A 200 anni dalla rivoluzione di Darwin Grazie ai mezzi scientifici moderni si è potuto verificare che tutto quello che concerne le mutazioni, le ricombinazioni e gli adattamenti delle specie all'ambiente è in gran parte corretto. La scienza avanza con passi da gigante, ma anche indietreggia a volte. Esaminando alla lettera la teoria di Darwin, è evidente che alcuni elementi sono ormai sorpassati. È il caso ad esempio della parte relativa alla trasmissione ereditaria, anche se l'intuizione di base era ottima. Grazie alle scoperte di Darwin L.Ron Hubbard (fautore di Scientology) riusci a trovare il denominatore comune di tutte le malattie psicosomatiche, come la causa di tutte le fobie e paure dell'Uomo basate sulla aberrazione umana, partendo dalla singola cellula. Hubbard scrisse poi il libro “Dianetics” che dedicò a Will Durant. Nel capitolo della mente reattiva* si cita: “Al giorno d'oggi è piuttosto ben accetta l'idea che la vita in tutte le sue forme si sia evoluta partendo da elementi formativi fondamentali: i virus e la cellula. L'unica cosa importante per Dianteics è che questa ipotesi funziona. Non c'è ragione di scrivere qui un esauriente trattato sulla biologia e sulla evoluzione. Possiamo aggiungere qualche capitolo a questa materia, ma Charles Darwin ha fatto un buon lavoro e i principi fondamentali dell'evoluzione si possono trovare nelle sue opere e in quelle di altri. Quindi, l'ipotesi sulla quale si inserì originariamente Dianteics fu quella evolutiva. Si ipotizzo che l'impulso a sopravvivere fosse insito nelle stesse cellule e che tale impulso fosse comune a tutta la vita. Si è inoltre ipotizzato ancora che gli organismi – l'individuo – fossero composti di cellule e fossero in effetti aggregati di colonie di cellule. L'organizzo si comportava proprio come si comportava gli elementi formativi. Nel regno del finito, ovvero ciò che concerne i nostri scopi, si può considerare l'uomo come un aggregato di cellule e si può supporre che il suo scopo sia uguale a quello dei sui elementi formativi. La cellula è un unita vivente che cerca di sopravvivere e soltanto di sopravvivere. L'uomo è composto da una struttura di cellule che cercano di sopravvivere e soltanto sopravvivere. La mente dell'uomo è il posto di commando dell'azione. La mente è stata costruita allo scopo di porre e risolvere problemi relativi alla sopravvivenza e soltanto alla sopravvivenza. L'azione del sopravvivere, se ottimale, condurrebbe alla sopravvivenza. Il modello di comportamento di sopravvivenza ottimale fu formulato e poi sottoposto a ricerche con lo scopo di studiare per trovare eccezioni e non se ne trovarono. Si scopri che il modello di sopravvivenza non era affatto sterile e arido, ma era colmo di attività divertenti e piacevoli. Nessuno di questa ipotesi bandiva qualsiasi concetto riguardante all'anima umana, il divino o l'immaginazione creativa. Si era ben coscienti del fatto che questo studio riguardava solamente l'universo sensibile e che altre sfere e reami di pensiero e azione potevano benissimo esistere al di sopra di questa sfera sensibile. Ma si scopri anche che nessuno di questi fattori era necessario per risolvere l'intero problema dell'aberrazione e del comportamento irrazionale. Si scopri che la mente umana era stata grossolanamente diffamata, poiché la si trovò in possesso di capacità ben superiori a quelle finora immaginate, tanto meno verificate. Si trovò che la caratteristica fondamentale dell'uomo era stata messa alla gogna semplicemente perché l'uomo non era mai stato in grado di distinguere tra una condotta irrazionale derivanti la scarsità di dati e una condotta irrazionale derivante da un'altra fonte, ben più perversa. Se mai il diavolo è esistito è stato lui a progettare la mente reattiva. Tale meccanismo funzionale riusciva a sottrarsi talmente bene alla osservazione che soltanto alla filosofia induttiva, risalendo dall'effetto alla causa, si riusci a scoprirla. Il lavoro di indagine compiuto per localizzare questo criminale numero uno della psiche umana richiese molti anni. Oggi qualunque ricercatore in una clinica o in un gruppo di uomini può confermare l'identità. Furono esaminati e sottoposti al trattamento 273 individui, rappresentati da tutti i vari tipi di malattie mentali inorganiche e di molte varietà di malattie psicosomatiche. Si scopri che, in ciascuno di questi casi, la menta reattiva era all'opera con i principi invariati. Si tratta di una lista di casi molto lunga e ben presto lo sarà ancora di più. Tutti hanno la mente reattiva. Non si è trovato alcun essere umano che ne fosse privo o il cui bank engrammico, serbatoio di dati al servizio della mente reattiva, non avesse un contenuto aberrante. Cosa fa questa mente? Occlude le rievocazioni sonore. Colloca circuiti vocali nella mente. E rende le persone sorde alle tonalità dei suoni. Le rende balbuzienti. È la causa di tutte quelle cose che si possono trovare in una lista di malattie mentale: Psicosi, nevrosi, compulsioni, repressioni, ecc. Che cosa può fare? Può provocare artriti, borsiti, asma, allergie, sinusiti, disturbi alle coronarie, pressione alta e cosi via, fino in fondo all'intero catalogo delle malattie psicosomatiche, con l'aggiunta di qualcun altra che mai prima d'ora era stata classificata tra quelle di origine psicosomatica, come il comune raffreddore. È l'unica cosa in un essere umano che può produrre tali effetti. È la cosa che uniformemente li provoca. Questa è la mente che fece pensare a Socrate di avere un demone che rispondeva alle sue domande. Questa è la mente che portò Caligola a far nominare