In quali casi è consigliabile l’utilizzo quotidiano delle alghe nell’alimentazione
Le alghe possono essere utilizzate da tutti salvo poche eccezioni.
Il loro uso può essere come
- Integrazione per chi segue un alimentazione poco variata e/o con molti cibi raffinati
- Prevenzione di varie patologie
- Terapia complementare in associazione a farmaci o a rimedi naturali
- Di mantenimento per contrastare l’invecchiamento, evitare le ricadute di patologie pregresse, rallentare i fenomeni degenerativi
In quali casi è sconsigliato l’utilizzo delle alghe
Le alghe marine con elevato contenuto di iodio (es. Fucus-Kelp e Kombu) sono sconsigliate negli ipertiroidismi e in caso di tiroidite di Hashimoto.
Per quali disturbi è particolarmente consigliato utilizzare le alghe di mare
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(tra parentesi indichiamo le più adatte che non sono necessariamente le uniche)
- Anemia (Nori, Dulse)
- Appetito eccessivo (Agar-Agar, Chondrus crispus)
- Astenia (Fucus)
- Carie e fragilità dei denti (Hijiki)
- Dismetabolismi, in particolare diabete e dislipidemie (colesterolo alto)
- Cellulite (Fucus, Kombu)
- Gastrite, reflusso gastroesofageo, pirosi gastrica (Condrus crispus, Wakame)
- Intossicazioni da metalli pesanti (Agar-agar, Chondrus crispus)
- Ipotiroidismo (Fucus, Kombu)
- Obesità e sovrappeso (Fucus, Kombu, Agar-agar)
- Osteoporosi (Hijiki)
- Psoriasi (Wakame)
- Ritenzione idrica (Kombu)
- Stipsi (Agar-agar, Chondrus crispus)
- Stress e disturbi nervosi (tutte)
- Ulcera gastrica (Wakame)
Conoscere e utilizzare le alghe marine
Le alghe sono verdure concentrate che si possono combinare con tutti gli alimenti, come contorno delle pietanze abituali: insalate, zuppe, piatti di verdure o legumi, ecc…
Sono vendute essiccate come foglie, come barrette o come polvere: in ogni caso vanno usate in piccole quantità (5-10 grammi a persona) poiché una volta ammollate in acqua possono aumentare più di dieci volte il loro volume.
Si consiglia di inserirle progressivamente nella propria alimentazione, variandole come altri alimenti.
Alga Hijiki - Hizikia fusiformis o Cystophyllum fusiforme
E’ un’alga bruna che proviene dall’Estremo Oriente, cresce sulle rocce e filo d’acqua con foglie cilindriche, verde-nere e dure: è tra le più ricche di minerali (calcio, potassio, ferro).
Possiede particolari proprietà rimineralizzanti, cicatrizzanti e ipocolesterolemizzanti: è utile in caso di osteoporosi,, astenia, fragilità dello smalto dentale.
Uso in cucina
Dopo averla messa a bagno 30 minuti (meglio cambiando l’acqua più volte) può essere cotta in acqua 20 minuti da sola o con altre verdure oppure si fa saltare con cipolle o si cuoce a vapore con il riso integrale.
Alga Nori – Porphyra umbilicalis (lattuga rossa)
E’ un’alga rossa coltivata in Giappone, è commercializzata in fiocchi o in fogli (ricavati per essiccazione della poltiglia) che possono essere già tostati o meno: è tra le più ricche di acidi grassi ω-3 e vitamina B12.
Possiede particolari proprietà toniche, antianemiche, ipocolesterolemizzanti: è utile in caso di astenia, anemia, dislipidemie, arterioslerosi.
Uso in cucina
I fogli possono essere tagliati a listarelle previa tostatura e utilizzati per involtini di riso mentre i fiocchi, una volta ammollati se non abbastanza teneri, possono essere aggiunti alle insalate o alle zuppe..
Alga Kombu – Laminaria japonica e Laminaria digitata
E’ un’alga bruna proveniente dal Giappone o dalle isole Britanniche, è costituita da un tallo che si allarga a dita nella parte superiore ma è poi commercializzata in varie forme (strisce, fili, sminuzzata, in polvere): è particolarmente ricca di iodio e altri minerali, di acido alginico e contiene la laminarina, che è una sostanza ipolipemizzante, e l’acido glutammico, che è un amminoacido importante come neurotrasmettitore.
Possiede proprietà emollienti, ipocolesterolemizzanti, depurative, toniche: è utile in caso di ipotiroidismo, sovrappeso, cellulite, intossicazioni da metalli pesanti, menopausa, demineralizzazione, stipsi.
Uso in cucina
Ha un sapore dolciastro, la polvere può essere aggiunta come insaporitore alle pietanze, a strisce può essere cotta con i legumi (che tende ad ammorbidire), sminuzzata può servire come base per un brodo di verdure o per le zuppe.
Alga Wakame - Undaria pinnatifida
E’ un’alga bruna caratteristica del Giappone ma coltivata anche in Bretagna, la sua lunghezza può raggiungere i 3 metri e viene seccata e tagliata in fogli: è ricca di calcio, magnesio, ferro, vitamine (soprattutto A, B3 ed E) e polisaccaridi solforati.
Possiede proprietà anticoagulanti, antibiotiche, disintossicanti per il fegato e per eliminare i metalli pesanti: è utile in caso di pirosi, gastrite e ulcera.
Uso in cucina
Ha un gusto leggero, va ammollata 10 minuti e cotta 20 minuti (a meno che non si taglino le nervature che sono più dure): può essere mangiata in insalata, per insaporire il riso e per la preparazione di zuppe.
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Bibliografia : Luca Fortuna : Le Alghe Xenia edizioni


Ricerche suggerite: alghe, fucus, kelp, iodio, fame, cellulite, gastrite, sovrappeso, colesterolo, ricette