze calde durante la giornata.

  9. Rinforza le difese immunitarie e libera le vie respiratorie

    Il cerfoglio ha proprietà espettoranti ed emollienti che lo rendono un’ottima cura in caso di problemi delle vie respiratorie, tosse e presenza di muco. L’alta concentrazione di vitamina C e di vitamine del gruppo B ne fanno una valida terapia per alzare le difese immunitarie.

  10. Contiene glucoside flavonoico, una sostanza indispensabile per la salute dei capillari

    Le sue proprietà emollienti e lenitive la rendono una pianta efficace in caso di emorroidi e fragilità capillare; utile anche per migliorare il microcircolo veno-linfatico. La presenza di un glucoside flavonoico riduce la permeabilità capillare ed aumenta la resistenza della parete vasale.

Come coltivare il cerfoglio

cerfoglio fiore

Il cerfoglio è una pianta molto tenace che non teme le basse temperature, gli agenti atmosferici e la siccità; inoltre difficilmente viene attaccata da parassiti. Il cerfoglio può essere coltivato sia sul terreno che in vaso; la cosa importante è chiedere la provenienza dei semi, senza correre il rischio di coltivare varietà simili al cerfoglio, ma non aromatiche e leggermente tossiche. La semina deve avvenire in primavera o in autunno, su terreno ben drenato e soffice, e l’esposizione deve essere soleggiata o a mezza ombra. La pianta deve essere innaffiata regolarmente. La raccolta delle foglie avviene dopo 15-20 giorni dalla semina.

Curiosità sul cerfoglio

Le lumache sono ghiotte di cerfoglio. I contadini usano attirare le lumache mettendo del cerfoglio sui terreni, al fine di proteggere la semina.

Qualche foglia di cerfoglio nella dispensa della cucina aiuta a tenere lontane le formiche.

Gli antichi credevano che alcune foglie nel vino eliminassero la depressione e gli stati malinconici; ne bevevano infatti una tazza per rallegrarsi e tornare di buon’umore. Sembra che il nome latino Chaerophillum, ovvero foglia rallegrante, derivi proprio da questo.

Controindicazioni e avvertenze prima dell’uso

Nessuna in particolare eccetto allergie e intolleranze soggettive. Nonostante la presenza di estragolo sembra che tisane, infusi e prodotti erboristici abbiano un’elevata sicurezza. Studi più approfonditi sull’argomento sono ancora in corso.

Se si decide di raccoglierla nei campi fare attenzione a non confonderla con la cicuta, pianta molto simile ma letale.

Indicazioni particolari:

Prima di assumere il cerfoglio è indispensabile consultare il parere del vostro medico.

 

 

photo credit: Chervil via photopin (license)

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