Il sogno di tutti gli studenti: Imparare mentre si dorme

Studenti imparare dormendo

I neonati imparano anche dormendo. Lo ha scoperto uno studio dell’Università della Florida, he potrebbe essere d’aiuto nell’individuare precocemente malattie neuronali dei bambini, come l’autismo e la dislessia.

Solo i neonati ne sono capaci !

I neonati imparano anche dormendo. Lo ha scoperto uno studio dell’Università della Florida, pubblicato dalla rivista Pnas, che potrebbe essere d’aiuto nell’individuare precocemente malattie neuronali dei bambini, come l’autismo e la dislessia.

“Abbiamo trovato una forma semplice di apprendimento nei bimbi appena nati che non c’è negli adulti – ha spiegato Dana Byrd, uno degli autori – a quanto pare anche quando dormono per 18 ore i piccoli sono una ‘spugna’ per le informazioni”.

Nell’esperimento ad alcuni neonati di 1 o 2 giorni veniva soffiata un po’ d’aria sulle palpebre mentre dormivano, accompagnata da un suono. Dopo circa 20 minuti, 24 bimbi su 26 strizzavano gli occhi solo in presenza del suono. Contemporaneamente un elettroencefalogramma ha mostrato un cambiamento nelle onde cerebrali.

I movimenti volontari delle palpebre, spiega ancora l’autrice, riflettono un normale funzionamento dei circuiti del cerebellum, una struttura del cervello. Con questo metodo si possono quindi individuare i bambini che hanno una struttura atipica, potenzialmente a rischio per una serie di malattie come autismo e dislessia.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.