Energia tachionica o energia punto zero: cos’è e come funziona

Energia tachionica

Energia tachionica o energia del Punto o campo zero

Indubbiamente negli ultimi cinquant’anni abbiamo assistito ad una rivoluzione tecnologica e dei materiali che è il frutto,  almeno in occidente, di 2000 anni di evoluzione del pensiero e delle conoscenze umane e forse anche di interferenze aliene.

Il padre del paradigma “ l’universo è solo energia”: Nikola Tesla

Ma è a cavallo tra la fine 800 e la metà del 900 che si sono poste le basi dell’evoluzione tecnologica. L’interpretazione newtoniana dell’universo macchina ha dominato e tutt’ora tutto sommato domina specie nel campo della medicina. Ma ritorniamo alla seconda metà dell’800 e precisamente al 1856, nasce Nikola Tesla in Croazia a Smiljan il 10 di luglio. Con lui nasce l’era moderna, Nikola Tesla il padre dell’era tecnologica misconosciuto dal mondo e dal modo accademico, di lui si evita di parlare, a scuola ci riempiono la testa di nomi quali Edison, Volta, Einstein, ma di Tesla se ne perdono le tracce. Tesla inventa l’energia elettrica alternata, il motore a induzione e una quantità di invenzioni e brevetti incredibile, ma soprattutto Tesla si accorge che lo spazio vuoto, il vecchio “etere” è in realtà pieno di energia, una quantità di energia che fa impallidire l’energia contenuta nella materia di tutto l’universo fisico. Tesla riusci a penetrare  il segreto dell’etere e nel 1931 in collaborazione con la Westinghouse electric ( supportata dalle sue invenzioni) e con la Pierce-Arrow ( nota casa automobilistica ) costruì la prima automobile elettrica a corrente alternata alimentata da un convertitore costruito da Tesla stesso che prelevava l’energia contenuta nell’etere tramite un’antenna, convertendola in energia elettrica.

Ovviamente non fu possibile produrre tale alimentatore, i cartelli del petrolio e dell’energia non lo avrebbero permesso, fu probabilmente solo uno sfizio che Tesla si tolse verso la fine della sua vita.

Etere, campo tachionico, energia del punto 0

Benchè il concetto antichissimo di etere fu ridicolizzato e negato anche da Einstein,

va notato che l’etere, il cosiddetto vuoto spaziale, l’immensità che separa pianeti, stelle, galassie, non è un nulla, al contrario si potrebbe dire che l’universo fisico è un nulla se paragonato alla vastità del mezzo nel quale galleggia, l’infinito è molto di più di ciò che contiene.

Se si digita free energy su You tube appaiono una quantità di generatori di energia pulita, e se alcuni sono delle bufale moltissimi non lo sono. E’ oggi realmente possibile estrarre dall’etere energia a costo zero, ma ciò avverrà solo quando gli uomini avranno smesso di farsi la forca, credo si debba attendere ancora molto tempo.

Ma tornando al campo tachionico dobbiamo molto alle scoperte e ipotesi del fisico David Bohm, in parole estremamente povere e sintetizzando al massimo, secondo le acquisizioni della fisica e della meccanica quantistica,  il suo lavoro si riaggancia a quello  del fisico austriaco Erwin Schrödinger (1926 ) che,  in sintesi, metteva in evidenza che, due particelle per es due elettroni anche se molto distanti tra loro erano istantaneamente in comunicazione l’uno con l’altro come se la distanza non esistesse. Questa realtà è stata dimostrata più volte ed è come se l’apparente individualità sia in realtà illusoria perchè il “ vuoto ”,  “ vuoto ” non è, anzi è un campo che collega tutto misteriosamente istantaneamente.

