Giornate buie, Computer, freddo e vento affaticano gli occhi. Che Fare?

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E’ arrivato l’inverno, la luce artificiale dell’ufficio arrossa e stanca i nostri occhi, il computer non ci da’ tregua, spesso dobbiamo guidare al buio, il freddo, il vento.Cosa fare ?

Ricordiamoci solamente che quando la nostra mente è stanca anche gli occhi lo sono

E’ arrivato l’inverno, la luce artificiale dell’ufficio arrossa e stanca i nostri occhi, il computer non ci da’ tregua, spesso dobbiamo guidare al buio, il freddo, il vento…cosa fare ??

Il metodo Bates arriva in nostro aiuto. Ricordiamoci solamente che quando la nostra mente e’ stanca anche gli occhi lo sono, e che nelle pause che dedichiamo a noi , possiamo occuparci anche del benessere dei nostri occhi.
Il Metodo Bates arriva in nostro aiuto. Ricordiamoci solamente che quando la nostra mente e’ stanca anche gli occhi lo sono, e che nelle pause che dedichiamo a noi , possiamo occuparci anche del benessere dei nostri occhi.

Iniziamo la giornata equilibrando la nostra mente.

Presupponiamo che, oggi, la giornata non sia proprio delle migliori e che il nostro solo desiderio sia quello di “scappare”. La nostra mente è sovraccarica, ecco cosa dobbiamo fare : sediamoci comodi e disegniamo su di un foglio il segno dell’infinito, più volte ( un otto rovesciato orizzontalmente). Quando percepiamo di avere scaricato la maggior parte delle nostre tensioni prendiamo un foglio nuovo, disegniamoci sopra un segno dell’infinito nuovo e seguiamone il percorso con gli occhi, muovendo anche la testa. E’ un movimento dolce, ritmico, musicale, che mette in connessione emisfero destro ed emisfero sinistro, riequilibrandoli. Naturalmente liberare la mente dalle tensioni e’ estremamente salutare anche per i nostri occhi.

Per occhi affaticati da computer.

Utilizziamo un piccolo espediente che alleggerirà i nostri occhi e darà tregua alla fissità provocata dall’uso del computer.

Procuriamoci una molla e una pallina di gomma leggera.
Inseriamo la pallina sulla molla, bucandola e fissandola con un pochino di colla in modo che “non scappi”. La molla, dovra’ essere abbastanza lunga da permettere alla pallina di muoversi liberamente, in ogni direzione, colpendola con le dita. A questo punto posizioniamo la nostra molla a fianco del computer ,creando una base con della plastilina, o, se e’ un portatile, possiamo fissarla con lo scotch sulla parte esterna del top, facendo spuntare la pallina di 10 cm sopra al monitor.
Regolarmente,almeno ogni ora, colpiamo la pallina con le dita e seguiamone il movimento con gli occhi. E’ una pausa rigeneratrice che favorisce i movimenti saccadici.

Per gli Occhi rossi:

Utilizzate il palming, che avete appreso nella prima guida sul Metodo Bates ma, sincronizzate il respiro con il battito del vostro cuore e, visualizzate questo fresco respiro che arriva ai vostri occhi, li circonda,li ossigena,li nutre.

A fine palming sbadigliate piu’ volte: in questo modo portate ossigeno a mente e occhi.

A fine palming sbattete le palpebre velocemente e piu’ volte, come le ali di una farfalla: in questo modo alleggerite la pressione provocata dalla palpebra sull’occhio.
Siamo proprio sicuri di conoscere bene il nostro posto di lavoro ?
Questo semplice “gioco” e’ una meraviglia per la nostra mente, per la nostra memoria e per i nostri occhi.

Siamo in ufficio, seduti al nostro posto, come sempre. Bene. Chiudiamo gli occhi e proviamo a ricordare tutti gli oggetti presenti sulla nostra scrivania ma, ricordando e visualizzando la loro posizione sulla scrivania, le misure, il colore, la forma…apriamo gli occhi e…..stupiamoci sulla quantità di inesattezze che riscontreremo ! Questo esercizio presuppone l’esatta visualizzazione nella mente dell’oggetto, preciso nei suoi dettagli. Provate ora con un quadro che avete appeso alla parete da anni e che credete di ricordare benissimo ! Sorpresi da come sia invece approssimativa la visione mentale ?! La mente va allenata, proprio come avviene per le altre parti del nostro corpo e, poiché’ mente e sistema visivo sono strettamente connessi, immaginare e ricordare bene equivale ad allenare gli occhi a vedere bene. Praticando questo esercizio alleniamo mente, memoria, occhi e le interconnessioni tra gli stessi.

Giochiamo con i nostri figli : l’esercizio sopradescritto e’ utilissimo anche per i nostri figli, con alcune variazioni.
Cominciamo prendendo una gomma colorata, una penna di colore diverso, un cerchio, un rettangolo e un quadrato che avremo preventivamente ritagliato nella carta colorata, tutto di diversi colori e disponiamoli sul tavolo.

Chiediamo al bambino di guardare gli oggetti per alcuni istanti, di chiudere gli occhi , e di elencare gli oggetti, il loro colore e la loro posizione. Una volta che il bambino avra’ preso confidenza con questo esercizio prendiamo una scatola ( quella delle scarpe va benissimo), mettiamoci dentro alcuni oggetti e rivoltiamo la scatola sul tavolo in modo che gli oggetti si posizionino a caso. Chiediamo al bambino di guardare per alcuni istanti e quindi di chiudere gli occhi ed elencarli con precisione.
Questo “esercizio-gioco” importante per noi lo e’ tanto piu’ per i nostri figli soprattutto se in eta’ scolastica: vedranno meglio, ricorderanno meglio, e a scuola tutto sara’ piu’ facile in modo assolutamente naturale.

BUON BATES A GRANDI E PICCINI !!

Autrice: Maria Laura Calderer

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