Maria Teresa Pastanella

La parte più difficile, per me, è presentarmi, ma ci provo descrivendo come sono arrivata ad una scelta di alimentazione che non contempla nessun prodotto animale.

Sono un’amante della buona cucina ma dopo aver visto un video su ciò che succede nei macelli sono rimasta talmente sconvolta che ho deciso dalla mattina dopo di non mangiare più nè carne nè pesce. Poi nel tempo ho aderito all’alimentazione vegan. Ma mi piace la buona tavola, mi piace mangiare, adoro cucinare e quindi ho cominciato a giocare (anche con gli onnivori) e a cucinare i piatti della cucina tradizionale a cui ero abituata in versione vegan. E pare ci riesca anche bene. Da questo ad avere l’idea di creare un blog il passo è stato brevissimo proprio per sfatare la credenza popolare con la quale ancora oggi molti pensano che chi mangia vegan o vegetariano rinuncia al gusto, ai piaceri della tavola ed ai sapori. Mentre invece….. non solo mangio sano, mangio vegano ma mi diverto anche a rivisitare le ricette degli onnivori e trasformarle in versione cruelty free.

E così mi sono organizzata per rendere il mio blog una sfida culinaria del gusto e del sapore e magari chissà, invogliare altri ad unirsi al mondo Vegan.
Le esperienze a cui sono andata incontro le definirei forti e pieni di svolte nella mia vita, finchè ho scoperto che il mio amore per la Vita, quella vera, quella reale, quella che ti porta a Vivere intensamente le emozioni non poteva più aspettare.

In fin dei conti tutta la mia Vita è stata un insieme di avventure e di emozioni sin dalla mia nascita che è avvenuta in una terra meravigliosa e stupefacente come l’Egitto. Terra che adoro e che sento dentro, radicata profondamente nel mio cuore. Lì sono nata, lì sono cresciuta per 5 anni felici. Poi i miei genitori si sono trasferiti in Italia nostra terra d’origine. Già! La mia famiglia, una famiglia numerosa, variegata, come una torta marmorizzata al cioccolato, in cui si mescolavano culture, religioni, razze, lingue diverse. E ovviamente cucine diverse, gusti, colori, profumi di cibi provenienti da paesi lontani e misteriosi. Eravamo tanti e mia madre teneva a tenerci uniti e in special modo ci riuniva a tavola. Il risultato positivo è quello di essere cresciuta con la capacità di accettare il diverso. Diverso da me, diverso da quello che conosco, diverso da quello a cui sono abituata senza averne alcuna paura ma rispettando ed imparando ad amare il tutto come parte dell’universo, come componente essenziale della grande e meravigliosa Creazione Divina. Eh si, amo immensamente la natura, il mare, il cielo, i colori dei fiori, il profumo di una rosa appena sbocciata…..

Oggi, se guardo ai miei 55 anni passati, mi sento ancora giovane, piena di voglia di esplorare il mondo, arricchita di esperienze inusuali e soprattutto affascinata dalla Vita, dagli incontri con gli altri, dal piacere di sedere intorno ad una tavola e scambiare attraverso le fragranze dei cibi, i colori dei piatti, i sapori delle pietanze, uno spezzato di noi che si amalgama armoniosamente in tutto il mio essere.
E questo profondo desiderio di armonia, di gioia e di amore che ho sempre avuto in me, mi ha portato ad estenderlo al mondo animale bandendo ogni alimento intriso di crudeltà dai miei piatti senza peraltro penalizzarli ma forse migliorandoli in fatto di leggerezza e perché no! anche nel gusto.

E così , cominciando a popolare il mio blog con ricette ed esperimenti in cucina ho cominciato a sperimentare il cibo dell’Amore. Mi piace lavorare ad un piatto mettendoci dentro i colori del cuore, la musica che la natura suona ogni giorno in modo suadente e sereno, bandendo quello che è la sofferenza, le lacrime, il sangue ma introducendo un pizzico di gioia, un pugno di felicità, una spruzzata di allegria e condendo il tutto con il sorriso……

Le spezie sono un elemento fondamentale nella mia cucina ma anche nella mia vita così come nonno Vassilis nel film “Un tocco di zenzero” dà lezioni di gastronomia al piccolo Fanis:

“il pepe è caldo e scotta: è il sole che illumina ogni cosa; ecco perchè va in ogni cosa. Venere era la più bella di tutte le donne; Venere è la cannella che è dolce e amara come le donne. Poi c’è la terra, cosa c’è sulla terra? C’è la vita. Di cosa ha bisogno la vita? Di cibo. E cosa rende il cibo più gustoso? Il sale. Anche la nostra vita ha bisogno di sale per avere più gusto.”


