www.naturopataonline.org by Associazione Culturale Benessere Naturale Satya 09 febbraio 12 18:08    
Alimentazione:
Naturopatia:
Cure Olistiche:
Mamme e bambini:
Guida Salute:
Sport e benessere:
Yoga e meditazione:
Filosfia e spiritualità:
Scienza e conoscenza:
Inquinamento:
Servizi:
Associazione Satya:
Funzioni Utili:

Cerca nel sito:

Ricerca avanzata

Iscriviti alla newsletter:


Sponsors:









Pagina 2. - Statuto Associazione Culturale Benessere Naturale Satya

STATUTO ASSOCIAZIONE Culturale Benessere Naturale Satya

 

TITOLO I. DISPOSIZIONI GENERALI

 

ARTICOLO 1. Costituzione

È costituita l’ Associazione Culturale Benessere Naturale Satya in acronimo Associazione Benessere Naturale Satya.

L’Associazione Benessere Naturale Satya, qui di seguito indicata con il termine  Associazione, è apolitica, apartitica, senza scopo di lucro ed intende operare nel pieno rispetto delle pari opportunità tra uomini e donne.
L’Associazione ha durata illimitata; è disciplinata dal presente Statuto e agisce ai sensi e per gli effetti degli articoli 36 e seguenti del codice civile, della disciplina specialistica di settore e dei principi generali dell’ordinamento giuridico.

L’Associazione potrà istituire sedi secondarie in Italia o all’estero. L’istituzione, l’organizzazione ed il funzionamento delle sedi secondarie operative, di seguito semplicemente sezioni, sarà disciplinato da apposito Regolamento senza necessità di integrare il presente statuto. Il mutamento della sede legale  può avvenire dietro votazione dell’assemblea ordinaria.  L’Associazione è libera di esplicare la propria attività su tutto il territorio nazionale e estero. La durata dell’Associazione è illimitata. L’Associazione si fregia di uno stemma e i suoi colori sociali sono il  rosa ed il blu  .

ARTICOLO 2. Oggetto e scopo

L’Associazione persegue esclusivamente finalità di carattere umanitario e non ha fine di lucro. L’Associazione è caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall’obbligatorietà dell’ economico finanziario e dall’elettorato attivo-passivo di tutti i soci maggiorenni. L’Associazione non può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo se non per particolare necessità e all’unico fine di assicurare il regolare funzionamento delle strutture o per  qualificare e specializzare le sue attività e sempre in accordo con le finalità istituzionali.

L’Associazione in particolare e a solo titolo esemplificativo si prefigge:

1. Svolgere una funzione educativa e didattica:  informando le persone su quelli che sono i comportamenti più idonei per il raggiungimento o il mantenimento dello stato di benessere, attraverso conferenze, manifestazioni, edizioni, sessioni individuali e di gruppo presso la sede dell’Associazione e organizzando  fiere, congressi, convegni e viaggi (quest’ultimi destinati solo agli associati) nonché la partecipazione  agli stessi anche organizzati da altre associazioni di cui si condividono finalità e metodi
2. Svolgere attività  divulgativa inerente all’ attività dell’ associazione stessa, attraverso la pubblicazione di materiale audiovisivo, editoriale ed in particolare pubblicazioni su internet.

3. Organizzare attività sportive dilettantistiche, compresa l’attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento nelle attività sportive, dello sport in genere, a titolo esemplificativo e non esaustivo nel campo dello Yoga e del Pilates creando altresì, in particolare per i giovani e per le loro famiglie, momenti di ritrovo e di aggregazione; l’attività sportiva dilettantistica verrà svolta nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia, delle regole del  Coni e dei regolamenti dell’Ente affiliante.

4. Organizzare attività collegate al settore del benessere come la meditazione ed il metodo Pancafit.

5. Diffondere i metodi preventivi collegati al settore del benessere: riconoscendo predisposizioni e comportamenti inadeguati o tali da non favorire uno stato di benessere psico fisico  ottimale  e fornendo consigli idonei a prevenire l’insorgenza dei disturbi collegati al benessere della persona attraverso la stimolazione della capacità di guarigione e di autoconsapevolezza propria di ogni individuo.  Utilizzando tramite le qualifiche specifiche dei soci o collaboratori, tecniche manuali e manipolatorie, quali la riflessologia plantare, della mano del viso, tecniche come la  Chinesiologia, l’ Osteopatia, Linfodrenaggio, Shatzu, l’Iridologia, la Fisiognomica, la Posturologia e quant’altro utile ad individuare la tipologia della persona, le sue tendenze e predisposizioni costituzionali e i suoi squilibri energetici.