Questo “vuoto” definito da David Bohm “ Potenziale Quantico ” o “ Campo di punto zero ” e da altri eminenti studiosi “ Campo Tachionico ”, è un Oceano di Energia come sosteneva appunto David Bohm. Certo è che Tesla se ne accorse  e fu sul punto di finire le sue ricerche per trasformare questa energia e diffonderla su tutto il pianeta senza fili, ma giustamente la controparte, rappresentata nel film “ il segreto di Nikola Tesla ” da Orson Welles, faceva osservare che il ruolo degli investitori sarebbe stato solo quello di vendere  antenne e poco di più, troppo poco per chi vuole avere il coltello dalla parte del manico.

Ma ritornando al nostro Daviv Bohm fisico e inevitabilmente filosofo, espresse in sintesi che nell’universo  esisterebbe un Ordine Implicito ( l’immanifesto dei Veda )

o il Vuoto Buddista che non si vede e che appare essere un nulla, e un Ordine Esplicito, il manifesto, la realtà fisico-fenomenica.

L’universo come un infinito ologramma

Tale  teoria dell’Ordine implicito è conosciuta come “modello olografico della realtà” in quanto si rifà alla realtà olografica. Un’immagine olografica ottenuta con una tecnica particolare permette di osservare un oggetto nella sua tridimensionalità, non solo, la proprietà di un’immagine olografica è che, se ne stacchiamo una parte, in quella parte si può vedere di nuovo l’immagine intera. Secondo Bohm l’”ordine implicito” rappresenta l’ologramma universale e l’ “ordine esplicito” è l’immagine che vediamo, ma a differenza di un’immagine olografica che è statica, l’universo è in continua mutazione, Bohm lo definì quindi Olomovimento contenente sia l’implicito che l’esplicito.

Ma nell‘ordine implicito esiste un qualcosa che trascende tempo e spazio in cui tutto esiste in una dimensione diversa. Ecco perché nell’infinitamente piccolo nel mondo subatomico si intravvedono alcune proprietà dell’ordine implicito, siamo al confine della realtà, una terra che non è totalmente esplicita né totalmente implicita. I citati esperimenti che prevedono una comunicazione istantanea tra particelle elementari, qualsiasi sia la distanza tra esse, venne interpretata da Bohm come la dimostrazione che ad un livello implicito tutto è collegato tutto è UNO in una terra senza tempo ne spazio dove il nostro esplicito presente, passato e futuro coesistono, dove tutto è contemporaneamente.

Universo energetico o Tachionico cosciente?

Nell’ordine implicito tutto esiste come progetto e come sostegno dell’ordine esplicito,

Ma se esiste un progetto esiste una mente e quindi possiamo definire questo campo 0 come un’istanza cosciente, una MENTE che contiene infinite piccole menti che si esprimono esplicitamente nella realtà fenomenica che ci sta davanti agli occhi.

Quindi tutto è coscienza a diversi livelli e secondo progetti diversi, tutto è espressione di una supermente che tutto contiene.

È forse per questo che la piccola mente umana, quando si fonde con la Coscienza universale, può fare i cosiddetti miracoli? Può vedere cose che normalmente non vede e intuire e apprendere direttamente senza l’ausilio della propria piccola mente? Può materializzare oggetti a suo piacimento? Può guarire, resuscitare e agire sulla materia? Forse ciò che ci pare reale è illusorio, del resto tutti i grandi Maestri spirituali sostengono che la realtà è solo un’illusione e che se perdiamo la convinzione di essere nel reale possiamo incominciare un cammino che ci porta al Reale immanifesto; del resto il Maestro Gesù diceva “ chi perde se stesso troverà se stesso, Io sono il cammino e la via “

Campo tachionico salute e malattia quale legame?

Vedremo in un successivo articolo se esiste la possibilità di usufruire di questa risorsa energetica da un punto di vista salutistico, per migliorare lo stato di salute ed energia individuali, vedremo se è possibile utilizzare l’Ordine implicito per migliorare la salute di noi esseri umani facenti parte dell’Ordine esplicito attraverso la tecnologia Tachionica.

 

photo credit: boba777 IMG_0761 via photopin (license)

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