La parte più difficile, per me, è presentarmi, ma ci provo descrivendo come sono arrivata ad una scelta di alimentazione che non contempla nessun prodotto animale.

 

Sono un’amante della buona cucina ma dopo aver visto un video su ciò che succede nei macelli sono rimasta talmente sconvolta che ho deciso dalla mattina dopo di non mangiare più nè carne nè pesce. Poi nel tempo ho aderito all’alimentazione vegan. Ma mi piace la buona tavola, mi piace mangiare, adoro cucinare e quindi ho cominciato a giocare (anche con gli onnivori) e a cucinare i piatti della cucina tradizionale a cui ero abituata in versione vegan. E pare ci riesca anche bene. Da questo ad avere l’idea di creare un blog il passo è stato brevissimo proprio per sfatare la credenza popolare con la quale ancora oggi molti pensano che chi mangia vegan o vegetariano rinuncia al gusto, ai piaceri della tavola ed ai sapori. Mentre invece….. non solo mangio sano, mangio vegano ma mi diverto anche a rivisitare le ricette degli onnivori e trasformarle in versione cruelty free. 

 

E così mi sono organizzata per rendere il mio blog una sfida culinaria del gusto e del sapore e magari chissà, invogliare altri ad unirsi al mondo Vegan.

Le esperienze a cui sono andata incontro le definirei forti e pieni di svolte nella mia vita, finchè ho scoperto che il mio amore per la Vita, quella vera, quella reale, quella che ti porta a Vivere intensamente le emozioni non poteva più aspettare.

 

In fin dei conti tutta la mia Vita è stata un insieme di avventure e di emozioni sin dalla mia nascita che è avvenuta in una terra meravigliosa e stupefacente come l’Egitto. Terra che adoro e che sento dentro, radicata profondamente nel mio cuore. Lì sono nata, lì sono cresciuta per 5 anni felici. Poi i miei genitori si sono trasferiti in Italia nostra terra d’origine. Già! La mia famiglia, una famiglia numerosa, variegata, come una torta marmorizzata al cioccolato, in cui si mescolavano culture, religioni, razze, lingue diverse. E ovviamente cucine diverse, gusti, colori, profumi di cibi provenienti da paesi lontani e misteriosi. Eravamo tanti e mia madre teneva a tenerci uniti e in special modo ci riuniva a tavola. Il risultato positivo è quello di essere cresciuta con la capacità di accettare il diverso. Diverso da me, diverso da quello che conosco, diverso da quello a cui sono abituata senza averne alcuna paura ma rispettando ed imparando ad amare il tutto come parte dell’universo, come componente essenziale della grande e meravigliosa Creazione Divina. Eh si, amo immensamente la natura, il mare, il cielo, i colori dei fiori, il profumo di una rosa appena sbocciata…..

 

Oggi, se guardo ai miei 55 anni passati, mi sento ancora giovane, piena di voglia di esplorare il mondo, arricchita di esperienze inusuali e soprattutto affascinata dalla Vita, dagli incontri con gli altri, dal piacere di sedere intorno ad una tavola e scambiare attraverso le fragranze dei cibi, i colori dei piatti, i sapori delle pietanze, uno spezzato di noi che si amalgama armoniosamente in tutto il mio essere.

E questo profondo desiderio di armonia, di gioia e di amore che ho sempre avuto in me, mi ha portato ad estenderlo al mondo animale bandendo ogni alimento intriso di crudeltà dai miei piatti senza peraltro penalizzarli ma forse migliorandoli in fatto di leggerezza e perché no! anche nel gusto.

 

E così , cominciando a popolare il mio blog con ricette ed esperimenti in cucina ho cominciato a sperimentare il cibo dell’Amore. Mi piace lavorare ad un piatto mettendoci dentro i colori del cuore, la musica che la natura suona ogni giorno in modo suadente e sereno, bandendo quello che è la sofferenza, le lacrime, il sangue ma introducendo un pizzico di gioia, un pugno di felicità, una spruzzata di allegria e condendo il tutto con il sorriso……

 

 

Le spezie sono un elemento fondamentale nella mia cucina ma anche nella mia vita così come nonno Vassilis nel film “Un tocco di zenzero” dà lezioni di gastronomia al piccolo Fanis:

“il pepe è caldo e scotta: è il sole che illumina ogni cosa; ecco perchè va in ogni cosa. Venere era la più bella di tutte le donne; Venere è la cannella che è dolce e amara come le donne. Poi c’è la terra, cosa c’è sulla terra? C’è la vita. Di cosa ha bisogno la vita? Di cibo. E cosa rende il cibo più gustoso? Il sale. Anche la nostra vita ha bisogno di sale per avere più gusto.”


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