6. Contribuire ad una maggiore “conoscenza – consapevolezza” dell'uomo fatta di rispetto e responsabilità verso se stesso e gli altri, promuovendo integrazione, aggregazione, scambi culturali in una visione olistica dell'uomo.

7.  Divulgare la conoscenza dei fondamenti del benessere psico-fisico e spirituale, al fine di promuovere la consapevole gestione della salute, offrendo una visione critica ed integrata dei diversi mezzi di cura disponibili e la sensibilizzazione e la promozione dei rapporti umani e l’educazione alla socialità e alla salute. L’attività si svolge mediante l’instaurazione di percorsi formativi ed esperienziali individuali e di gruppo, mirati al benessere personale e sociale. L’attività viene svolta attraverso un percorso didattico, serate incontro e/o giornate formative, conferenze, incontri individuali e percorsi di gruppo mirati allo studio di tutta l’attività olistica.

8. Condividere con i soci esperienze e formazioni individuali in cui eventuali  trattamenti vengono svolti da associati verso i soci stessi dell’associazione o dell’Ente Affiliante in regime di reciproco consenso e  ad offerta libera orientata. I trattamenti non sono ne terapeutici (in senso medico) ne estetici potendo questi portare beneficio unicamente a livello bioenergetico e di distensione muscolare.
6 Promuovere  le discipline olistiche orientate a favorire il miglioramento delle condizioni di vita dell’essere umano e della sua maturazione interiore a mezzo delle discipline bio-psichiche, psicosomatiche e filosofiche sia nella pratica diretta che nell’organizzazione dei seminari di altre discipline scientifiche ed olistiche così che gli associati possano ampliare le loro conoscenze negli aspetti tecnici, formativi, di studio, di ricerca, di direzione, nei movimenti culturali ed artistici. Tutto ciò nel pieno rispetto di ogni credo, scuola, filosofia individuale o religione.

I metodi qui descritti non sono attività medica, riabilitativa o sanitaria per le quali la legge Italiana prevede dei corsi di studio universitari, o estetica per la quale è necessario avere ottenuto le specifiche abilitazioni professionali. Pertanto è fatto divieto praticare diagnosi, prescrivere terapie o interferire nelle terapie mediche, psicologiche, farmacologiche o riabilitative.

Per attuare le suddette finalità, l’Associazione darà vita a corsi e seminari, allo scopo di divulgare la conoscenza della semplicità e della grandezza di questi sistemi di vita che portano al benessere fisico, psichico e spirituale nostro e di chi ci circonda.

Per il raggiungimento delle proprie finalità, l’Associazione potrà:
a. effettuare attività di promozione anche attraverso internet, riviste di settore specializzate e/o altri strumenti mediatici ritenuti idonei;

b. organizzare convegni, manifestazioni, conferenze;

c. organizzare e promuovere ogni altra attività idonea al raggiungimento delle proprie finalità;
d. avvalersi  di prestazioni di lavoro autonomo o dipendente, anche ricorrendo ai propri associati, può avvalersi di attività prestata in forma volontaria, libera e gratuita da persone associate e non;
e.      richiedere autorizzazioni temporanee a qualunque titolo  presso gli enti pubblici preposti in occasione di particolari eventi e riunioni straordinarie di persone,  secondo le vigenti normative in materia  ed all’unico fine di contribuire a favorire la promozione degli scopi sociali;
f.        compiere tutte le necessarie operazioni mobiliari ed immobiliari e potrà altresì, pur non avendo fini di lucro, svolgere delle attività commerciali, artigianali o agricole sia rivolte ai soci ma anche a terzi, aziende, enti pubblici e privati, purché strumentali al raggiungimento degli scopi sociali. L’Associazione potrà quindi possedere e/o gestire e/o ricevere o concedere in locazione  beni mobili e immobili;
g.      stipulare convenzioni e/o accordi con altre Associazioni o terzi in genere al fine di migliorare le opportunità di sviluppo degli associati e dell’Associazione.
L’Associazione si affilia a FederItalia Sport, quale diretta emanazione di FederItalia, Ente di promozione sociale riconosciuto dal Ministero degli Interni. L’Associazione potrà aderire ad altri enti senza la necessità di modificare il presente statuto.

