Argilla: proprietà antinfiammatorie e rimedi

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Argilla, i benefici dell’uso esterno e le proprietà antinfiammatorie di questo rimedio antico e naturale

L’argilla è un minerale, ma non è composta da un solo minerale ma è formata da un complesso di minerali. Essa è ricca di silicio, ma contiene anche argento, ferro, mercurio, rame, stagno, oro, piombo ed anche magnesio, alluminio e calcio.

Inoltre sul mio canale youtube è presente il video relativo a questo articolo a questo indirizzo!

Le proprietà terapeutiche principali dell’argilla sono:

  1. antisettiche e battericide: è in grado di contrastare l’attività dei batteri creando un ambiente ostile alla proliferazione batterica.
  2. antinfiammatoria e antidolorifica: grazie alla capacità termo-assorbente lenisce le infiammazioni. Oltre al calore assorbe anche il dolore;
  3. rimineralizzante: riesce a liberare ed assimilare i minerali che la costituiscono. Utile nei disturbi articolari, in caso di fratture, osteoporosi;
  4. assorbente e antitossica: assorbire enormi quantità d’acqua, gas, tossine
  5. cicatrizzante: stimola i fattori della coagulazione del sangue.

Esistono varie tipologie di argilla, ma quale scegliere?

  • argilla macinata fine: argilla con granulometria piccola e regolare soprattutto per uso esterno
  • argilla macinata grossa: argilla con granulometria maggiore rispetto alla precedente utilizzata soprattutto per uso esterno
  • argilla ventilata: argilla molto fine ed impalpabile, utilizzata soprattutto per uso interno.
  • argilla essiccata al sole: quando l’argilla viene esposta al sole si carica di energia solare, che cede ai tessuti in un secondo momento quando viene utilizzata sotto forma di cataplasma o per via orale.

L’argilla più utilizzata in ambito cosmetico è quella verde.

Ma come si usa l’argilla? E come possiamo utilizzarla?

Bisogna utilizzare sempre un cucchiaio di legno e mai di metallo, idem per il contenitore che deve essere di ceramica o di vetro. L’argilla non deve entrare in contatto con materiali metallici in quanto piccole quantità di metalli che possono essere tossici vengono assorbiti dall’argilla stessa!!!

Come fare un cataplasma di argilla?

Bisogna inserire in un contenitore di ceramica 1 cucchiaio di acqua e 1/2 cucchiaio di olio extravergine di oliva, mescolare con un cucchiaio di legno e aggiungere 2 cucchiai di argilla verde ventilata o essiccata al sole. Impastare fino a ottenere un composto omogeneo. Aggiungere alla fine gli oli essenziali e mescolare. Vi consiglio di porre sulla zona da trattare, uno strato di argilla pari ad almeno 1/2 centimetro.

NB: se si opta per il cataplasma caldo riscaldare prima a bagno-maria l’argilla (ovviamente l’argilla non deve essere bollente se no rischiate un’ustione!!!).

Inoltre se il cataplasma va coperto vi consiglio di utilizzare una pellicola trasparente o un panno di cotone e poi coprire con un panno di lana.

Quando è consigliabile utilizzare l’argilla?

Cefalea ed emicrania: fare un cataplasma da porre sul plesso solare (la zona dello sterno), dietro il collo e sulla fronte da tenere coperto e in posa per 30-60 minuti tutti i giorni fino a beneficio. Aggiungere se si vuole 3 gocce di olio essenziale di menta piperita + 3 gocce di o.e di lavanda, o l’olio essenziale di basilico o camomilla

