Cardamomo: proprietà e benefici

cardamono

Il Cardamomo e le sue proprietà teraupetiche

Il Cardamomo, Elettaria cardamomum (colore chiaro) e Amomum subulatum (cardamomo nero). E’ una spezia e appartiene alla famiglia delle Zingiberaceae, (della stessa famiglia dello zenzero), ed è una pianta tropicale.

Il cardamomo è uno degli ingredienti da cui si ricava il curry.

Curiosità

Il cardamomo era conosciuto fin dai tempi antichi dai Greci e dai Romani, che lo utilizzavano per produrre dei profumi. Attualmente è una delle spezie più costose al mondo dopo lo zafferano e la vaniglia.

Una spezia dalle notevoli proprietà

Nel cardamomo troviamo minerali:

Il cardamomo e le sue vitamine

Troviamo abbondanti le vitamine:

  • Vitamine C
  • Vitamine del gruppo B.

Per essere utilizzato si deve rompere la capsula e prelevare i semi che possono essere macinati o usati per tisane o infusioni.
La presenza di una sostanza chiamata cineolo rende questa spezia molto stimolante e in grado di agire sul sistema nervoso centrale, il cineolo ha proprietà antisettiche, è utile in caso di mal di gola, faringite e nei disturbi respiratori.
Le proprietà del cardamomo sono legate alla stimolazione della digestione, può infatti portare molti benefici in caso di vomito e nausea.

L’olio essenziale di cardamomo

Il suo olio essenziale può essere di aiuto al nostro organismo, a produrre succhi gastrici e stimolare l’appetito, ha anche la qualità di accelerare il metabolismo, ciò lo rende efficace in caso di diete.

Risulta efficace nel calmare e risolvere i gonfiori intestinali, flatulenza e meteorismo.

Possibile anche il suo impiego preventivo con 3 o 4 semi nella cottura degli alimenti a rischio.

Importante la sua azione in caso di alitosi, infatti masticare alcuni semi fa passare l’alito cattivo.
Infuso di Cardamomo

Ottimo è l’infuso con il cardamomo, è molto utile quando si hanno tosse e raffreddore e si possono fare dei gargarismi, sempre con un infuso di cardamomo.

L’utilizzo di questa spezia è consigliata in caso di prurito causato da punture di insetti.

Si mescola bene con mughetto e rosa, arancio, bergamotto, zenzero.
Il Cardamomo secondo la Dietetica Tradizionale Cinese rinforza lo stomaco, promuove la diffusione del qi, libera il polmone da tan (catarri) e umidità. Indicato in presenza di inappetenza, nausea, vomito, alitosi, meteorismo, stimola la mente e il cuore, porta chiarezza e gioia!

Controindicazioni e avvertenze:

Attenzione per chi ha problemi di calcolosi alla cistifellea, perché il cardamomo potrebbe smuoverli scatenando una colica e dolori addominali. Inoltre prestare molta cautela perché il cardamomo potrebbe interferire con l’attività di farmaci antiaggreganti come l’aspirina, di conseguenza evitarne il consumo nei giorni quando si prende questo farmaco.

In DTC (e MTC):
natura – tiepida; sapore – piccante, dolce; tropismo organi – mliza-pancreas, stomaco, polmone. Rinforza lo stomaco, promuove la diffusione del qi, libera il polmone da tan (catarri) e umidità. Indicato in presenza di inappetenza, nausea, vomito, alitosi, meteorismo, stimola la mente e il cuore, porta chiarezza e gioia, tosse con secrezioni mucose e chiare correlate a freddo e umidità. Controindicato in presenza di deficit di yin e sangue; presenza di fuoco.

Per sapere di più sul significato di loggia, Yin-Yang, natura , sapore, Qi e Jing degli alimenti

Autore: naturopata Marco Mazzini

Il Cardamomo: attenzione a chi ha calcoli alla cistifellea e a chi fa uso di farmaci antiaggreganti!
Il Cardamomo secondo la Dietetica Tradizionale Cinese rinforza lo stomaco, promuove la diffusione del qi, libera il polmone da tan (catarri) e umidità. Indicato in presenza di inappetenza, nausea, vomito, alitosi, meteorismo, stimola la mente e il cuore, porta chiarezza e gioia!

 

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