Cos’è la medicina naturale e funziona?

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Per Medicina Naturale s’intende, il recupero e miglioramento spontaneo delle fisiologiche funzioni del corpo guidate della Coscienza (l’Amore che vibra nell’Anima). Il corpo fisico è il meraviglioso strumento attraverso il quale possiamo sperimentare il piano materiale della Realtà e godere della vita fisica. Le sue leggi sono governate da una Sapienza che non può essere compresa solo razionalmente, perché supera di gran lunga le misure lineari, lo spazio e il tempo. Ad esempio, anche calcolando minuziosamente il percorso che la Terra svolge intorno al Sole, nessuna formula produrràà in noi tutte le esperienze che un tramonto contiene. Il nome di questa Medicina, vuole rendere omaggio alle intuizioni di Masanobu Fukuoka, padre dell’Agricoltura Naturale, che non a caso, iniziò il suo percorso di agricoltore rivoluzionario, dopo aver superato una intensa malattia. Prima di quest’episodio, Masanobu, era ricercatore di patologia botanica, ma illuminato dalla sua stessa guarigione spontanea, comprese la grandezza della Natura, che contiene gioia di vivere “senza motivo” e “senza sforzo”. Masanobu smise quindi di studiare il modo di combattere le malattie delle piante ed iniziò ad osservare le infinite risorse che in Natura agiscono continuamente verso l’equilibrio, l’armonia tra le specie e gli elementi e che possono essere apprezzate solo se si sente unione nel Cuore, con se stessi e con tutti gli esseri. L’agricoltura naturale ha dimostrato, come il rispetto, la comprensione e il godimento delle perfette leggi della Natura, siano gli elementi più importanti per la salute del suolo, delle piante e delle stesse persone che vi vivono insieme.

Principio di necessità

Ti ricordi dei desideri della tua anima? Di quelli che avevi da bimbo/a? Prima di imitare gli adulti? Se non lo ricordi stai correndo dietro cose di cui in realtà non t’importa molto o sei adagiato su una triste apatia o entrambi, in ogni caso non godi pienamente della Vita e non ne ricordi il significato profondo. Tutti nasciamo felici, nudi, completamente affidati alle cure dei nostri genitori ed in realtà non c’è nessun motivo valido per smettere di essere felici, basta ricordarci chi siamo veramente ed agire di conseguenza. Tutti noi esseri umani siamo bellissime anime piene d’Amore e nasciamo con il desiderio di esprimerlo, i bimbi piccoli esprimono questo desiderio in modo evidente e contagioso, chi non si è sentito improvvisamente felice davanti a un bambino radioso? Purtroppo però, nonostante questa esperienza sia comune, è consuetudine trattare i bambini solo come futuri adulti, come fossero in prova, ”un giorno capirai”, gli diciamo, finché non pensano, parlano e si comportano come tutti gli altri. Nel film “il piccolo principe” questa realtà è espressa magistralmente. Ma come si può credere che tante anime diverse, tanti caratteri, tante sensibilità, arrivino al mondo per fare tutti le stesse cose? Sempre le stesse . . . e quali cose!? La maggior parte dei bambini fa sempre la mitica domanda: “perché?” e alcuni continuano a porla anche davanti alle incomprensibili, insensate abitudini di questo mondo. I bambini sono spontaneamente in sintonia con le leggi universali della Natura, le loro domande, proprio come quelle dei veri scienziati, non sono soddisfatte senza rispondere ad un principio di necessità, che è principio d’Amore. Pochi oggi hanno le risposte per soddisfare questo principio, perché le consuetudini prevalgono di gran lunga sul suon senso, per questo la società è così violenta verso l’ingenuità, non ha le risposte e quelle che ha, sono così distorte, che devono essere imposte con la forza per essere accettate. <Devi capire che la vita a volte è dura>, <Devi studiare per lavorare>, <ti devi divertire . . . > etcetc. Quante complicazioni inutili! In realtà l’unica risposta che appagherebbe quei “perché?” originali, è l’Amore, qualsiasi altra non sarà abbastanza. Quel che vuole l’anima è semplicemente il bene, la felicità, l’amore, la pace: i bambini lo sanno intuitivamente, e non comprendono che possano esistere altri scopi, altre direzioni, per questo davanti ai secondi fini degli adulti sono indifesi, non conoscono il male, che difatti quando c’è Amore, non esiste. Da adolescenti, quando hanno già visto tante maschere e perso un po’ il contatto diretto con la Verità dell’anima, iniziano a difendere le nostre scuse, il nostro egoismo, a sentirsi in colpa per essere diversi da quello che i grandi gli spiegano essere giusto e spesso smettono di fare le domande del cuore. E’ così che diventiamo esseri incoscienti, inconsapevoli del bene infinito che alberga nei nostri cuori, incapaci di riconoscere il bene dal male.

