“Uomo conosci te stesso, e conoscerai l'universo e gli Dei”
Vorrei iniziare questo articolo con un fatto che mi è accaduto personalmente.
Attraversavo un periodo di crisi profonda, sentivo che la mia vita, per acquistare un senso, avrebbe dovuto prendere una direzione completamente diversa. Ma non sapevo quale, ero totalmente confusa, arenata, come in una palude...Una sera, prima di addormentarmi, riflettevo sulla mia situazione e, istintivamente, una domanda uscì dalle mie labbra “Qual è lo scopo della mia vita?”
Improvvisamente sentii una grande energia salire dentro di me, dalla pancia fino alla testa, e una voce che mi disse distintamente “Un'indagine, il tuo scopo è un'indagine”. Poi più nulla.
Indagine su cosa? Il ricordo di questa voce non mi lasciava un momento. Continuavo a interrogarmi, a cercare una risposta e, piano piano, aiutata da vari segni posti sul mio cammino, ho compreso che l' oggetto dell' indagine...ero propio io!
“Uomo conosci te stesso, e conoscerai l'universo e gli Dei”: questo era scritto sul frontone del tempio dell'Oracolo di Delfi.
E io, che sono una viaggiatrice, ho iniziato a camminare....
E' importantissimo il viaggio alla conoscenza di se stessi, perché se tu conosci te stesso, allora potrai percorrere sicuro il tuo destino. Solo così puoi essere davvero aperto al mondo, pronto a fare esperienze, a dare e ricevere. Senza avere paura....
La paura è quella che ci blocca, che ci impedisce di vivere.
Per paura non intendo quel sentimento che ci permette di non comportarci da incoscienti, di salvaguardare la nostra persona. La paura è normale, è sana, ci salva la vita a volte, è necessaria!
La paura di cui parlo è quella che ci blocca, che ci impedisce di vivere.
Come agisce la paura sul nostro equilibrio energetico
la paura Ecco allora il collegamento energetico con l'elemento Acqua, con il Rene della Medicina Cinese, con il primo chackra.
Il Rene è la sede del Sé, dell' energia ancestrale, dell'energia vitale; parliamo di autostima, di radicamento, di responsabilità nei confronti di noi stessi e della nostra vita. Ognuno di noi nasce con un “patrimonio energetico”, sia a livello fisico che psichico, che ci deriva in parte dai nostri antenati e genitori (il cosiddetto Cielo Anteriore) e in parte è nostro, solo nostro, è ciò che ci contraddistingue e ci rende unici.
Il Rene secondo la medicina tradizionale cinese è la sede della nostra energia vitale
Secondo la Medicina Cinese il patrimonio energetico è conservato nel Rene, il cui aspetto spirituale (Zhi) viene solitamente tradotto come Volontà, ovvero come espressione della nostra autodeterminazione.
Possiamo definirlo come la nostra forza interiore, la certezza di sapere ciò di cui abbiamo bisogno, essere in grado di superare le difficoltà.
Quante volte ci troviamo di fronte ad una prova da superare e pensiamo di non farcela ma, al momento giusto, una forza inaspettata ci fa reagire e dare il meglio di noi stessi!!
Quando questo aspetto del Rene è carente, ci troviamo spesso sopraffatti dalla Paura. Quando ci sentiamo soli e vulnerabili, quando dubitiamo delle nostre capacità, ecco che la paura ci blocca, ci impedisce di affrontare le difficoltà.
Ci spaventa andare oltre le nostre sicurezze e fare nuove esperienze.
La nostra scarsa determinazione ci rende ansiosi e ci impedisce di affrontare l'ignoto.
Le conseguenze della paura sul piano fisico
Sul piano fisico il Rene è sede della nostra energia vitale, governa l'apparato scheletrico (che ci dà il sostegno di base), i capelli, l'udito, la corretta distribuzione dei liquidi corporei (in abbinamento con la Vescica Urinaria nell'elemento Acqua) e controlla gli orifizi escretori. Non è infrequente che una paura improvvisa possa portare ad episodi di incontinenza urinaria o diarrea oppure a incanutimento precoce nei casi più gravi.
La paura e i livelli energetici : stanchezza dolori lombari e depressione.
Ma una scarsa consapevolezza di sé mantiene a bassi livelli l'energia renale e sarà “normale” sentirsi spesso stanchi e svogliati, oppure, sul piano più strettamente fisico, afflitti da dolori lombari, ginocchia deboli e varie patologie a livello osseo, specialmente se non ci sono validi motivi, dovuti ad esempio ad una attività lavorativa particolarmente usurante.
Sul piano psichico tutto questo può portare alla lunga alla depressione, dove tutto è immobile, dove tutto è più difficile.
L' importanza dell' autostima
Ecco quindi l'importanza di intraprendere il lungo cammino alla ricerca di noi stessi, delle nostre radici.
Procedendo lungo il sentiero ci renderemo conto, giorno dopo giorno, che con noi stanno crescendo autostima, responsabilità e consapevolezza di noi stessi.
Solo così potremo procedere sereni e sicuri verso il cambiamento.



scritto da: Rossana
data: 16 marzo 09 18:53