  • Piaghe da decubito: cataplasma con acqua a temperatura ambiente tenere in loco per 15 minuti NON COPERTO tutti i giorni fino a guarigione. Aggiungere se si vuole 6 gocce di olio essenziale di lavanda o teatree o elicriso italico
  • Ferite: cataplasma freddo da cambiare ogni tre ore e lavare con acqua salata e limone. Aggiungere se si vuole 6 gocce di olio essenziale di teatree
  • Tosse: cataplasma caldo da tenere sul petto coperto per 30 minuti tutti i giorni. Aggiungere se si vuole 6 gocce di o.e di cipresso o timo ct tujanolo o eucalipto radiata
  • Raffreddore: cataplasma caldo sulla fronte, naso e zona cervicale da tenere ben coperto tutti i giorni fino a miglioramento più procedere con un bagno caldo con argilla 3 volte a settimana (versare nell’acqua della vasca da bagno 4 manciate abbondanti di argilla verde, lasciarla disperdere in acqua. Immergersi lentamente per 15-20 minuti (2-3 volte a settimana). Aggiungere al cataplasma se si vuole 6 gocce di o.e di eucalipto radiata o di niaouli o di ravitsara a cineolo o di pino
  • Fare anche dei lavaggi nasali da preparare sciogliendo un cucchiaino di argilla verde in una tazzina di acqua. Fatta questa miscela, si tratta di sciacquare il naso per tre volte al giorno.

Dall’acne alla congiuntivite, i rimedi naturali dell’argilla

  • Acne e pelle grassa: fare una maschera 2-3 volte a settimana per 15-20 minuti (prima di applicarla detergere la pelle). Per fare la maschera utilizzare 2 cucchiai di argilla verde + infuso di rosmarino/salvia oppure semplice acqua + 1 cucchiaio di succo di limone. Aggiungere se si vuole 6 gocce di o.e di cedro atlantico/ himalaya o lavanda o bergamotto o limone o cipresso o rosmarino chemotipo cineolo o chemotipo verbenone oppure salvia). Risciacquare alla fine con acqua tiepida
  • Sinusite: cataplasma caldo di argilla sul naso e sulla fronte per 30 minuti NON COPERTO tutti i giorni per 1 mese poi continuare a giorni alterni per 1 mese. Aggiungere se si vuole 6 gocce di o.e di eucalipto radiata o teatree o timo ct tujanolo o lavanda spica o menta piperita
  • Torcicollo: cataplasma caldo di argilla (meglio inserire l’olio di arnica) coperto per 30 minuti (2 volte/die) fino a miglioramento. Aggiungere se si vuole 4 gocce di o.e di rosmarino ct canfora o wintergreen o elicriso italico.
  • Lombalgia: cataplasma caldo di argilla (ottimo l’olio di arnica) coperto per 30/60 minuti (2 volte/die) durante la fase acuta. Poi si può usare a giorni alterni per 1 mese. Aggiungere se si vuole 6 gocce di o.e di wintergreen o di rosmarino chemotipo canfora o eucalipto citrato (vanno bene anche gli oli essenziale di elicriso italico, lavanda, ginepro, menta piperita, alloro o zenzero)
  • Congiuntivite, lacrimazione eccessiva, orzaiolo: mettere un po’ di cataplasma di argilla su una garza e poi mettere sull’occhio chiuso 2 volte/die per 30 minuti e poi fare dei risciacqui con tisana di camomilla

Argilla: Infiammazioni muscolari e dolori reumatici

  • Dolori reumatici e muscolari: cataplasma caldo di argilla da tenere coperto per 30-60 minuti tutti i giorni fino a miglioramento. E poi a giorni alterni per 1 mese. Oppure bagno caldo con argilla verde 3 volte a settimana. Aggiungere se si vuole 6 gocce di o.e di wintergreen o rosmarino chemotipo canfora o eucalipto citrato (vanno bene anche gli oli essenziale di elicriso italico, lavanda, ginepro, menta piperita, alloro o zenzero)
  • Distorsione: cataplasma caldo di argilla coperto per 30 minuti 2 volte/die, ma si può tenere anche tutta la notte. Aggiungere se si vuole 6 gocce di o.e di wintergreen o di rosmarino chemotipo canfora o eucalipto citrato (vanno bene anche gli oli essenziali di elicriso italico, lavanda, ginepro, menta piperita, alloro o zenzero)

Dopo tutti questi trattamenti bisogna risciacquare con acqua tiepida.