Una volta mentre lavoravo come medico in un campo estivo per ragazzi, ho assistito un quattordicenne che sembrava soffrire d’insonnia e che per questo non riusciva a seguire le attività durante il giorno; di notte sentiva il cuore battere forte e iniziava a preoccuparsi seguendo vari pensieri: una malattia al cuore, dover abbandonare la vacanza, deludere l’allenatore di calcio etc. Andai da lui per parlare, ciò che diceva sulle preoccupazioni era molto meccanico, con poco coinvolgimento emotivo. Gli chiesi come si trovava lì, la sua prima risposta fu: “gli educatori sono bravissimi, simpaticissimi, solo che io ho questo problema, forse è una malattia…”. Il campo era organizzato in modo che i ragazzi fossero impegnati 15 ore su 24 in attività che dovevano cambiare quasi ogni ora e non si potevano saltare a meno di essere malati. Gli educatori lavoravano 17 ore su 24 e dovevano sempre essere attivi, non potevano dare confidenza ai ragazzi, né restare soli con uno di loro o dimostrare gesti d’affetto nei loro confronti per nessun motivo; dovevano inoltre riferire tutto quello che gli altri educatori facevano o non facevano bene ai capi, insomma vivevano un clima militaresco (che a tutti sembrava normale), che gli provocava ansia e paura che riversavano sui ragazzi. Insomma tutti erano sballottati qua e là secondo “esigenze di organizzazione” senza amore. Come se non bastasse, il campo era situato in una località montana molto bella e incontaminata, ricca di paesaggi e risorse naturali, eppure nessuno faceva caso all’ambiente circostante, c’era sempre musica a tutto volume dalle basse vibrazioni, che non favoriva certo il contatto con la natura. Nonostante ciò il quattordicenne in questione ed altri come lui, anche sentendosi molto a disagio, tutto ciò che sapevano dire sul loro malessere era: “sono io che non vado bene, forse ho una malattia”. Il ragazzo comunque essendo molto sensibile, fu facile da aiutare, gli feci fare una piccola e semplice meditazione: ascoltare il Cuore sincero e verificare in base a ciò che sentiva se le sue preoccupazioni erano o meno fondate: “è molto semplice sapere se una cosa è vera o no. Se quando la dici senti che il cuore si alleggerisce ed è felice è vera, altrimenti no”. Dopo qualche esempio e un po’ di pratica, fu molto felice e oltre a risolvere del tutto il problema dell’insonnia, iniziò a sentire una profonda fiducia in se stesso e mi ringraziò con un abbraccio pieno di futuro! Le molte altre esperienze che ho avuto con gli adolescenti, principalmente in veste di medico, mi danno grande fiducia nel futuro dell’umanità, le anime che si incarnano sulla terra di questi tempi, sono davvero forti e sensibili, hanno una grande facilità di riconnessione con l’origine, il Cuore, il vero senso della vita. Molti adolescenti accedono al loro sentire profondo con pochissimo aiuto, grazie ad una piccola riflessione sull’immensità dell’Universo o non appena si condivide con loro sinceramente il Cuore. Stanno li ad ascoltare con gli occhi sgranati pieni di speranza, pronti a riconoscere la Verità in ogni parola, desiderosi di poter dare un nome all’immensità che sentono nel Cuore, impazienti d’esplodere di gioia senza remore, com’è naturale che sia. La vita è fatta per esprimere e ricevere Amore. Quando tutte queste loro energie e risorse, la loro dimensione spirituale, vengono ignorate, trattate senza rispetto o addirittura avversate con imposizioni senza vero significato, che non rispondono al principio di necessità, il principio d’Amore alla base di tutte le loro potenzialità, diventano insensibili, si ammalano, seguono meccanicamente la vita e spesso si fanno molto male, andando contro sé stessi. Solo allora, a volte, i genitori si accorgono che c’è qualcosa che non va ma, purtroppo in genere non si mettono in discussione, e continuano ad ignorare il Cuore, arroccandosi sulle loro posizioni, giudicando “strani” i comportamenti dei ragazzi, come se questi nascessero da un giorno all’altro senza motivo. A volte credono che sia più facile ignorare i problemi che affrontarli, invece non c’è niente di più facile e bello che essere se stessi. Sintonizzandosi con la Verità, si “riattiva” la sinergia dell’Anima, cioè la sua naturale guida sulla vita e quindi sulla salute. Noi siamo l’Anima, quando facciamo qualsiasi cosa, non stiamo solo mettendo lì un po’ della nostra attenzione, ma tutta l’Anima, con il suo immenso Amore.

Grazie di Cuore.

 

 

 

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