Pensiero e rete nervosa
Il pensiero ha sede nel nostro organo più importante: il cervello. Il cervello è l’organo vitale per eccellenza,ne usiamo una piccola parte e certamente è l’organo di cui sappiamo meno. La medicina ha stabilito che adesso partono tutte le informazioni destinate al corpo.
Pensiero e rete nervosa e muscoli
Quindi ogni pensiero, ogni nostra azione, ha ripercussioni immediate su tutto il corpo. Chiunque può facilmente constatare, ma le conseguenze di questa legge, spesso vengono trascurate, se non del tutto ignorate. Vediamo ora cosa avviene quando noi troviamo una serie di pensieri che formano uno stato d’animo. La prima struttura fisica che manifesta i nostri stati d’animo è la struttura muscolare. Quando ridiamo assumiamo una mimica facciale inconfondibile e caratteristica. E’ come se la gioia si propagasse a tutto il corpo .
Pensiero e rete nervosa e tensioni muscolari.
Allo stesso modo quando siamo sopraffatti da sentimenti negativi i nostri muscoli restano più contratti e tesi. Se la rabbia o l’insoddisfazione diventano permanenti, a causa di una vita che non ci appaga o a stati d’ansia permanenti,si creano irrigidimenti muscolari cronici. il muscolo contratto esercita una forza che modifica stabilmente la nostra forma fisica, alterando col passare del tempo la struttura scheletrica stessa e agendo negativamente sulle articolazioni che vengono eccessivamente compresse. Queste tensioni possono dapprima semplici dolori articolari fino a portarci a svariate forme di artrosi precoce. Allo stesso modo possiamo avere ernie discale.
Pensiero e rete nervosa e tensioni muscolari e dolori articolari, posture scorrette.
Le strutture muscolari a causa dei vostri stati d’animo, non hanno mai modo di rilassarsi e possono causare malattie anche gravi e invalidanti. Magari, possono passare anni, o semplicemente poche settimane in caso di stress prolungato. Una spalla sempre dolente, un ginocchio gonfio, diminuiscono la nostra forma fisica, e allo stesso tempo, mandano impulsi al cervello che ci avvisano del disagio. Dobbiamo comprendere che le tensioni muscolari possono essere dovute in primo luogo a noi stessi .in questi casi è evidente che l’unico modo per riacquistare il benessere della salute, è quello di intervenire per diminuire gli stati d’animo che hanno causato le tensioni, ogni intervento fisioterapico o farmacologico che sia, sarà insufficiente a ridarvi la salute che avete perso ! avrete continuamente bisogno di cure, senza mai tornare in salute.
Pensiero e vita
Abbiamo compreso come il pensiero agisce sulle catene muscolari, intervenendo e facilitando l’irrigidimento della struttura muscolare. Nel corso del tempo, le nostre forme mentali possono letteralmente deformarci, e tutti potete notare questo evento nelle persone che ci circondano. Potete osservare, persone particolarmente depresse o semplicemente tristi, curvarsi sotto il peso della vita.
Le persone timide, tendono ad assumere posizioni raccolte, come se volessero proteggersi con il corpo dall’ambiente che li circonda, che non considerano sicuro. Ogni stato d’animo portato all’eccesso deforma il corpo.
Pensiero ed organi
La struttura muscolare è la prima ad essere influenzata dal nostro pensiero, ma certamente non l’ultima. In questo senso, per comprendere la portata del problema, ci viene in aiuto la medicina tradizionale cinese che da migliaia di anni aveva ben chiaro come i sentimenti possono intaccare la nostra salute.
È in questo la medicina tradizionale cinese ci aiuta a stabilire in modo semplice quali siano le connessioni tra sentimenti ed organi. Le persone iraconde vengono definiti Verdi, dal colore

scritto da: ginko69
data: 07 luglio 08 13:36