7 alimenti cancerogeni da evitare: la lista

Alimenti cancerogeni

Cancro, alimenti vietati: ecco l’elenco di cibi da evitare per prevenire il tumore e la lista degli alimenti cancerogeni.

Il cancro è uno dei flagelli dell’umanità. Chi ha visto e vissuto la morte di parenti o amici colpiti da tumore, sa di cosa sto parlando.

Sfortunatamente la maggioranza delle persone si occupa realmente della propria salute solo quando riceve la terribile diagnosi: “lei ha un tumore”. Ahimè, spesso è troppo tardi.

Ci dimentichiamo che spesso è il nostro stile di stile di vita alimentare, la nostra abitudine di magiare alimenti cancerogeni, che possono provocare il tumore nel nostro corpo.

Ho visto troppe persone soffrire di questa malattia, anche all’interno degli ospedali e vi posso assicurare che non raccomanderei tale destino neppure al mio peggior nemico.

Quindi cosa aspettate a prendere veramente cura di voi stessi, evitare possibilmente tutti i cibi che potenzialmente possono essere causa del cancro?

7 alimenti cancerogni che possono favorire lo sviluppo del cancro

  1. Carne
  2. Patate fritte patatine fritte
  3. Oli saturi e i grassi idrogenati
  4. Bevande Gassate
  5. Dolcificanti artificiali e conservanti
  6. Farina raffinata e zucchero bianco
  7. Alcol

Un elenco breve, anche se in realtà i cibi potenzialmente cancerogeni al interno di queste categorie sono molti.

Analizzeremo ogni singolo cibo nel dettaglio, spiegando perché questi alimenti possono provocare il cancro.

Tutte queste pietanze, sono riconosciute anche dalla scienza ufficiale come “alimenti cancerogeni”

Ricordiamoci questa lista pensando al menù del Mac Donald

Ricordaci di questi alimenti è facile. Stampatevi nella mente questa immagine e sarà tutto più semplice:

La famiglia felice che porta i bimbi dal Mac Donald. Coca Cola, patatine fritte, carne e zuccheri in quantità esagerata e dolcificati artificiali.

I bambini sono felici, ignari che i loro genitori li stiano abituando ad uno stile alimentare,

che poi dovranno correggere, per evitare conseguenze che poi li potrebbero portare a soffrire di svariate malattie metaboliche tra cui: obesità, diabete, disturbi cardio circolatori, e per finire anche il cancro.

1) Carne: ecco perché il suo consumo può portare allo sviluppo del cancro

  • Il nostro intestino e troppo lungo e la carne va incontro a fenomeni putrefattivi
  • L’allevamento intensivo arricchisce le carni di sostanze tossiche
  • La cottura ad alte temperature produce ulteriori sostanze cancerose

Il nostro intestino è troppo lungo per poter digerire correttamente la carne. Infatti, l’eccessiva permanenza delle proteine animali all’interno dell’intestino crea sostanze tossiche cancerogene che devono essere neutralizzate ed eliminate dal nostro organismo.

Nel caso dei grandi consumatori di carne si ha un’incidenza del tumore al colon nettamente superiore a chi conduce uno stile di vita prettamente vegetariano.

L’allevamento intensivo arricchisce le carni di sostanze nocive

Esiste anche un’altra problematica che in qualche modo va a peggiorare il quadro generale legato al consumo di prodotti animali in generale. L’allevamento intensivo.
L’alimentazione non di tipo naturale che conducono gli animali, l’utilizzo indiscriminato di antibiotici, ormoni, i pesticidi usati sulle colture, sono solamente altre sostanze tossiche che vengono trasferite all’interno delle carni stesse. Chi si nutre di queste sostanze assume indirettamente tutti questi composti chimici, con conseguenze anche gravi a carico del nostro sistema immunitario e detossificante.

Probabilmente se avessimo la possibilità di nutrirci di animali cresciuti veramente in natura, la situazione sarebbe meno grave.

