www.naturopataonline.org by Associazione Culturale Benessere Naturale Satya 12 marzo 10 04:55    
Alimentazione:
Naturopatia:
Cure Olistiche:
Mamme e bambini:
Guida Salute:
Sport e benessere:
Yoga e meditazione:
Filosfia e spiritualità:
Scienza e conoscenza:
Inquinamento:
Servizi:
Associazione Satya:
Funzioni Utili:

Cerca nel sito:

Ricerca avanzata

Iscriviti alla newsletter:


Sponsors:










I muscoli responsabili di mal di schiena, torcicollo e dolori articolari.

Troppo spesso viene trascurata la componente muscolare nella comparsa di sintomatologie dolorose tra le più comuni: torcicollo, cefalea , tunnel carpale, sciatica . Vediamo come i muscoli contratti e accorciati, possono causare queste problematiche.
Data di pubblicazione:: 13-10-08 10:12

Autore:: Alessandro Di Coste

Numero letture: 10138
E' vietato l'impiego a scopo medico delle presenti informazioni. Esso costituisce reato previsto e punito dall'art. 348 c.p., del quale l'utente − avendo agito in contrasto con le condizioni di utilizzo dell'Associazione − risponde a titolo esclusivo.
Diritti d'autore riservati all'Associazione Benessere Naturale Satya.
Pagina 1.

 

La struttura muscolare e scheletrica.

Il telaio del nostro corpo, per utilizzare un termine automobilistico, è costituito dalle ossa e dalle relative articolazioni che ne permettono il movimento.  Il sistema scheletrico è azionato dai muscoli che con opportune contrazioni e allungamenti ne permette il movimento.   

I muscoli e la retrazione

 I muscoli sono una componente molto dinamica,  in continuo mutamento.  Chiunque  avrà notato che spesso chi compie intensa attività fisica ha un ‘accrescimento del volume muscolare, viceversa se restiamo immobilizzati il muscolo tende ad atrofizzarsi.  Questo processo fisiologico avviene quotidianamente secondo il principio di economia che il nostro metabolismo segue autonomamente: se un muscolo viene esercitato ne viene accresciuta la massa e la forza, in caso contrario lo stesso muscolo viene smantellato. Mantenere una muscolo inattivo comporta un dispendio energetico inutile.

Allo stesso modo un muscolo che compie movimenti parziali, viene limitato e fissato sempre per il principio di minor spreco energetico. Quest’azione avviene quotidianamente senza rendercene conto.

Gli effetti della retrazione muscolare.           

Immaginate il muscolo, composto da migliaia di fibre muscolari, avvolte e circondate da un tessuto che le avvolge e ne permette lo scorrimento. Se voi non estendete mai un muscolo, queste stesse  fibre verranno parzialmente bloccate all’ interno del tessuto che le avvolge, facilitando i movimenti che compiamo con maggiore frequenza. Questo fenomeno ha l’ effetto di limitare la massima estensione del muscolo, mantenedolo in uno stato di contrazione intermedia.

 Un esempio chiarirà maggiormente il concetto. Fate una flessione cercando di toccare con le mani il terreno. Non ci riuscite ? Probabilmente ,se andate in dietro con la  memoria ricorderete che un tempo potevate farlo senza sforzo.  Cosa è successo? Perche non toccate più il suolo? Semplice.  I muscoli non utilizzati al loro meglio sono andati incontro ad un processo che chiameremo “ accorciamento muscolare “ ossia i muscoli non sono più in grado di distendersi al massimo delle loro capacità. Ma le conseguenze non sono limitate a questo..

Conseguenze dell ‘ accorciamento muscolare.

Come visto, i muscoli non opportunamente esercitati, si irrigidiscono perdendo parte della loro capacità di allungamento. Gli  effetti di questo fenomeno non si limitano ad una perdita di capacità di allungamento, ma possono portare conseguenze ben più gravi.  I risultati più eclatanti si possono vedere negli anziani ,che si schiacciano letteralmente col passare degli anni. Sono curvi, più bassi  e con una mobilità assai limitata. Infatti i muscoli esercitano la loro incredibile forza sulle ossa. Muscoli retratti non più in grado di distendersi, portano alla deformazione della stessa struttura ossea.

Retrazione muscolare e conseguenze sulle articolazioni.

I muscoli lavorano in sinergia tra loro per permettere il movimento tra le ossa. I punti in cui le ossa scorrono tra di loro sono le articolazioni. Muscoli retratti e in accorciamento, mantengono una pressione endo articolare superiore alla norma . Le conseguenze sono dolori articolari che posso degenerare in patologie conclamate.

Come contrastare queste retrazioni muscolari?

Vate notato qual è la prima azione di un gatto quando si alza dopo un pisolino? Passa qualche secondo ad allungare completamente tutta la colonna ed i muscoli del corpo.  Alla mattina noi cosa facciamo? L’ esatto contrario, restiamo più chini fintanto che non ci “ riprendiamo “ .

Il segreto è mantenere i muscoli elastici ed allungati, mediante stretching , opportuni esercizi ed altre tecniche . ( Pancafit , Pilates )

L’ argomento è particolarmente delicato e per dare una corretta visione ,verrà trattato in un ‘altro articolo.

 

 

0 commenti pubblicati
Scrivi il tuo commento e contribuisci a far crescere NaturopataOnline.org!
Il tuo nome o nickname:


Il tuo commento:







Ricopia il numero di sicurezza di 3 cifre:








Ricordiamo che la pubblicazione di commenti è libera e gratuita, e si richiede dagli utenti un uso saggio del servizio evitando la pubblicazione di contenuti violenti, volgari, illegali o non conformi alle regoli di netiquette.

Lo staff di NaturopataOnline.org si avvale della facoltà di censurare ed eliminare qualsiasi commento. In nessun modo lo staff di NaturopataOnline.org può essere ritenuto responsabile per un uso improprio del servizio.