Gli additivi a base acido benzoico ( E210 ) tra cui l E211 ( benzoato di sodio ) l’ E212 ( benzoato di potassio ) l’E 213 ( benzoato di calcio ) sono conservanti alimentari il cui effetto antimicrobico, a carico di lieviti e muffe, aumenta la durata e la conservabilità dei prodotti alimentari.
La reazione chimica è semplicissima. Questi conservanti a base di benzoato, se entrano in contatto con l’ acido ascorbico ( Vitamina C , E300 ) formano benzene.
Il benzene è universalmente riconosciuto come sostanza cancerogena. l’ esposizione prolungata può portare alla leucemia e all’ anemia. La sua azione danneggia il midollo osseo.
Perché preoccuparsi delle bibite?
Se la contaminazione da benzene fosse limitata dalle sole bibite, saremmo fortunati. Tuttavia, già lo respiriamo. Nel 2000 la presenza di benzene nell’ aria delle città italiane era di oltre 3 volte i limiti imposti dalla legge. Inoltre i derivati del benzene sono utilizzati come solventi in moltissime preparazioni tra cui farmaci, materie plastiche, coloranti… e ora lo beviamo pure !
Conclusioni:
“ Se lo conosci, lo eviti “ Non esistono valori di sicurezza per l’ ingestione di sostanze tossiche.
Sono già troppe le fonti che non possiamo evitare. Perché avvelenarci ulteriormente bevendo una bibita che contiene benzene e aspartame? Fortunatamente, con un po’ di attenzione possiamo limitare di avvelenarci consapevolmente.