Se volete sapere altri rimedi con l’argilla per risolvere alcuni vostri piccoli disturbi contattatemi pure

Argilla: proprietà antinfiammatorie e rimedi, autore: Stefano Silvestri

26 pensieri su “Argilla: proprietà antinfiammatorie e rimedi”

  1. Straordinari effetti dell’argilla,sono medico,uso impacchi di argilla e sale del mar morto per assorbire vari cisti tendinee e vari versamenti articolari.
    Applicata al collo nei casi di cervicale con giramenti di testa,bastano alcune applicazioni seguiti con bagno in vasca da bagno con un kilo di sale dell’atlantico e i capogiri cessano del tutto.

  2. Salve, in caso di artrosi al ginocchio, sono consigliati gli impacchi di argilla. Tuttavia, in questo caso lo scopo è raffreddare e quindi alleviare l’inifiammazione. Se, in concomitanza, sono presenti reumatismi, potremmo ottenere un effetto controindicato, giusto?

    1. Se si tratta di artrosi non c’è infiammazione ma degenerazione (di solito senile) se, come asserisce c’è infiammazione (rossore, calore, tumefazione, dolore e funzione lesa) bisogna parlare di artrite che è profondamente diversa dall’artrosi. Le argille naturali non sono tutte ugualmente efficaci anche perchè sono molto “diluite” e contengono elementi tossici (anche se in quantità di solito minori) tuttavia quelle migliori sono utili soprattutto sulle artriti. Sulle artrosi possono anche esserlo ma per queste è meglio lavorare per os assumendo cartilagini e se vuole spendere meno ed avere buoni risultati mangi molti connettivi ad esempio: ossibuchi, stinchi, cotechini, parti esterne delle porchette e non scansi il nerbo quando mangia la carne.

  3. Salve Sig. Silvestri, bellissimo articolo, vorrei farle qualche domande… io quattro mesi ho fatto un’EMG e l’esito è stato: Neuropatia dell’ulnare sinistro, da localizzare al gomito, in corrispondenza della doccia epitocleo-oleocranica.
    L’entità è marcata per le fibre sensitive e moderata per la componente motoria.

    Quindi prima di fare l’operazione (che da quello che ho capito, ha i suoi pro e contro) volevo provare i cataplasmi di argilla verde ventilata (che ho letto da più e più parti, che per la sindrome del tunnel carpale danno risultati incredibili), e precisamente, dove vanno messi? Al gomito? O anche al poso?
    Ma non si dovrebbero mettere ANCHE alle dita, o alle altre zone delle mani che sono intorpidite/addormentate?

    Un’ultima domanda (anche perché io devo stare per forza tanto davanti al PC),
    ho visto che esistono delle polsiere, con una specie di base rigida, o semi-rigida, per impedire al polso di piegarsi, secondo lei, possono essere utili alla “causa”.
    Arrivederci, e spero che mi risponderà :)

    P.S. ho un’intorpidimento al mignolo e a l’anulare però nn ho nessun tipo di dolore, ne tanto meno nn ho mai provato dolore, o intorpidimento al gomito.
    P.S.S. Ah! Molto importante… Ma i cataplasmi di argilla verde ventilata, che “dicono” vanno bene per la sindrome del tunnel carpale, potrebbero andare bene anche per il tunnel cubitale? O queste due neuropatologie sono come il giorno e la notte?

  4. Ah! Un’ultima domanda, mi scusi.
    Lei sa se per questa neuropatologia, quando preparo gli impacchi, devo inserire qualche olio particolare? O altro?
    Grazie, e mi scusi ancora

  5. mi chiamo loretta e ho 63anni.
    Ho una infiammazione del cuoio capelluto che mi dà a volte sensazione di prurito.
    può essere utile applicare uno strato di miele o di argilla o di entrambi ?
    come agire ? per quante volte al giorno o alla settimana?
    i risultati se positivi entro quanto si vedono?

    1. Si possono fare dei cataplasmi da mettere sul cuoio capelluto e massaggiare con le mani e poi lasciare in posa per circa 30-40 minuti…si potrebbe fare anche 2-3 volte alla settimana. Ci potrebbe aggiungere anche olio essenziale di cipresso, cajeput e patchouli. I risultati purtroppo sono soggettivi e cambiano da persona a persona.