La cottura ad alte temperature produce ulteriori sostanze cancerose

Anche il tipo di cottura della carne aumenta la tendenza cancerogena della stessa: è stato ampiamente dimostrato che la cottura veloce ed ad alte temperature su griglie o all’interno di oli vegetali produce composti cancerogeni diretti che rendono la carne ancora più tossica e oncogena.

2) Patatine fritte, un’abitudine dura da abbandonare.

  • Le patate contengono alicramide, sostanza cancerogena con la cottura
  • Cottura ad alte temperature
  • Oli di frittura cancerogeni

Le patatine fritte sono sicuramente uno dei cibi più amati al mondo. E’ altrettanto vero che le patatine fritte nell’ olio di palma a 200° sono tra i cibi più cancerogeni che possiate mangiare.

Il problema delle patate è che contengono una sostanza cancerogena (acrilamide) che si attiva a seguito di elevate temperature di cottura superiore a 120°

La scoperta dell’acrilamide risale solo al 2002 ma è già stato dimostrato che favorisce lo sviluppo del cancro, soprattutto nei bambini

La cottura veloce come spiegato qui, è deleteria per tutti gli alimenti non solo perché distrugge tutte le vitamine e gli enzimi ma soprattutto perché altera a livello molecolare i cibi stessi trasformando le sostanze potenzialmente dannose.

“Più cuoce in fretta, più cuoce ad alte temperature, più il cibo diventa tossico.”
Ricordatevi  questa frase

Le patatine fritte molto spesso, sono prodotti surgelati già precotti ricchi di aromi e additivi artificiali (sostanze coloranti e antiossidanti) che a loro volta saranno soggette a cottura “intensa”

3) Via libera agli oli cancerogeni: olio di palma

Un problema legato alla tossicità delle patatine fritte è legato al tipo di olio che viene utilizzato in fase di frittura e da quante volte viene riutilizzato. Tutti gli oli si alterano durante la frittura. Per più tempo vengono utilizzati e tanto più producono sostanze nocive che poi ingeriamo con le patatine.

L olio è un alimento pregiato e costoso.  La scelta operata dalla stragrande maggioranza dei ristoratori e quella di usare l’olio più economico sul mercato: l olio di palma. Come spiegato in questo articolo, l olio di palma, palmisto ed altri oli, sono altamente cancerogeni anche da freddo, figuriamoci se scaldati a 200° per ore…

4) Coca cola e bibite gassate

Le bevande gassate in genere non sono tra gli alimenti più salutari, anzi, in molti casi contengono conservanti e altri additivi oncogeni conosciuti come causa di cancro. La lista di queste bevande è lunga, ma la più rappresentativa e conosciuta e la Coca cola e bevande a base di cola.

Gli interessi economici dietro a questi colossi e abnorme, ho letto addirittura di studi che affermavano che la Coca Cola combatte il cancro. Questi sono indubbiamente i misteri del potere economico.

Le bevande gassate fanno male per i seguenti motivi:

  • Sono ricche di zucchero o dolcificanti artificiali tra cui alcuni cancerogeni
  • Sono troppo acide
  • Sono ricche di aromi segreti e conservanti spesso neppure dichiarati in etichetta

Tutte queste bibite sono ricche di conservanti, anidride carbonica, zuccheri più o meno sintetici e altri ingredienti segreti che il consumatore non ha il diritto di conoscere.

5) Conservanti e dolcificanti artificiali

Troppe volte gli enti che dovrebbero vigilare sulla sicurezza alimentare, dichiarano che “Le sostanze sono sicure”. Dopo 20 anni vengono clamorosamente smentiti, come nel caso dell’aspartame che è stato dimostrato produrre formaldeide.

