È il cruccio di molte donne a quanto pare: la visione alterata del proprio corpo. Molte donne, infatti, si sentono a disagio guardando se stesse sotto la doccia.
Lo rivela un’indagine condotta dall’Università di Melbourne in Australia e che ha evidenziato come ben 9 donne su 10 si ritengano grasse o con un brutto fisico.
Il ritenersi inadeguate fisicamente innesca un circolo vizioso in cui ci si ritrova a tenere continuamente sotto controllo il peso, a controllare ossessivamente la grandezza di cosce e glutei, la circonferenza della vita e il cibo che ogni giorno si deve assumere.
Tutto questo si traduce in manifestazioni di stress emotivo, ansia e angoscia.
Il coordinatore dello studio, il dr. Adrian Schembri ha dichiarato che è necessario offrire alle ragazze un supporto psicologico e delle vere e proprie "lezioni scolastiche" sull’immagine corporea, in modo da prevenire eventuali disturbi alimentari come l’anoressia in risposta all’immagine negativa che hanno di esse. Queste lezioni tendono a promuovere l’autostima e insegnano ad amare il proprio corpo.
Fonte : la Stampa