Raggi infrarossi: proprietà, benefici e controindicazioni

raggi infrarossi

I Raggi infrarossi: cosa sono e quali sono i loro effetti

L’Infrarosso è una piccola porzione dello spettro elettromagnetico emesso dal Sole. Anche la luce lo è, in questo caso una porzione un po’ più ampia, percepita dai nostri occhi. Queste “porzioni” sono individuabili da una frequenza, una lunghezza d’onda elettromagnetica. Dal rosso al violetto c’è la gamma di luce, come detto, percepibile dall’occhio umano, oltre il violetto ci sono i raggi ultravioletti, prima del rosso i Raggi Infrarossi. La radiazione infrarossa è una radiazione benefica naturale con cui conviviamo ma che l’occhio non percepisce: il sole emette radiazioni infrarosse, ma anche tutti i corpi caldi come il fuoco del camino o una stufa in pietra. Per questo i raggi infrarossi non hanno alcuna controindicazione.

La radiazione infrarossa rappresenta infatti una parte dell’intero spettro della radiazione elettromagnetica del nostro sole. Il termine “infrarosso”, cioè inferiore del rosso, indica che la sua frequenza si trova subito sotto quella del colore rosso della luce visibile. Viene spesso chiamato “radiazione termica” o “radiazione di calore”.

Questa energia, o meglio, queste onde elettromagnetiche viaggiano alla velocità della luce ed hanno la prerogativa di non riscaldare l’aria, ma bensì le superfici.
I raggi infrarossi a loro volta, a seconda della lunghezza d’onda, si suddividono in lunghi, medi e corti.  L’infrarosso lungo è detto anche raggio della salute in quanto particolarmente benefico per gli esseri umani, non a caso è ampiamente utilizzato in campo medico per terapie di riabilitazione. Questi raggi infatti sono detti bio-genici, ossia generatori di vita, raggi di vita (light of life), o onde fisiologiche, che, penetrando nel nostro sistema vitale, generano un effetto riscaldante. Ne consegue una dilatazione dei vasi capillari, un sensibile aumento della circolazione sanguigna, un’attivazione del metabolismo dei tessuti e delle cellule.

I benefici per pelle e muscoli

I tessuti muscolari si rilassano sciogliendo ogni loro tensione.
Favoriscono un incremento della circolazione sanguigna con un conseguente miglioramento del trasporto di ossigeno alle cellule, inoltre, l’esposizione agli infrarossi facilita ed agevola la guarigione di tutte quelle patologie legate alle articolazioni, (artriti, artrosi) ai  tendini (tendiniti) ed ai  muscoli (tensioni, contratture ecc) accorciando così il tempo di guarigione e risultando nel contempo un ottimo analgesico naturale. Facilitano l’espulsione di tossine e quindi di liquidi in eccesso contrastando la ritenzione idrica e in conseguenza possono risultare utili per contrastare l’avanzare della cellulite o buccia d’arancia.

L’effetto della luce a questa lunghezza d’onda aumenta infatti la temperatura del corpo e dei tessuti, migliorando il metabolismo cellulare, aiutando la riduzione dei grassi, stimolando la circolazione sanguigna e la riduzione dei reumatismi.
La radiazione infrarossa viene anche usata in apparecchi di visione notturna, quando non c’è abbastanza luce visibile.

I falsi colori e i sensori infrarossi

I sensori infrarossi convertono la radiazione in arrivo in un’immagine: questa può essere monocromatica (ad esempio, gli oggetti più caldi risulteranno più chiari), oppure può essere usato un sistema di falsi colori per rappresentare le diverse temperature. Questi apparecchi si sono diffusi inizialmente negli eserciti di numerosi Paesi, per poter vedere i loro obiettivi anche al buio.

Controindicazioni e avvertenze

Le applicazioni locali di raggi infrarossi sono praticamente prive di controindicazioni. Le applicazioni generali vanno effettuate con cautela nei soggetti cardiopatici.
Si tratta comunque di una energia che trasmette calore, quindi deve essere ben misurata e calibrata.

 

Autrice: Sara Villa

 

photo credit: JLS Photography - Alaska Mysterious Light - (Explored) via photopin (license)

2 pensieri su “Raggi infrarossi: proprietà, benefici e controindicazioni”

    1. Direi che il problema principale resta sempre l igiene e la possibile contaminazione . io userei sempre un asciugamano, sopratutto per cabine pubbliche

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