TITOLO II. ADERENTI

ARTICOLO 3. Ammissione

Sono soci dell’Associazione tutte le persone fisiche o giuridiche che ne condividono le finalità e s’impegnano per la realizzazione delle stesse. Tutti i soci sono uguali.

Chi intende aderire all’Associazione deve rivolgere espressa domanda al Consiglio Direttivo recante la dichiarazione di condividere le finalità che la stessa si propone e l’impegno ad approvarne e osservarne lo Statuto e gli eventuali Regolamenti.

Il Consiglio Direttivo è competente a deliberare in ordine alle domande di ammissione dei nuovi aderenti. Esso deve provvedervi entro il termine improrogabile di giorni sessanta dal ricevimento dell’istanza, decorso il quale la domanda si intende senz’altro accolta. I soci si impegnano a dare la loro collaborazione all'Associazione per la realizzazione dei suoi fini. L'Associazione può utilizzare i dati e le notizie che le pervengono dai soci solo per il perseguimento degli scopi sociali  e renderle pubbliche soltanto previo assenso degli interessati; il titolare del trattamento dati personali risulta essere l’Associazione nella figura del suo legale rappresentante.

ARTICOLO 4. Adesione

L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo, fatto salvo il diritto di recesso.

L’adesione all’Associazione comporta per l’associato maggiore di età il diritto di voto nell’assemblea per la nomina degli organi direttivi, per l’approvazione delle modifiche dello Statuto e del Regolamento e per l’approvazione dei bilanci.

Tra i soci vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative intese ad assicurare la tutela dei diritti inviolabili della persona. È perciò espressamente esclusa ogni limitazione della partecipazione alla vita associativa; tutti i soci maggiorenni godono del diritto di elettorato attivo e passivo.

I soci prestano volontariamente e gratuitamente il proprio sostegno allo svolgimento delle attività sociali, ed esercitano la propria attività in cariche associative direttive in forma prevalentemente gratuita, salvo il solo rimborso delle spese sostenute per l’esclusivo espletamento delle funzioni istituzionali esercitate per conto dell’Associazione, come disciplinato da apposito Regolamento.

ARTICOLO 5. Perdita della qualità di socio

La qualità di socio si perde per decesso, recesso e per esclusione secondo le norme del presente Statuto.

Chiunque aderisca all’Associazione può in qualsiasi momento comunicare al Consiglio Direttivo la propria volontà di recedere dal novero dei partecipanti. Il recesso non comporta alcun onere per il socio. L’Associazione si può comporre di un numero illimitato di associati. L’Associazione provvederà al tesseramento del socio presso l’Ente Affiliante.  Salvo parere contrario del Consiglio Direttivo, ogni socio può accompagnare all’interno dei locali sociali suoi conoscenti e familiari unicamente col fine di promuovere gli scopi dell’Associazione; tali visite potranno avere carattere puramente sporadico.

I soci minorenni verranno rappresentati nei rapporti con la associazione in persona del loro tutore legale.

Qualora il socio violi le norme statutarie, non ottemperi ai doveri che gli derivano dallo Statuto, dal Regolamento e dalle deliberazioni degli organi sociali, ovvero in presenza di altri gravi motivi può essere escluso con deliberazione del Consiglio Direttivo.

L’esclusione ha effetto dal trentesimo giorno successivo alla comunicazione del provvedimento adeguatamente motivato.

Nel caso che l’escluso non condivida le ragioni che hanno determinato tale provvedimento, egli può adire il Collegio dei Probiviri, organo di garanzia interno all’Associazione, di cui al presente Statuto; in tal caso, l’efficacia della delibera di esclusione è sospesa fino alla pronuncia del Collegio stesso.

Non sono ammessi soci temporanei.

TITOLO III. ORGANI

ARTICOLO 6. Organi dell’Associazione

Sono organi dell’Associazione:

        a) l’Assemblea degli aderenti;

        b) il Consiglio Direttivo;

        c) il Collegio dei Probiviri;

        d) il Collegio Sindacale (se istituito).