Senatore il suo cavallo. Questa è la mente che portò Cesare a far tagliare la zampa destra a migliaia di galli e quella che indusse Napoleone a ridurre l'altezza dei francesi di un paio di centimetri. Questa è la mente che fa si che la guerra rimanga una minaccia costante; che rende irrazionale la politica; che fa ringhiare gli ufficiali superiori; che fa piangere i bambini per paura del buio. Questa è la mente che costringe l'uomo a soffocare le proprie speranze; che lo mantiene apatico; che causa la sua indecisione quando dovrebbe agire e che lo uccide prima che abbia cominciato a vivere. Se mai è esistito il diavolo è stato lui ad inventarlo. Scaricate in contenuto del bank* di questa mente e l'artrite svanisce, la miopia migliora, i disturbi cardiaci si attenuano, l'asma sparisce, lo stomaco funziona bene, e l'intera categoria delle malattie si dilegua e non torna più. Scaricate il bank* engramico reattivo e lo schizofrenico finalmente affronta la realtà, il maniaco-depressivo si mette a conseguire risultati, il nevrotico smette di aggrapparsi ai libri che li raccontano quanto bisogno abbia la sua nevrosi e comincia a vivere, la donna smette di aggredire i suoi figli e il dipsomane può bere quando ne ha voglia e basta. “Vale a dire: la cellula ha come impulso primario l'esigenza primaria di sopravvivere, eppure le nostre esperienze del passato contenenti attimi di incoscienza fanno si che la sopravvivenza delle cellule diminuisce. Come risultato avremo un “Élan vital” (di Bergson) che diminuisce e un grosso catalogo di malattie psicosomatiche si restimola generando fobie, paure ecc. Praticamente potremmo definire una “Scala di effetti fisiologici” verso le cellule e questa sale o scende in base alla nostra forza di “Élan vital” nel presente. Questo è anche il motivo basilare per cui nella branca della immunologia determinati medicamenti funzionano e altri no. Rendendo le persone consapevoli e percorrendo il contenuto engrammico automaticamente l' “Élan vital” sale in modo spontaneo. Glossario: immagini mentali: immagini tridimensionali che vengono prodotte dalla mente in sequenza, contenenti colore, suono e odore come pure altre percezioni. Esse incorporano anche le conclusioni o i ragionamenti dell’individuo. Le immagini mentali sono composte di energia, hanno massa, esistono nello spazio e seguono ben precisi schemi di comportamento, il più interessante dei quali è quello di fare la propria comparsa quando qualcuno pensa a qualcosa. lock: immagine mentale di un’esperienza in cui a una persona è stato fatto ricordare un engram, in modo consapevole o inconsapevole. Un lock di per sé non contiene un colpo o una bruciatura o un impatto e non è una causa principale di turbamento. Non contiene incoscienza. Potrebbe contenere una sensazione di dolore o malattia, ecc., ma di per sé non ne è la fonte. Ad esempio, una persona vede un dolce e si sente male. Questo è un lock di un engram in cui era stata male perché aveva mangiato del dolce. L’immagine del vedere un dolce e sentirsi male è un lock dell’episodio (che in quel momento non si vede) di star male mangiando del dolce. mente reattiva: La mente reattiva è quella parte della mente che archivia e conserva dolore fisico ed emozione dolorosa e cerca di dirigere l'organismo solamente su una base di stimolo-risposta. Pensa solo per identità. Si presume che sia su lato cellula dove subito il dolore (sotto forma di carica elettrostatica), per questo scopo poco importa dove risiede. Engramm: qualsiasi momento di maggiore o minore “incoscienza” da parte della mente analitica che permette alla mente reattiva di registrare; il contenuto completo di quel momento con tutti i percetti. (Da termine Dianetics) pag. v visio sonico e somatico, visio di vedere mentalmente, sonico di suoni con relativi acuti o bassi, somatico il dolore del corpo restimolato vivo. L'engramm è registrato nella mente reattiva, si suppone su lato cellula, poco importa lo scopo è di percorrerlo da renderlo analitico, a scopo di eliminare il suo contenuto su cellula di psicosoma. Aberrazione: qualsiasi deviazione o allontanamento dalla razionalità dal pensiero o dal comportamento razionale. (Da termini Dianetics) dal latino aberrare. Fondamentalmente significa vagare, commettere degli errori o, più specificamente, avere idee fisse che non sono vere. La parola viene usata anche nel suo senso scientifico. Significa deviazione da una linea retta. Una linea che deve andare da A fino a B, se è aberrata, andrà da A fino ad un altro punto, poi ad un altro punto, poi ad un altro punto, poi ad un altro punto, poi ad un altro punto e alla fine arriverà a B. Presa in questo senso, significa anche “mancanza di direzione dritta” o “vista deformata”, come ad esempio nel caso di un uomo che vede un cavallo ma pensa di vedere un elefante. La condotta aberrata è una condotta sbagliata o non basata sulla ragione. Quando una persona ha degli engram, questi tendono a deviare ciò che sarebbe la sua innata abilità di riconoscere la realtà e ne risulta una visione distorta delle situazioni, la quale poi causa una reazione aberrata verso di esse. L’aberrazione è l’opposto di sanità mentale, che sarebbe il suo contrario. Dal latino aberrare, allontanarsi da qualcosa; dal latino ab, “da”, ed errare, “vagare”. bank: posto in cui immagazzinare informazioni, come quelle contenute nei primi computer, dove i dati venivano immagazzinati in un gruppo o in una serie di bank (deposito). Autore: P.H. / Sito correlato all'articolo: www.dianetics.it / libro Dianetics (La forza del pensiero sul corpo) edizione 2009