Il benzoato di sodio è usato in molte bibite gassate, potete riconoscerlo dalla dicitura E211, ed è incriminato nella produzione di benzene. Altro additivo colorante cancerogeno e l’E150d (4-metilimidazolo) è il colorante che dona l’inconfondibile color caramello, della bevande a base di cola.
Quindi l’unico modo per tutelarsi e quello di evirare di ingerire cibi troppo ricchi di additivi, aromi e conservanti.

Provocano acidificazione corporea, cancro e sono causa di invecchiamento precoce

Noi siamo un organismo basico che lavora a metabolismo acido. In parole semplici, per fare fronte a tutti i processi metabolici noi produciamo scorie acide. Queste vanno per forza tamponate e poi eliminate. E’ una lotta continua che perderemo. L’invecchiamento precoce di cui soffriamo un po’ tutti e causato dall’acidificazione progressiva del nostro corpo. Più beviamo bibite acide e più acceleriamo questo processo.

Il cancro si sviluppa in ambiente acido. Per approfondimenti leggi quest’ articolo sull’acidità.

6) Zucchero Bianco: tossico come fumo e alcool

Lo zucchero bianco o raffinato e causa del cancro perché:

  • Consuma Vitamina C come fumo e alcol
  • Acidifica l organismo
  • Danneggia il fegato
  • Causa disbiosi intestinale.

Lo zucchero bianco così come lo conosciamo noi è una sostanza chimica che non ha nulla di naturale. Non solo apporta calorie vuote prive di qualsiasi sostanza nutritiva utile, ma addirittura le sottrae all’organismo (vitamina C) e richiede ingenti risorse di enzimi per essere metabolizzato. Inoltre essendo una sostanza a forte potere acidificante, rientra pienante tra gli alimenti causa di acidificazione e diminuzione della nostra longevità e salute.
Basti sapere che nelle popolazioni che non fanno uso di zucchero, l’incidenza complessiva dei tumori e di molto più bassa rispetto alle popolazioni che ne fanno più largo uso. E non stiamo considerando i problemi legati al diabete e problemi cardio-circolatori

Per approfondimenti rimando alla lettura di questo articolo

In sostanza lo zucchero produce gli stessi danni causati dall’abuso dell’alcol o dal fumo

7) Alcol: i pericoli delle bevende alcoliche

I reali danni causati dall’abuso di sostanze alcoliche sono spesso sottovalutati perchè vengono “dati per scontati” in quanto sono largamente documentati e conosciuti.

Al di là di ogni possibile diramazione sui danni che la dipendenza dell’alcol crea, spargendo troppo spesso morte e dolore non solamente in chi lo assume, consigliamo la lettura di questo articolo per approfondimenti.

Le implicazioni sulla nostra salute in relazione al cancro e all’assunzione regolare o eccessiva di alcolici non va mai sottovalutata.

I danni dei grassi saturi vegetali, dei grassi Idrogenati: colesterolo, dislipidemie, cancro e diabete

Colesterolo, dislipidemie, cancro sono possibili effetti “collaterali“,  dell’uso continuativo di tali oli. Vi sono svariati studi che ne dimostrano le potenzialità a danno della nostra salute.

L’ ultima novità riguardano l olio di palma: il palmitato, un acido presente nel grasso di palma, distrugge le isole di langherans del pancreas, di fatto provocando il diabete.

Evitate prodotti con queste diciture

  • Oli vegetali non meglio specificati
  • Oli vegetali non idrogenati o margarina
  • Olio di palma o di cuore di palma
  • Olio di cocco

Attenzione all’indicazione Grassi non idrogenati

  • Non fatevi ingannare dalla scritta “priva di grassi idrogenati” infatti spesso una scritta del genere serve a trarre in inganno il consumatore il fatto che non siano grassi modificati non esclude affatto la presenza del famoso olio di palma.
  • Come dire non mettiamo nel cibo la margarina (un grasso vegetale alterato chimicamente per restare solido e non liquido come dovrebbe essere) ma usiamo il palma o affini. Non cambia nulla, anzi.

 

 

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