        1. Ciao Silvia,
          diciamo che l’argilla per la caduta dei capelli non fa miracoli però aiuta a rinforzare le radici e a ridare tono al cuoio capelluto.

  6. Gentilissimo Stefano,
    mi sto recuperando da una frattura del collo del femore e dopo 4 mesi l’osso si è saldato però ho una importante infiammazione all’articolazione che mi impedisce camminare normalmente. Mi può consigliare per cortesia la migliore ricetta con argilla per il mio caso e la frecuenza dell’applicazione? Molte grazie e un saluto cordiale.

    1. Ciao Elena,
      in questo caso puoi fare un cataplasma freddo (come spiegato sopra) e al post dell’olio di oliva per potenziare l’effetto puoi inserire l’oleolito di arnica e 6 gocce in tutto di uno più oli essenziali (wintergreen o rosmarino chemotipo canfora o eucalipto citrato, elicriso italico, lavanda, ginepro, menta piperita, alloro o zenzero).

  7. Salve mia figlia soffre di calazi e vorrei fare dei cataplasmi all occhio come mi consiglia di farli e quante volte ? Grazie

    1. Salve,
      puoi fare un impacco di argilla messo su una garza ed applicato sull’occhio chiuso, due volte al giorno per mezz’ora. Poi puoi lavare gli occhi con idrolato o infuso di camomilla.

  8. Ciao!!! Ho urgente bisogno di sapere se per un infiammazione del trigemino dovuta a colpo d’aria l’applicazione di un impacco d’argilla può andar bene.. sto applicando la chiara d’uovo ma il dolore non migliora!!
    Te ne sarò grata!! B.notte

  9. Gentile Stefano, che argilla scegliere per uso esterno…? Nel mio caso una microfrattura al metTarso con grosso edema. Come faccio a distinguere quello di buona qualità? Grazie katia

  10. Buonasera Stefano,
    da circa 1 settimana ho una ciste artrogena sulla parte laterale del piede destro.
    Sto prendendo un antiffiammatorio per curarla ma per adesso nessun miglioramento. L’argilla potrebbe aiutarmi? Come dovrei usarla?
    Grazie

    1. Ciao Roberto. Si l’argilla potrebbe venirti in aiuto. Potresti fare un impacco di argilla (non a caldo) quindi metterai una piccola noce di argilla sulla ciste (in base alla dimensione) da mantenere per 40 minuti circa (devi continuare a rinnovare l’impacco ogni volta che si secca). Questo lo dovresti fare 2 volte al giorno. Ovviamente dovresti prolungare questo trattamento per alcuni mesi.

  11. buonasera Stefano, mia figlia di 12 anni ha il morbo di Osgood-Schlatter e le sto facendo un impacco quotidiano di argilla di un paio d’ore e durante la notte le metto una pomata a base di arnica. Cosa ne pensa ?
    Grazie

  12. Buongiorno Stefano, le vorrei chiedere un consiglio : sto curando una infiammazione tendinea alla spalla (cuffia dei rotatori) con esercizi dati dal fisioterapista dopo un ciclo di tecarterapia. Ho però ancora qualche dolore al mattino e un piccolo rigonfiamento all’altezza del tendine del bicipite, ho fatto un impacco di argilla rossa e olio di arnica e sembra migliorato. Lei mi conferma che sia un buon rimedio? Grazie

  13. Buongiorno.
    Vorrei sapere di piu’ sulle dosi, le modalità e per quanto tempo usare l’argilla verde ventilata o qualsiasi altra argilla per far riassorbire i noduli tiroidei di un centimetro circa.
    Grazie.

  14. Buongiorno sto usando da 2 anni in estate argillla verde essicata al sole dell’Argital su ginocchia artrosiche però sempre a freddo. Dalla risposta precedente ho capito che tt è abbastanza inutile per artrosi. Ho ginocchia gonfie.
    e dolore al cavo popliteo. Abito a Bergamo. Mi può dare consigli in merito
    Grazie
    Gabriella

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