www.naturopataonline.org by Associazione Culturale Benessere Naturale Satya 09 febbraio 12 19:36    
Alimentazione:
Naturopatia:
Cure Olistiche:
Mamme e bambini:
Guida Salute:
Sport e benessere:
Yoga e meditazione:
Filosfia e spiritualità:
Scienza e conoscenza:
Inquinamento:
Servizi:
Associazione Satya:
Funzioni Utili:

Cerca nel sito:

Ricerca avanzata

Iscriviti alla newsletter:


Sponsors:









Ti trovi in: Nutrienti
olio oliva extravergine
Gli acidi grassi essenziali Omega 3 e Omega 6

Questi oli sono estremamente instabili e possono diventare rapidamente potenti produttori di radicali liberi se non vengono sufficientemente protetti da vite minime e minerali antiossidanti.
Data di pubblicazione:: 11-06-08 13:50

Autore:: Alessandro Di Coste

Numero letture: 18616
Condividi:
E' vietato l'impiego a scopo medico delle presenti informazioni. Esso costituisce reato previsto e punito dall'art. 348 c.p., del quale l'utente − avendo agito in contrasto con le condizioni di utilizzo dell'Associazione − risponde a titolo esclusivo.
Diritti d'autore riservati all'Associazione Benessere Naturale Satya.
Pagina 2. - Precauzioni per l’utilizzo di alimenti ricchi di oli polinsaturi.
 Galleria:
  • olio oliva extravergine

Questi oli sono estremamente instabili e possono diventare rapidamente  potenti produttori di radicali liberi se non vengono sufficientemente protetti da vite minime e minerali antiossidanti. In questo senso la superiore l’olio d’oliva grazie alla maggiore presenza di vitamina E.

Una precisazione doverosa è da citare soprattutto quando gli oli polinsaturi vengono assunti sotto forma di integratori alimentari in quanto all’interno della capsula stessa possono avvenire fenomeni ossidativi che possono causare un ulteriore indebolimento delle nostre riserve antiossidanti. La forma migliore di assunzione degli omega 3 è il consumo di pesce fresco avendo cura di cucinarlo utilizzando al minimo fonti di calore: infatti la loro instabilità li rende particolarmente sensibili al calore.

 Come accennavo, le prostaglandine si formano partendo dagli acidi grassi essenziali e del loro derivati. Per la produzione sono indispensabili alcuni enzimi. In questo senso l’alimentazione, può influenzare la produzione degli eicosanoidi, soprattutto a causa delle carenze nutrizionali.

Il nostro organismo è una macchina perfetta e spesso volentieri nel nostro stile di vita che ne altera la funzionalità. L’equilibrio tra le prostaglandine può essere dato semplicemente da una corretta alimentazione. È sufficiente apportare una quantitativo minimo di grassi essenziali.

Sembra semplice, tuttavia l’avvento dell’era moderna e di cibi industriali ha reso assai difficile l’introduzione di un adeguato apporto di acidi grassi essenziali. Infatti tutti gli oli modificati chimicamente come i oli vegetali idrogenati, le margarine, e la spremitura a caldo degli oli, ha reso la biodisponibilità di acidi grassi insaturi assai scarsa. Inoltre i grassi essenziali sono presenti in alimenti particolari la cui diffusione non è capillare. La logica conseguenza è che la maggioranza della popolazione presenti carenze di vario livello di acidi grassi polinsaturi.