ARTICOLO 7. Composizione dell’Assemblea

L’Assemblea è composta da tutti gli aderenti maggiorenni all’Associazione ed è l’organo sovrano della stessa. È presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza, da un socio nominato dall’Assemblea. L’Assemblea è formata da tutti i soci. Tutti i soci  maggiorenni vi hanno diritto di voto in ragione di un voto ciascuno (art. 2538, c. 2 c.c.).

ARTICOLO 8. Convocazione

L’Assemblea si riunisce su convocazione del Presidente del Consiglio Direttivo almeno due volte all’anno: entro il mese di aprile per l’approvazione del rendiconto consuntivo, ed entro il mese di dicembre per l’approvazione del bilancio preventivo dell’anno successivo.

La convocazione dell’assemblea ordinaria e di quella straordinaria è fatta dal  Presidente o dal Consiglio Direttivo a mezzo di avvisi affissi presso la sede sociale o in mancanza con  lettera, telefax, o altro mezzo idoneo, inclusi gli organi istituzionali di comunicazione dell’Associazione, almeno 15 giorni prima della data. Delle delibere Assembleari deve essere data pubblicità mediante affissione all'albo della sede del relativo verbale. Non è ammesso il voto per corrispondenza o altro mezzo equipollente. Tutti i soci  maggiorenni vi hanno diritto di voto in ragione di un voto ciascuno (art. 2538, c. 2 c.c.).

L’avviso di convocazione deve contenere l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora della riunione sia di prima sia di seconda convocazione e l’ordine del giorno.

L’Assemblea deve pure essere convocata su domanda motivata e firmata da almeno un decimo dei soci.

L’Assemblea può riunirsi anche in un luogo diverso dalla sede sociale, purché in Italia. L’Assemblea ordinaria o straordinaria è presieduta dal Presidente dell’Associazione o, in sua assenza, dal Vice Presidente e in assenza di quest’ultimo da un socio designato dalla medesima.

ARTICOLO 9. Oggetto delle delibere assembleari

L’Assemblea:

        a) provvede alla elezione dei membri del Consiglio Direttivo, nonché del Presidente, del Vicepresidente e del Segretario del Consiglio stesso;

        b) provvede alla elezione del Collegio dei Probiviri;

        c) provvede alla elezione del Collegio Sindacale;

        d) delinea gli indirizzi generali dell’attività dell’Associazione;

        e) delibera sulle modifiche al presente Statuto;

        f) approva l’eventuale Regolamento che disciplina lo svolgimento dell’attività dell’Associazione;

        g) approva il Regolamento che disciplina il funzionamento e l’organizzazione delle Sezioni;

        h) delibera sull’eventuale destinazione di utili di gestione comunque denominati, nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, stante il divieto di ridistribuzione anche in forma indiretta ai soci, qualora ciò sia consentito dalla legge e dal presente Statuto;

        i) delibera lo scioglimento e la liquidazione dell’Associazione e la devoluzione del suo patrimonio.

ARTICOLO 10. Validità dell’Assemblea

L’Assemblea è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di metà più uno degli aderenti, in proprio o a mezzo delega scritta da conferirsi esclusivamente ad altri aderenti. Ogni aderente non può avere più di due deleghe. In seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero degli aderenti presenti in proprio o per delega nei limiti sopra specificati.

ARTICOLO 11. Votazioni

L’Assemblea delibera a maggioranza dei voti dei presenti.

Hanno diritto di intervenire all’Assemblea e di votare tutti i soci regolarmente iscritti e in regola con il pagamento della quota associativa, ove prevista.

Ogni socio ha diritto ad un voto.

Non è ammesso il voto per corrispondenza.

L’Assemblea, costituita in prima convocazione con la presenza dei tre quarti degli associati e in seconda convocazione con la presenza di almeno la metà degli associati, approva le modifiche statutarie a maggioranza dei voti dei componenti presenti.

Delle riunioni dell’Assemblea sarà redatto, su apposito libro, il relativo verbale debitamente sottoscritto dal Presidente e dal Segretario che i soci potranno liberamente consultare facendone richiesta al Consiglio Direttivo.